Come si calcola la tredicesima mensilità?

Redazione - Leggi e prassi

La tredicesima mensilità si calcola tenendo conto dei mesi lavorati nell'anno e della propria retribuzione. Di seguito la guida a come fare e a chi spetta.

Come si calcola la tredicesima mensilità?

La tredicesima è una mensilità aggiuntiva che spetta di diritto a tutti i lavoratori e che di norma viene pagata in prossimità delle festività natalizie.

Il calcolo delle tredicesima mensilità deve tener conto di alcuni elementi, tra cui i mesi lavorati nell’anno e la retribuzione lorda mensile evidenziata nella propria busta paga.

L’importo della tredicesima, anche conosciuta come “gratifica natalizia”, non corrisponde allo stipendio mensile perché dal calcolo dovranno essere sottratti i contributi previdenziali e fiscali.

In più su tale importo non spettano le detrazioni per lavoro dipendente o quelle per i carichi di famiglia e pertanto la mensilità aggiuntiva che verrà erogata in busta paga risulterà più tassata di quelle ordinarie.

Vediamo di seguito come si calcola la tredicesima mensilità per i lavoratori dipendenti a tempo pieno, in part time e per colf e badanti.

Come si calcola la tredicesima mensilità

La tredicesima mensilità corrisponde ad un dodicesimo della retribuzione annua corrisposta al lavoratore.

Per effettuare il calcolo è necessario essere a disposizione dei seguenti elementi:

  • Retribuzione lorda mensile;
  • Retribuzione lorda annuale;
  • Mensilità lavorate nell’anno;
  • Indennità di contingenza;
  • Scatti di anzianità;
  • EDR (Elemento Distinto della Retribuzione);
  • Trattamento di vacanza Contrattuale;
  • Terzi elementi;
  • Indennità mansione svolta.

Calcolo tredicesima mensilità: ecco come fare

La formula per il calcolo della tredicesima mensilità è la seguente:

Retribuzione lorda mensile x numero di mesi lavorati / 12

Come precedentemente ricordato, la retribuzione lorda mensile dovrà tener conto di tutti gli elementi che si aggiungono alla retribuzione base. Ad esempio, nel caso di un lavoratore dipendente con stipendio base di 1.000 euro e con scatti di anzianità pari a 60 euro, l’importo della retribuzione al lordo sarà pari a 1.060 euro.

Per fornire un ulteriore esempio di calcolo della tredicesima, supponiamo che tale lavoratore dipendente abbia lavorato per 11 mesi nell’anno.

Nel suo caso l’importo di tredicesima spettante dovrà essere calcolato nel seguente modo:

1.060 euro x 11 / 12 = 971,66 euro

Si ricorda che a tale importo dovranno essere sottratte ritenute fiscali e previdenziali; è per questo che normalmente la tredicesima è sempre di importo inferiore rispetto allo stipendio anche per i lavoratori che hanno lavorato per tutti e dodici i mesi dell’anno.

In riferimento ai singoli mesi di lavoro, questi verranno conteggiati nel calcolo della tredicesima soltanto quando il rapporto di lavoro si è svolto per almeno 15 giorni nel mese. In caso di giorni lavorati non superiori a 14 il mese non verrà considerato nel computo.

Quando spetta la tredicesima

Una domanda che i lavoratori spesso si pongono è se nel calcolo della tredicesima deve essere tenuto conto anche di periodi di malattia, infortunio ed altre assenze dal lavoro.

La risposta è si e, nel dettaglio, si ha diritto alla tredicesima mensilità anche nel caso di assenze per:

  • Ferie;
  • Malattia;
  • Infortunio;
  • Maternità;
  • Congedo Matrimoniale;
  • Cassa Integrazione;
  • Riposo giornaliero per allattamento.

Al contrario, non si calcola la tredicesima in relazione a:

  • lavoro straordinario (diurno e notturno);
  • indennità per ferie non godute;
  • aspettativa.

Chi ha diritto alla tredicesima?

Tutti i lavoratori con contratto di lavoro subordinato hanno diritto a percepire la tredicesima mensilità, che si tratti di dipendenti assunti con contratto di lavoro part-time che full-time o lavoratori domestici come colf e badanti.

Spetta anche ai pensionati e in questo caso calcolo ed erogazione della tredicesima sono effettuati direttamente dall’Inps.

Regole diverse per collaboratori e parasubordinati, per i quali non spetta di diritto la tredicesima mensilità.

Quando viene pagata

Non esiste per legge una data specifica entro cui deve essere pagata la tredicesima ma in molti contratti collettivi di categoria viene indicato come termine orientativo la settimana precedente alle festività di Natale ovvero la fine dell’anno.

Discorso diverso per i dipendenti statali, che secondo legge ricevono la tredicesima mensilità lo stesso giorno di dicembre previsto per il pagamento dello stipendio del mese precedente.

I lettori possono consultare per ulteriori dettagli l’approfondimento con alcune indicazioni su quando il datore di lavoro deve pagare la tredicesima mensilità.