Disability Card, dall’INPS le istruzioni per richiedere la Carta europea della disabilità

Edoardo Lisi - Leggi e prassi

Disability Card, dal 22 febbraio 2022 sono aperte le domande per richiedere la Carta europea della disabilità (CED). Il messaggio INPS n. 853 del 22 febbraio 2022 riporta la procedura per richiedere la tessera digitale che gradualmente sostituirà i certificati cartacei.

Disability Card, dall'INPS le istruzioni per richiedere la Carta europea della disabilità

Disability Card, l’INPS dà il via alle domande per richiedere la Carta europea della disabilità (CED), la tessera digitale pensata per semplificare l’accesso a servizi e agevolazioni riservate a cittadini invalidi e inabili.

Dal 22 febbraio 2022 sono aperte le domande per richiedere la CED, che gradualmente sostituirà i certificati cartacei racchiudendo in un QR Code tutti gli attestati di invalidità o inabilità.

L’obiettivo è garantire la piena inclusione delle persone con disabilità nella vita sociale delle comunità.

Il messaggio dell’INPS n. 853 del 22 febbraio 2022 riporta la procedura per presentare domanda per la Carta europea della disabilità.

Disability Card, dall’INPS le istruzioni per richiedere la Carta europea della disabilità

Per richiedere la Disability Card il cittadino può accedere al servizio dedicato sul sito dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale utilizzando SPID di livello 2, Carta di identità elettronica 3.0 (CIE) o Carta Nazionale dei servizi (CNS).

Successivamente, il sistema visualizza automaticamente l’indirizzo di residenza del richiedente e i suoi dati anagrafici presenti negli archivi dell’Istituto.

L’INPS spiega che l’interessato, in sede di domanda, dovrà fornire:

  • una propria fotografia a colori formato tessera (formato europeo), che figurerà sulla Carta;
  • l’indirizzo per il recapito della Carta, se diverso da quello di residenza già noto all’INPS.

Il richiedente deve inoltre dichiarare sotto la propria responsabilità di essere in possesso dei verbali cartacei, se precedenti al 2010, oppure delle sentenze o decreti che attestano l’effettivo stato di invalidità.

A tal proposito, la circolare INPS sottolinea che a breve verranno rilasciate ulteriori implementazioni procedurali per consentire l’allegazione dei verbali cartacei.

L’INPS sottolinea che in caso di disabilità autocertificata, attuerà le misure di accertamento nei limiti e con le regole consentite dalla norma.

Il messaggio dell’INPS n. 853 del 22 febbraio 2022 espone nel dettaglio la procedura per presentare richiesta per la Carta europea della disabilità.

messaggio inps numero 853 del 22-02-2022
Rilascio nuova procedura “Richiesta della Carta europea della disabilità in Italia” (CED)

Disability Card, richiesta INPS anche tramite associazioni

Con il messaggio del 22 febbraio l’INPS sottolinea che il cittadino ha facoltà di presentare istanza anche tramite le associazioni rappresentative delle persone con disabilità abilitate dall’INPS all’uso del canale telematico: ANMIC, ENS, UIC, ANFFAS.

L’INPS specifica che, in questa eventualità, l’operatore dell’associazione già abilitato può accedere al servizio mediante identità digitale (SPID, CIE, CNS), previa dichiarazione di possesso della delega firmata dall’interessato.

A proposito dell’indirizzo di invio della domanda, il documento dell’INPS specifica che gli operatori delle associazioni che presentano domanda in luogo del cittadino non potranno inserire un recapito differente rispetto all’indirizzo di residenza del richiedente, estrapolato automaticamente dall’Istituto in fase di acquisizione dell’istanza.

Per quanto riguarda i minori con disabilità, l’Istituto sottolinea che la domanda potrà essere presentata da chi esercita la responsabilità genitoriale, la funzione di tutore o dall’amministratore di sostegno attraverso la delega dell’identità digitale per l’INPS o le credenziali d’identità digitale del minore.

Per i minori in affidamento familiare invece, la richiesta può essere presentata dagli affidatari.

Carta europea della disabilità INPS, beneficiari e tempi di rilascio

Il messaggio n. 853 del 22 febbraio 2022 specifica che i soggetti che possono presentare domanda sono:

  • invalidi civili maggiorenni con invalidità certificata superiore al 67 per cento;
  • invalidi civili minorenni;
  • cittadini con indennità di accompagnamento;
  • cittadini con certificazione ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104;
  • ciechi civili;
  • sordi civili;
  • invalidi e inabili ai sensi della legge n. 222 del 12 giugno 1984;
  • invalidi sul lavoro con invalidità certificata maggiore del 35 per cento;
  • invalidi sul lavoro con diritto all’assegno per l’assistenza personale e continuativa o con menomazioni dell’integrità psicofisica;
  • inabili alle mansioni ai sensi della legge n. 379 dell’11 aprile 1955, del D.P.R. 29 dicembre 1973, n. 1092, e del D.P.R. 27 luglio 2011, n. 171, e inabili ai sensi dell’articolo 13 della legge 8 agosto 1991 n. 274, e dell’articolo 2 della legge 8 agosto 1995, n. 335;
  • cittadini titolari di trattamenti di privilegio ordinari e di guerra.

Se l’accertamento dei requisiti dovesse dare esito positivo, l’INPS incaricherà l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato di produrre la tessera digitale.

Quest’ultimo recapiterà al richiedente la carta europea della disabilità entro 60 giorni dalla presentazione dell’istanza.

Carta europea della disabilità, cos’è la Disability Card

Il sito istituzionale del Ministero per le disabilità descrive così la Carta europea della disabilità e gli obiettivi che si pone:

“La Disability Card è il documento che permette alle persone con disabilità di accedere a beni e servizi, pubblici o privati, gratuitamente o a tariffe agevolate.

La Disability Card rientra all’interno del progetto europeo “EU Disability Card” che ha come obiettivo il mutuo riconoscimento della condizione di disabilità fra i paesi aderenti”

La tessera digitale permetterà infatti di certificare la propria condizione di disabilità presso uffici pubblici e luoghi di cultura aderenti al progetto europeo “EU Disability Card” attraverso un QR Code che sostituirà certificati cartacei e verbali.

Per accedere ai servizi e agevolazioni riservate alle persone invalidi e inabili non saranno quindi necessarie ulteriori formalità o richieste a carico del possessore della carta, eccetto la verifica della titolarità della stessa.

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