Bonus scuola paritaria e contributi per i libri nel 2026: conta l’ISEE

Alessio Mauro - Leggi e prassi

Due nuovi bonus per la scuola nella Manovra 2026 per le famiglie con ISEE fino a 30.000 euro: aiuti per le rette della scuola paritaria e per l'acquisto dei libri

Bonus scuola paritaria e contributi per i libri nel 2026: conta l'ISEE

In arrivo nel 2026 due nuovi bonus scuola destinati alle famiglie con ISEE fino a 30.000 euro: uno per il pagamento delle paritarie e uno per l’acquisto dei libri scolastici.

In campo 20 milioni di euro per ciascuna misura. Le due agevolazioni sono state introdotte nel testo della Manovra durante i lavori parlamentari. I dettagli dovranno essere definiti con dei decreti attuativi.

Bonus scuola paritaria fino a 1.500 euro tra le ipotesi di novità per la Manovra 2026

Il bonus per la scuola paritaria e il contributo per l’acquisto dei libri scolastici sono entrati a far parte del pacchetto famiglia della Legge di Bilancio 2026.

Si amplia, in questo modo, il paniere di sostegni da garantire in base alle condizioni economiche e quindi sulla base del parametro ISEE che viene rivisto in più punti proprio dalla Manovra.

Le famiglie che non superano la soglia dei 30.000 euro potranno richiedere un contributo fino a 1.500 euro per pagare la scuola privata.

In particolare, l’agevolazione può essere richiesta per le rette di una scuola paritaria, per la frequenza della secondaria di I grado o del primo biennio di II grado.

La legge n. 62 del 2000 stabilisce il perimetro del bonus: rientrano nella categoria le istituzioni scolastiche non statali che “corrispondono agli ordinamenti generali dell’istruzione, sono coerenti con la domanda formativa delle famiglie e sono caratterizzate da requisiti di qualità ed efficacia”.

La descrizione di scuola paritaria del Ministero dell’Istruzione
Svolgono un servizio pubblico. Il riconoscimento della parità quindi garantisce:

  • l’equiparazione dei diritti e dei doveri degli studenti;
  • le medesime modalità di svolgimento degli esami di Stato;
  • l’assolvimento dell’obbligo di istruzione;
  • l’abilitazione a rilasciare titoli di studio aventi lo stesso valore legale dalle scuole statali.



Ciò inserisce le scuole paritarie nel sistema nazionale di istruzione e le impegna:

  • ad accogliere tutti gli alunni che ne accettino il progetto educativo e richiedano di iscriversi, compresi gli alunni e studenti con disabilità;
  • a contribuire a realizzare la finalità di istruzione ed educazione che la Costituzione assegna alla scuola.

Il valore del nuovo bonus per la scuola paritaria sarà calcolato secondo scaglioni inversamente proporzionali al reddito ISEE: meno abbiente è la famiglia, più sarà generoso il contributo.

La norma specifica espressamente che la novità dovrebbe integrare i contributi già erogati dalle singole Regioni, ma mentre gli emendamenti iniziali indicavano un massimale di 5.000 euro nel testo approvato dal Senato, dopo le modifiche, non compare alcuna soglia. Tutti i dettagli saranno definiti successivamente con un provvedimento ad hoc.

Bonus libri scolastici nella Manovra 2026: come funziona e a chi spetta?

Allo stesso modo resta da definire in maniera più chiara anche il bonus per l’acquisto dei libri scolastici delle scuole superiori che ha trovato spazio nella Legge di Bilancio 2026, al posto della detrazione al 19 per cento di cui si è parlato nei mesi scorsi.

L’aiuto è destinato sempre alle famiglie che non superano la soglia ISEE dei 30.000 euro.

I 20 milioni di euro saranno distribuiti ai comuni che dovranno, poi, erogare gli aiuti considerando requisiti e modalità previste dal decreto attuativo.

Anche questa novità si integra con regole già esistenti: la Manovra, infatti, specifica che il bonus libri è accessibile a patto che il nucleo familiari non acceda già ad altre forme di sostegno destinate all’acquisto di libri di testo.

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