Carta dedicata a te 2026: per ricevere il bonus spesa serve l’ISEE

Alessio Mauro - Leggi e prassi

Per tutti i dettagli su come ricevere la carta dedicata a te 2026 serve il decreto attuativo, ma una certezza c'è già: serve calcolare l'ISEE per ottenere il bonus spesa

Carta dedicata a te 2026: per ricevere il bonus spesa serve l'ISEE

Tra gli 88 provvedimenti ancora da firmare per rendere pienamente concreta ogni novità dell’ultima Manovra, c’è anche il decreto attuativo necessario per sbloccare i fondi della carta dedicata a te.

Come accaduto negli anni scorsi, la Legge di Bilancio stanzia nuove risorse per poter erogare il bonus spesa alle famiglie, ma affida al Ministro dell’Agricoltura il compito di stabilire istruzioni e dettagli operativi sull’agevolazione senza stabilire una scadenza da rispettare.

Dall’importo, pari a 500 euro nel 2025, fino ad arrivare alle modalità da seguire per ricevere la prepagata o la ricarica, tutto è ancora da definire, ma resta una certezza: i nuclei familiari che intendono ricevere il sostegno devono fotografare la loro condizione economica, calcolando l’ISEE.

Carta dedicata a te 2026: per ricevere il bonus spesa serve l’ISEE

La carta dedicata a te 2026, infatti, è dedicata alle famiglie con un Indicatore della Situazione Economica equivalente che non supera la soglia dei 15.000 euro.

Questo requisito principale non deve essere confermato con il decreto attuativo, ma è scritto nella norma primaria a cui fa riferimento lo stanziamento di 500 milioni per il 2026 e il 2027 previsto dall’ultima Manovra.

In altre parole, solo chi avrà calcolato l’ISEE con un risultato sotto il limite previsto potrà sperare di ottenere il bonus spesa, che negli anni scorsi è stato assegnato in maniera automatica, senza necessità di presentare domanda.

Nel meccanismo adottato fin dal debutto dell’agevolazione l’INPS ha individuato per ogni Comune la platea di famiglie potenzialmente beneficiarie tra quelle che hanno calcolato l’ISEE, considerando i nuclei con almeno tre componenti e tenendo conto di una scala di priorità basata su criteri anagrafici. Dal beneficio, invece, sono esclusi coloro che ricevono altre forme di sostegno di diversa natura, come l’assegno di inclusione o la Naspi.

Stilata la lista di cittadini e cittadine, l’Istituto l’ha messa a disposizione dei singoli Comuni, chiamati a verificare ed eventualmente modificare le graduatorie territoriali, prima dell’invio di tutti i dati a Poste Italiane per la predisposizione delle prepagate e delle ricariche.

Carta dedicata a te 2026: per ricevere il bonus spesa serve l’ISEE

Le modalità di assegnazione per il 2026 dovranno essere confermate nel decreto attuativo e non sono da escludersi eventuali nuove semplificazioni alla luce delle novità introdotte dal nuovo Decreto PNRR sulla trasmissione dei dati ISEE tra le Amministrazioni.

In ogni caso fotografare quanto prima la propria condizione economica resta un passaggio fondamentale per poter ottenere la carta dedicata a te.

Se non si presenta la DSU con tutti i dati anagrafici, economici, patrimoniali all’INPS mancano gli elementi per selezionare il nucleo familiare come candidato a ricevere il bonus spesa.

Dal momento che anche la tempistica è fondamentale, chi non ha già ottenuto l’attestazione e intende beneficiare del bonus spesa è chiamato a procedere quanto prima con il calcolo ISEE in questa fase di attesa. È possibile presentare la propria Dichiarazione Sostitutiva Unica presso un CAF ma, ad esempio, anche procedere in autonomia sul portale INPS.

Per le precedenti annualità nelle procedure di assegnazione di ricariche e prepagate, l’INPS ha preso in considerazione solo le famiglie con un Indicatore sotto i 15.000 euro che risultava calcolato alla data di pubblicazione del decreto attuativo in Gazzetta Ufficiale: la data spartiacque nel 2025 è stata il 12 agosto.

Anno dopo anno, l’attesa è diventata sempre più lunga: al debutto, nel 2023, il provvedimento è stato firmato ad aprile, lo scorso anno si è arrivati a fine luglio. Difficile prevedere dei tempi di attesa certi, in ogni caso è bene farsi trovare pronti.