Le semplificazioni del Decreto Lavoro sul bonus nido diventano operative. INPS: pagamenti più semplici e veloci con le ultime novità approvate
Con il diretto coinvolgimento degli enti locali, previsto dal Decreto Lavoro, diventano più semplici e veloci le procedure legate al bonus nido, il contributo fino a 3.600 euro all’anno che i genitori possono richiedere per il pagamento delle rette.
Le semplificazioni contenute nell’art 6, comma 5 bis, del DL 62/2026 convertito in legge sono diventate operative e riducono i tempi di attesa per gli accrediti. Ad annunciarlo è l’INPS con il comunicato stampa del 6 luglio.
Bambini nati prima del 1° gennaio 2024
| Valore del bonus asilo nido 2026 | ISEE minorenni | Importo mensile |
|---|---|---|
| 3.000 euro | Fino a 25.000 euro | 272,73 euro per 11 mensilità |
| 2.500 euro | Da 25.001 a 40.000 euro | 227,27 per 11 mensilità |
| 1.500 euro | Da 40.001 euro o senza ISEE | 136,37 euro per 11 mensilità |
Bambini nati dal 1° gennaio 2024 in poi
| Valore del bonus asilo nido 2026 | ISEE minorenni | Importo mensile |
|---|---|---|
| 3.600 euro | Non superiore a 40.000 euro | 327,27 euro per 11 mensilità |
| 1.500 euro | Da 40.001 euro o senza ISEE | 136,30 euro per 11 mensilità |
Bonus nido, INPS: pagamenti più veloci con il coinvolgimento diretto degli enti
Dall’inizio del mese ed entro la prima scadenza del 1° settembre gli enti locali sono chiamati a comunicare all’Istituto il codice fiscale e gli altri elementi identificativi delle strutture pubbliche e private che hanno tutti i requisiti per esercitare le attività relative alla fornitura di servizi educativi per l’infanzia.
“Ciascun aggiornamento relativo ai dati e agli elementi identificativi è trasmesso entro il 1° settembre dell’anno di riferimento”, si legge nella norma.
In questo modo si certifica in maniera diretta l’adeguatezza delle strutture presenti sui territori e le procedure di verifica da parte dell’INPS, necessarie per poter erogare i contributi ai genitori, diventano più semplici e veloci accelerando anche i pagamenti del bonus asilo nido.
La novità si pone in linea di continuità con la semplificazione già prevista dalla Manovra 2025 sulla validità triennale della domanda presentata: non sarà più necessario ripetere la richiesta ogni anno, ma basta inoltrare all’INPS tutti i dati utili quando il bambino o la bambina comincia a frequentare l’asilo nido.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Bonus nido, pagamenti più veloci con le novità del Decreto Lavoro