Bonus mamme domani 2018: documenti, requisiti e modulo domanda

Anna Maria D’Andrea - Leggi e prassi

Bonus mamme domani: ecco le istruzioni INPS per richiedere gli 800 euro, requisiti, quando, come fare domanda 2018 e quando arrivano i soldi per le spese della gravidanza.

Bonus mamme domani 2018: documenti, requisiti e modulo domanda

Il bonus mamme domani è il contributo di 800 euro che l’INPS eroga alle donne in gravidanza al compimento del settimo mese (inizio dell’ottavo).

Il bonus mamme INPS è anche conosciuto come premio alla nascita e per averlo è necessario fare domanda rispettando specifici requisiti e tempi.

Di seguito vedremo tutti i dettagli su chi ha diritto al bonus mamme domani: spetta non solo alle donne incinte ma anche in caso di adozione nazionale o internazionale, affidamento preadottivo e in caso di gravidanza gemellare spettano 800 euro per ciascuno dei figli.

Le istruzioni su cosa serve per presentare domanda e quali sono i requisiti e i documenti per richiedere il bonus mamme nel 2018 sono contenuti nella circolare Inps n. 78 del 28 aprile 2017.

La domanda INPS bonus mamme domani 2018 dovrà essere presentata compilando il modulo online, ovvero chiamando il Contact Center dell’Istituto o recandosi presso un ente di patronato.

A differenza del bonus bebè, non sono previsti limiti di reddito e non è necessario presentare il modello Isee.

Anche per il 2018 la domanda per ricevere gli 800 euro dovrà essere presentata al compimento del settimo mese di gravidanza (inizio dell’ottavo mese di gravidanza) ed entro un anno dall’evento della nascita, adozione o affidamento.

Si ricorda che gli 800 euro del bonus mamme domani non concorrono alla formazione del reddito imponibile e quindi sono esenti dalle tasse sui redditi e che nel caso di nascita di gemelli spetta un assegno per ciascuno dei figli nati (ad esempio 1.600 euro nel caso di nascita di due gemelli).

Scendiamo nel dettaglio e vediamo quali sono le istruzioni sui documenti necessari per presentare domanda e i requisiti per richiedere il bonus mamme domani Inps 2018.

Vediamo di seguito passo per passo tutte le cose da sapere per richiedere il bonus mamme 2018.

Bonus mamme domani 2018: cos’è e chi può richiederlo?

Per prima cosa è bene chiarire cos’è il bonus mamme domani e chi ne ha diritto nel 2018.

Si tratta di un contributo economico di 800 euro introdotto per la prima volta nel 2017 e che è erogato in un’unica soluzione alle donne incinte all’inizio dell’ottavo mese di gravidanza.

Il premio alla nascita è stato introdotto per aiutare le donne e le famiglie nel pagamento delle spese che precedono la nascita del figlio e viene erogato senza tener conto dei requisiti di reddito e del valore del modello ISEE.

Ad aver diritto al bonus mamme 2018 sono non solo le donne incinte in caso di gravidanza singola o gemellare, ma al contrario spetta anche in caso di adozione (nazionale o internazionale) o di affidamento.

L’importo, pari ad 800 euro, è moltiplicato in caso di gemelli e spetta un assegno pari a tale cifra per ciascuno dei figli nati, adottati o affidati.

Per richiedere il bonus mamme domani 2018 Inps è necessario presentare alcuni documenti, che dovranno essere allegati alla domanda da presentare esclusivamente in modalità telematica.

Di seguito una guida completa passo per passo a come richiedere l’assegno di 800 euro nel 2018 sulla base delle istruzioni presenti sul sito dell’Inps.

Bonus mamme domani 2018: requisiti

Possono presentare domanda di bonus mamme a partire dal 1° gennaio 2018 le donne in gravidanza o le neo mamme che rispettano i seguenti requisiti:

  • compimento del settimo mese di gravidanza;
  • parto, anche se antecedente all’inizio dell’ottavo mese di gravidanza;
  • adozione nazionale o internazionale del minore, disposta con sentenza divenuta definitiva ai sensi della legge 4 maggio 1983, n. 184;
  • affidamento preadottivo nazionale disposto con ordinanza ai sensi dell’art. 22, c. 6, l. 184/1983 o affidamento preadottivo internazionale ai sensi dell’art. 34, l. 184/1983.

L’assegno di 800 euro, si ricorda, è concesso in un’unica soluzione per ogni evento (gravidanza, parto, adozione o affidamento) e in relazione a ogni figlio nato, adottato o affidato. Quindi, nel caso di gemelli, spetta un assegno per ciascuno dei figli nati, adottati o affidati.

I requisiti generali per richiedere il bonus mamme domani 2018 sono gli stessi previsti per il bonus bebè e possono richiederlo anche le donne straniere.

Bisogna avere:

  • residenza in Italia;
  • cittadinanza italiana o comunitaria; le cittadine non comunitarie in possesso dello status di rifugiato politico e protezione sussidiaria sono equiparate alle cittadine italiane per effetto dell’art. 27 del Decreto Legislativo n. 251/2007;
  • per le cittadine non comunitarie, possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all’articolo 9 del Decreto Legislativo n. 286/1998 oppure di una delle carte di soggiorno per familiari di cittadini UE previste dagli artt. 10 e 17 del Decreto Legislativo n. 30/2007, come da indicazioni ministeriali relative all’estensione della disciplina prevista in materia di assegno di natalità alla misura in argomento (cfr. circolare INPS 214 del 2016).

