Al via il nuovo maxi concorso INPS che porterà all'assunzione di 1.695 funzionari a tempo indeterminato. Online il bando con i requisiti, le prove d'esame e le modalità per inviare la domanda
Il maxi concorso INPS si allarga: aumentano i posti disponibili messi a bando.
Il concorso per 1.024 funzionari a tempo indeterminato, approvato dal Consiglio di Amministrazione nelle prime settimane di giugno, prevede adesso 1.695 posti.
Nella giornata di ieri, 25 giugno 2026, è stato pubblicato il bando sul Portale del Reclutamento InPA e si è aperta la finestra per l’invio delle domande di ammissione.
Le candidature possono essere inviate entro il 27 luglio 2026. Vediamo requisiti necessari per partecipare e come funziona la prova d’esame.
Concorso INPS 2026: online il bando per 1.695 assunzioni
Finisce l’attesa per cittadini e cittadine interessate a lavorare nella pubblica amministrazione: l’atteso bando per il concorso all’INPS è stato pubblicato: prevede l’assunzione di 1.695 funzionari laureati a tempo indeterminato.
I vincitori saranno inquadrati come Funzionari PECS ovvero funzionari per la progettazione, l’erogazione e il controllo dei servizi, con applicazione del CCNL del comparto Funzioni Centrali.
I posti disponibili sono ripartiti in diverse sedi del territorio italiano:
Sono, inoltre, previste delle riserve per alcune categorie specifiche:
- una quota dei posti è riservata a persone con disabilità, come previsto dalla normativa vigente (legge n. 68/1999) e nei limiti della quota d’obbligo prevista per l’Istituto;
- il 30 per cento dei posti è riservato ai volontari delle Forze armate che abbiano concluso il servizio senza demerito;
- il 15 per cento dei posti è destinato ai volontari che hanno completato il servizio civile universale o nazionale senza demerito.
Il bando stabilisce che le riserve non potranno superare il 50 per cento dei posti disponibili e garantisce la parità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro (legge n. 198/2006, legge n. 165/2001).
Concorso INPS 2026, i requisiti: la laurea è necessaria per partecipare
I candidati e le candidate che vogliono partecipare al concorso devono essere in possesso dei seguenti requisiti (sia al momento della presentazione della domanda che al momento dell’assunzione):
- cittadinanza italiana o di uno degli stati membri (sulla base dei requisiti previsti dalla legge n. 165/2001);
- maggiore età;
- godimento dei diritti civili e politici;
- essere parte dell’elettorato politico attivo;
- assenza di cause ostative all’accesso alla pubblica amministrazione (ad esempio essere stati destituiti da un impiego presso la PA per insufficiente rendimento);
- assenza di condanne per reati che impediscono l’assunzione;
- idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni.
Per partecipare è necessario essere in possesso di un diploma di laurea (vecchio ordinamento o equiparati) tra quelli elencati nel bando:
- Economia assicurativa e previdenziale;
- Discipline economiche e sociali;
- Economia aziendale;
- Economia delle amministrazioni pubbliche e delle istituzioni internazionali;
- Economia e commercio;
- Economia e gestione dei servizi;
- Economia e legislazione per l’impresa;
- Economia industriale;
- Economia per le arti, la cultura e la comunicazione;
- Economia politica;
- Giurisprudenza;
- Scienze dell’amministrazione;
- Scienze e tecniche dell’interculturalità;
- Scienze economiche, statistiche e sociali;
- Scienze internazionali e diplomatiche;
- Scienze politiche;
- Sociologia;
- Comunicazione internazionale;
- Filosofia;
- Lettere;
- Lingua e cultura italiana;
- Lingue e letterature straniere;
- Materie letterarie;
- Pedagogia;
- Relazioni pubbliche;
- Scienze dell’educazione;
- Scienze della comunicazione;
- Scienze della cultura;
- Scienze della formazione primaria;
- Storia;
- Psicologia;
- Ingegneria gestionale.
I candidati e le candidate in possesso di titoli di studio conseguiti all’estero potranno partecipare con riserva, avviando la procedura di riconoscimento del titolo entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale e prima della stipula del contratto di lavoro.
Come candidarsi al concorso INPS
La domanda di partecipazione deve essere inviata esclusivamente per via telematica sul portale InPA, autenticandosi con credenziali SPID, Carta d’identità elettronica (CIE), Carta nazionale dei servizi (CNS) o eIDAS entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando.
La scadenza per l’invio è fissata al 27 luglio 2026.
Ricordiamo che per poter partecipare, i candidati e le candidate devono essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) o di un domicilio digitale.
Concorso INPS 2026: le prove da superare
Il concorso prevede lo svolgimento di un’unica prova scritta.
La sede, la data e l’orario saranno pubblicati almeno 15 giorni prima sul portale InPA e sul sito dell’INPS nella sezione “Avvisi, bandi e fatturazione”.
Nel caso in cui le domande di partecipazione superino quota 4.000, è previsto lo svolgimento di una prova preselettiva composta da 60 quesiti a risposta multipla.
Il test riguarderà:
- logica;
- comprensione e ragionamento verbale;
- lingua inglese;
- competenze informatiche;
- cultura generale.
Accedono alla prova scritta i candidati e le candidate che ottengono il punteggio maggiore (non valido ai fini della graduatoria finale) e rientrano in un numero pari al doppio dei posti messi a disposizione.
I candidati che superano la prova preselettiva dovranno sostenere un’unica prova scritta articolata in due sezioni:
- analisi di tre testi tecnico-giuridici, con parole o frasi mancanti, che dovranno essere completate. La prova comprende quesiti sul contenuto stesso dei brani, verifica della lingua inglese, delle competenze informatiche e delle seguenti materie: diritto del lavoro e della previdenza, legislazione sociale, pianificazione e controllo di gestione, organizzazione e funzionamento della pubblica amministrazione.
- analisi di casi pratici e scenari operativi, finalizzati a valutare capacità decisionali, di giudizio, problem solving, organizzazione del lavoro, individuazione delle priorità e competenze relazionali e comportamentali.
Le prove, preselettiva e scritta, verranno svolte tramite strumenti informatici, messi a disposizione dei candidati.
La prova scritta sarà valutata in trentesimi, e risulterà superata se si ottengono almeno 21 punti in entrambe le sezioni: il mancato raggiungimento della soglia minima in una delle due parti comporterà l’esclusione.
L’esito della prova sarà reso noto sul portale InPA e sul sito dell’INPS.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il bando, disponibile di seguito.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Concorso INPS 2026, aumentano i posti: domanda entro il 27 luglio