Bonus quotazione PMI, proroga e riduzione nella Legge di Bilancio 2022

Tommaso Gavi - Incentivi alle imprese

Bonus quotazione PMI, proroga al 31 dicembre 2022 e riduzione del tetto massimo del credito d'imposta da 500 mila euro a 200 mila euro. A prevederlo è il testo della Legge di Bilancio 2022, pubblicato in Gazzetta Ufficiale e in vigore dal 1° gennaio scorso.

Bonus quotazione PMI, proroga e riduzione nella Legge di Bilancio 2022

Bonus quotazione PMI, tra le novità del testo della Legge di Bilancio 2022 c’è la proroga fino al prossimo 31 dicembre dell’agevolazione per le spese di consulenza delle imprese.

La manovra in vigore dal 1° gennaio scorso prolunga il credito d’imposta del 50 per cento dei costi sostenuti per le spese di consulenza finalizzate alla quotazione delle PMI ma ne abbassa il tetto massimo.

Il limite passa, infatti, da 500 mila euro a 200 mila euro. Per tutto l’anno in corso, quindi, l’agevolazione potrà essere richiesta su spese fino all’importo di 400 mila euro.

Una proroga del bonus quotazione PMI era stata prevista anche dalla Legge di Bilancio 2021 per lo scorso anno.

Bonus quotazione PMI, proroga e riduzione nella Legge di Bilancio 2022

Il bonus per la quotazione delle PMI viene prorogato dalla Legge di Bilancio 2022 fino al prossimo 31 dicembre.

Tuttavia, all’estensione temporale del credito d’imposta del 50 per cento sulle spese di consulenza finalizzate alla quotazione delle PMI si affianca una riduzione del tetto massimo.

Il comma 46 dell’articolo 1 della legge 234 del 30 dicembre 2021 interviene, infatti, sull’agevolazione introdotta dalla Legge di Bilancio 2018.

Nel testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale si legge quanto segue:

“All’articolo 1 della legge 27 dicembre 2017, n. 205, sono apportate le seguenti modificazioni:

  • a) al comma 89, le parole: «nella misura di 500.000 euro» sono sostituite dalle seguenti: «nella misura di 200.000 euro » e le parole: «fino al 31 dicembre 2021» sono sostituite dalle seguenti: «fino al 31 dicembre 2022»”...

Da un lato, quindi, viene prevista una proroga del bonus quotazione PMI fino al 31 dicembre 2022.

Analoga proroga era stata prevista dalla Legge di Bilancio 2021 per lo scorso anno.

Dall’altro lato, invece, viene stabilita una riduzione del tetto massimo del credito d’imposta, che passa da 500 mila euro a 200 mila euro.

Dal momento che l’ammontare di tale credito d’imposta copre il 50 per cento delle spese, i costi agevolabili non possono superare l’importo di 400 mila euro.

Bonus quotazione PMI, le risorse a disposizione con la Legge di Bilancio 2022

L’agevolazione riconosciuta per la quotazione in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione viene rifinanziata dalla Legge di Bilancio 2022 per l’anno in corso e per l’anno successivo.

La nuova manovra, il cui testo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed è in vigore dal 1° gennaio 2022, prolunga l’azione di rafforzamento della patrimonializzazione delle PMI per favorirne la crescita anche a livello organizzativo e gestionale.

Le risorse previste per l’anno in corso e per il prossimo anno sono le seguenti:

  • 2022: 35 milioni di euro;
  • 2023: 5 milioni di euro.

Il rifinanziamento della misura si affianca ad altre azioni a sostegno delle imprese quali, ad esempio, il bonus ricerca e sviluppo.

In questo caso, a differenza del bonus quotazione PMI, vengono previste una proroga più estesa fino al 2031 e una riduzione della misura del credito d’imposta.

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