Bonus trasporti, novità nel DL Aiuti bis: più risorse per studenti, lavoratori, pensionati

Rosy D’Elia - Leggi e prassi

Bonus trasporti, novità nel DL Aiuti bis: più che raddoppiate le risorse a disposizione di studenti, lavoratori, pensionati che potranno chiedere il rimborso fino a 60 euro per l’acquisto degli abbonamenti annuali o mensili. Istanze a partire da settembre 2022.

Bonus trasporti, novità nel DL Aiuti bis: più risorse per studenti, lavoratori, pensionati

Tra le novità del Decreto Aiuti bis, il DL n. 115 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 9 agosto 2022, c’è anche un incremento delle risorse a disposizione per il bonus trasporti, introdotto dal primo provvedimento omonimo e in attesa di diventare operativo da settembre con l’attivazione della piattaforma utile per le richieste.

Crescono i fondi a disposizione di studenti, lavoratori e lavoratrici, pensionati e pensionate.

D’altronde la platea di potenziali destinatari è molto ampia: possono richiedere il rimborso fino a 60 euro tutte le persone fisiche che nell’anno 2021 hanno conseguito un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro che acquistano abbonamenti mensili o annuali ai mezzi pubblici.

Bonus trasporti, più risorse per studenti, lavoratori, pensionati con le novità del DL Aiuti bis

Il bonus trasporti è stato introdotto dall’articolo 35 del DL n. 50 del 2022 “al fine di mitigare l’impatto del rincaro dei prezzi dei prodotti energetici sulle famiglie, in particolare in relazione ai costi di trasporto per studenti e lavoratori.

L’agevolazione sarà accessibile con l’attivazione della piattaforma utile per presentare domanda a partire da settembre, come annunciato durante la conferenza stampa che si è tenuta il 28 luglio 2022 presso la sede del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Ci sarà tempo, poi, per procedere fino alla scadenza del 31 dicembre 2022.

In prima battuta sono stati messi in campo 79 milioni di euro, una cifra che con il Decreto Aiuti bis viene più che raddoppiata e arriva a 180 milioni di euro.

L’incremento delle risorse a disposizione si pone in linea di continuità con le dichiarazioni di Andrea Orlando sulla volontà di introdurre anche per il futuro un rimborso spese per tutti coloro che utilizzano i mezzi pubblici.

“Si tratta di un sostegno concreto per studenti, lavoratori, pensionati e per tutti quei cittadini che utilizzano il trasporto pubblico, su gomma e su ferro, che proveremo a rendere strutturale anche per il prossimo anno.

Con queste parole, infatti, il Ministro Andrea Orlando ha annunciato l’operatività della misura.

Bonus trasporti, crescono le risorse a disposizione: per studenti, lavoratori pensionati domanda da settembre

Con l’aumento delle risorse a disposizione, la possibilità di beneficiare del bonus trasporti 2022 è garantita a una platea più ampia di studenti, lavoratori, pensionati.

Il numero dei potenziali destinatari, infatti, è altissimo. Anche per i minori è possibile richiedere il rimborso di 60 euro per l’acquisto degli abbonamenti mensili o annuali.

Sono solo due i requisiti da rispettare:

  • aver conseguito un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro.
  • acquistare abbonamenti annuali o mensili relativi ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale o anche per i servizi di trasporto ferroviario nazionale, esclusi i servizi di prima classe, executive, business, club executive, salotto, premium, working area e business salottino.

Sulla prima condizione da rispettare il decreto attuativo adottato il 26 luglio ma ancora atteso in Gazzetta Ufficiale specifica:

“Nel caso in cui il beneficiario sia minore, tale requisito deve sussistere in relazione al minore beneficiario del buono, a prescindere dal reddito del richiedente”.

Una precisazione che rende ancora più ampio il raggio di azione del bonus trasporti.

Il rimborso può coprire anche il 100 per cento della spesa ma sempre entro la soglia dei 60 euro.

Per ottenerlo i cittadini e le cittadine interessate devono presentare la domanda tramite la piattaforma che sarà attiva da settembre 2022.

Presentata l’istanza, se si rispettano i requisiti richiesti e ci sono ancora fondi a disposizione, la piattaforma genera un buono per procedere con l’acquisto dell’abbonamento ai mezzi pubblici presso un solo gestore dei servizi tra quelli selezionabili sul portale e specificato nel voucher.

La spesa deve essere effettuata entro la scadenza indicata, ovvero entro il mese di emissione.

Il buono si può utilizzare una sola volta, non è cedibile e non compromette la possibilità di accedere alla detrazione IRPEF prevista per la stessa tipologia spese.

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