Nel calendario della rottamazione il 31 luglio segna una maxi scadenza: nuovo appuntamento con le rate della quater, calcio d'inizio per la quinquies. E la tolleranza diventa selettiva
Il 31 luglio è senza alcun dubbio l’appuntamento più importante dell’anno nel calendario della rottamazione.
Chi sta sanando i propri debiti tramite la rottamazione quater deve versare una nuova rata. Per chi, invece, ha aderito alla quinquies è tempo di passare dalla teoria alla pratica: si parte con i primi pagamenti.
E con la doppia pace fiscale in corso, la canonica tolleranza di 5 giorni non è uguale per tutti e tutte: la scadenza per alcuni diventa perentoria.
Maxi scadenza in arrivo per la pace fiscale: si pagano le rate della rottamazione quater e quinquies
I cittadini e le cittadine che stanno regolarizzando la loro posizione tramite la rottamazione quater devono seguire le regole canoniche per il pagamento della rata dovuta entro fine mese.
Si procede con il piano dei versamenti ricevuto in principio o ricalcolato dopo la riammissione dello scorso anno. In caso di necessità, resta sempre possibile ottenere nuovamente il riepilogo delle scadenze e i moduli da utilizzare direttamente dall’area riservata o tramite il form disponibile in area pubblica, senza credenziali ma utilizzando il documento di riconoscimento.
Mentre per chi ha aderito alla rottamazione quinquies la scadenza del 31 luglio rappresenta un calcio d’inizio. Le istruzioni da seguire sono arrivate dall’Agenzia delle Entrate Riscossione entro il 30 giugno: oltre all’esito della domanda di adesione, i contribuenti hanno ricevuto la tabella di marcia da seguire e gli importi esatti delle rate da pagare a partire da un minimo di 100 euro.
Per avviare il percorso di pacificazione con il Fisco, quindi, coloro che hanno aderito alla nuova definizione agevolata delle cartelle dovranno pagare la prima o unica rata indicata nella Comunicazione delle somme dovute. In altre parole, l’appuntamento interessa tutti e tutte coloro che hanno aderito e intendono mantenere la parola data con la richiesta di adesione.
Rottamazione in scadenza il 31 luglio: come pagare le rate della quater e della quinquies
Sia per la rottamazione quater che per la quinquies le strade per pagare sono diverse:
- si può procedere direttamente online:
- con il servizio dedicato dell’Agenzia delle Entrate Riscossione;
- con i canali telematici delle banche, di Poste Italiane e di tutti gli altri Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) aderenti al nodo pagoPA;
- si può attivare l’addebito diretto delle rate dovute sul conto corrente;
- i versamenti, inoltre, si possono effettuare anche di persona:
- utilizzando i moduli di pagamento allegati alla “Comunicazione delle somme dovute” presso banche, Poste, ricevitorie, tabaccai.
- o presso gli sportelli AdER fissando prima un appuntamento.
La regole della vecchia e della nuova pace fiscale, inoltre, permettono di rimodulare in qualsiasi momento le rate dovute tramite il servizio ContiTu.
In caso di più debiti da sanare, è sempre possibile escludere uno dei carichi inseriti nella domanda di adesione iniziale.
Dalla rottamazione quater alla quinquies: attenzione alle regole sulla tolleranza
Le istruzioni operative tra rottamazione quater e quinquies sono piuttosto simili, ma questa similitudine non deve trarre in inganno.
La nuova definizione agevolata delle cartelle si basa su un impianto normativo del tutto diverso, delineato con la Manovra 2026, e una delle principali innovazioni riguarda proprio la gestione del calendario.
Se da un lato nella nuova pace fiscale c’è una doppia chance prima della decadenza, dall’altro le date di scadenza sono perlopiù perentorie.
La tolleranza dei 5 giorni, che per i contribuenti che hanno aderito alla quater vale anche per la rata di luglio, si applica soltanto all’unica rata e all’ultima.
Per questo motivo la scadenza in arrivo rischia di essere particolarmente insidiosa: solo chi pagherà in un’unica soluzione potrà effettuare regolarmente il pagamento entro il 5 agosto.
Per chi ha un piano rateale la scadenza è fissata al 31 luglio senza alcuna miniproroga: per beneficiare dei tempi supplementari si dovrà aspettare il pagamento dell’ultima rata.
La vecchia pace fiscale concede un tempo extra di 5 giorni per tutti gli appuntamenti, mentre la nuova prevede una tolleranza solo per l’unica rata e per l’ultima.
In caso di piano rateale, però, la decadenza scatta per il mancato versamento di due rate (anche non consecutive), mentre per la definizione agevolata già in corso ne basta solo uno.
| Pace fiscale | Scadenza | Tolleranza | Decadenza |
|---|---|---|---|
| Rottamazione quater | 31 luglio | 5 agosto | Immediata |
| Rottamazione quinquies | Unica rata entro il 31 luglio | 5 agosto | Immediata |
| Prima rata entro il 31 luglio | Nessuna tolleranza | Non scatta, ma si decade in caso di nuovo e successivo mancato pagamento |
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Verso la maxi scadenza della rottamazione: la tolleranza non è uguale per tutti