Bonus 50% o 65% per la sostituzione di pavimenti: ecco quando

Redazione - Irpef

Anche per la sostituzione di pavimenti è possibile beneficiare di detrazioni fiscali: ecco quando spetta il bonus del 50% e quando invece l'Ecobonus al 65%.

Bonus 50% o 65% per la sostituzione di pavimenti: ecco quando

Anche per la sostituzione di pavimenti è possibile beneficiare di detrazioni fiscali: per alcuni lavori è possibile accedere al bonus del 50% mentre per altri è possibile accedere all’Ecobonus del 65%.

A fornire chiarimenti è stata l’Agenzia delle Entrate, tramite il quotidiano specializzato FiscoOggi. Nella risposta al quesito di un lettore è stata confermata la possibilità di beneficiare della detrazione del 65% per il rifacimento di un pavimento contro terra.

Sarà necessario rispettare i requisiti di trasmittanza termica previsti dal decreto MISE dell’11 marzo 2008 e eseguire gli adempimenti necessari, tra i quali l’invio della comunicazione ENEA per i lavori ammessi all’Ecobonus.

La detrazione del 65% per i pavimenti contro terra si aggiunge all’ulteriore bonus previsto per la sostituzione di pavimenti, pari al 50% ma solo per i lavori effettuati nelle parti comuni del condominio.

Vediamo nel dettaglio quando e in che termini è riconosciuto il bonus del 50% o del 65% per la sostituzione o il rifacimento di pavimenti.

Bonus 50% o 65% per la sostituzione di pavimenti: ecco quando

Anche il rifacimento di pavimenti può beneficiare, a specifiche condizioni, della detrazione pari al 65% della spesa sostenuta prevista dall’Ecobonus.

Le indicazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate tramite il quotidiano FiscoOggi riprendono l’orientamento già espresso con la risoluzione n. 71/E del 25 giugno 2012.

Per la sostituzione di un pavimento contro terra si ha diritto al bonus per il risparmio energetico, pari al 65%, nel rispetto dei requisiti di trasmittanza termica previsti dal decreto MISE dell’11 marzo 2018 e nel rispetto degli adempimenti previsti per i contribuenti (pagamento tramite bonifico parlante e invio documentazione ENEA).

La possibilità di beneficiare della detrazione fiscale del 65% anche per la sostituzione di pavimenti contro terra è prevista dall’articolo 1, comma 345 della Legge n. 296 del 2006 e successive modificazioni. Il bonus per il risparmio energetico spetta per gli interventi su edifici esistenti, parti di essi o unità immobiliari per le spese documentare relative a strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti) secondo i requisiti di trasmittanza meglio specificati dall’ENEA.

Secondo quanto contenuto nella risoluzione del 2012, l’Agenzia delle Entrate specifica che per quanto riguarda i pavimenti la detrazione è riconosciuta soltanto per quelli verso locali non riscaldati o verso l’esterno che comportano un risparmio energetico.

Bonus al 50% solo per la sostituzione di pavimenti in condominio

Il caso sopra esposto è soltanto una delle tipologie di lavori di rifacimento delle pavimentazioni che danno diritto a beneficiare delle detrazioni fiscali.

L’agevolazione fiscale spetta anche in caso di semplice sostituzione del pavimento ma soltanto qualora l’intervento riguardi parti comuni di edifici condominiali: la spesa rientra tra quelle ammesse al bonus ristrutturazioni del 50%.

La sostituzione del pavimento è un lavoro di manutenzione ordinaria e, così come indicato nella guida dell’Agenzia delle Entrate, la detrazioni per queste spese è riconosciuta soltanto per i lavori in condominio che interessano le parti comuni.

Al contrario, la detrazione del 50% non spetta se la sostituzione del pavimento interessa un edificio privato, ad eccezione di specifici casi.

Detrazione pavimenti al 50% per gli edifici privati

Chi effettua lavori di ristrutturazione più ampi rientranti nella manutenzione straordinaria può beneficiare del bonus al 50% sulla sostituzione di pavimenti qualora questa sia collegata al progetto.

Per fare un esempio, il bonus ristrutturazioni è riconosciuto anche per il rifacimento dei pavimenti nel caso di lavori che prevedono demolizioni di tramezzi o sostituzione di servizi igienici.

Si tratta in pratica di tutti quei casi per i quali la sostituzione del pavimento è ritenuta necessaria e collegata al lavoro di manutenzione straordinaria nel complesso.