La domanda per il premio alla nascita dovrà essere inviata esclusivamente in modalità telematica all’Inps. Vediamo come.

Domanda bonus mamma 2018: come richiedere l’assegno di 800 euro

Per richiedere il bonus mamme domani 2018 è necessario presentare domanda al compimento del settimo mese di gravidanza ed entro un anno dalla nascita, adozione o affidamento.

Si ricorda che per gli eventi verificatisi dal 1° gennaio 2017 al 4 maggio 2017 il termine di un anno per la presentazione della domanda online decorreva dal 4 maggio, data di apertura dello sportello telematico per l’invio delle richieste.

Le domande di bonus mamme 2018 dovranno essere presentate compilando il modulo online messo a disposizione dall’Inps e per poter compilare la domanda è necessario essere in possesso del PIN.

In alternativa, si può fare domanda tramite:

  • Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;
  • enti di patronato e intermediari dell’Istituto attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

Se è stata già presentata la domanda in relazione al compimento del settimo mese di gravidanza non si dovrà presentare ulteriore domanda alla nascita.

Allo stesso modo, l’assegno di 800 euro richiesto per l’affidamento preadottivo non può essere richiesto in occasione della successiva adozione dello stesso minore.

Come richiedere il bonus mamme domani 2018 per i gemelli?

Nel caso si tratti di parto gemellare, la domanda se già presentata al compimento del settimo mese di gravidanza andrà presentata anche alla nascita indicando le informazioni di tutti i minori necessarie per l’integrazione del premio già richiesto, rispetto al numero dei nati.

Documenti necessari

Alla domanda di bonus mamme domani nel 2018 bisognerà allegare la documentazione relativa alla certificazione dello stato di gravidanza rilasciata dal medico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) attestante la data presunta del parto.

I documenti per il bonus mamme sono, in alternativa, i seguenti:

  • presentazione del certificato in originale o, nei casi consentiti dalla legge, in copia autentica direttamente allo sportello oppure spedita a mezzo di raccomandata (art. 49, decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445). Tale certificazione, a tutela della riservatezza dei dati sensibili in essa contenuti, sarà presentata in busta chiusa sulla quale sarà riportato il numero di protocollo e la seguente dicitura: “Documentazione domanda di Premio alla nascita – certificazione medico sanitaria”;
  • numero di protocollo telematico del certificato rilasciato dal medico SSN o medico convenzionato ASL. Si precisa che l’applicazione che consentirà ai medici di inviare online i certificati di gravidanza è di imminente rilascio, ma non ancora disponibile alla data di pubblicazione della circolare INPS 28 aprile 2017, n. 78 ;
  • indicazione che il certificato sia già stato trasmesso all’INPS per domanda relativa ad altra prestazione connessa alla medesima gravidanza;
  • per le sole madri non lavoratrici è possibile indicare il numero identificativo a 15 cifre e la data di rilascio di una prescrizione medica emessa da un medico del SSN o con esso convenzionato, con indicazione del codice esenzione compreso tra M31 e M42 incluso. La veridicità di tale autocertificazione sarà verificata dall’INPS presso le competenti amministrazioni.

Le cittadine straniere extracomunitarie dovranno indicare il possesso del permesso di soggiorno, ovvero di un titolo di soggiorno valido, inserendone gli estremi nella domanda telematica (ovvero numero identificativo, autorità che lo ha rilasciato, data di rilascio e scadenza).

In caso di parto già avvenuto, invece, la madre dovrà autocertificare nella domanda la data del parto e le generalità del bambino (codice fiscale), ovvero le informazioni che si rendano necessarie per accedere al beneficio. In caso di parto plurimo è richiesta l’indicazione di più minori in quanto la prestazione è riconosciuta per ogni minore/evento.

Per ulteriori dettagli si invita a consultare la pagine online presente sul sito Inps relativa al Premio alla Nascita di 800 euro.

Modalità di pagamento bonus mamme 2018 e quando arrivano i soldi

L’assegno di 800 euro come premio alla nascita verrà erogato dall’Inps in una delle seguenti modalità di pagamento:

  • bonifico domiciliato presso ufficio postale;
  • accredito su conto corrente bancario;
  • accredito su conto corrente postale;
  • libretto postale;
  • carta prepagata con IBAN.

Per tutti i pagamenti, eccetto bonifico domiciliato presso ufficio postale, è richiesto il codice IBAN.

In caso di richiesta di accreditamento su coordinate IBAN è necessario inviare il modello SR163 online all’INPS attraverso il servizio dedicato.

Una delle domande più frequenti riguarda la data di pagamento del bonus di 800 euro. Normalmente l’importo è erogato in tempi relativamente brevi ma sono stati frequenti i casi di attesa superiore a tre mesi.

C’è da sottolineare tuttavia come il pagamento del bonus avvenga oggi con tempistiche di gran lunga inferiori rispetto a quelle dello scorso anno, quando le future mamme avevano dovuto attendere oltre quattro mesi per l’arrivo dei soldi riconosciuti dall’INPS.

In ogni caso, è possibile verificare lo status della propria domanda accedendo all’area riservata del sito INPS: la domanda potrà esser in lavorazione (“Protocollata”) ovvero “accolta”. Nel secondo caso, la data per il pagamento del bonus mamma sarà inserita all’interno del Fascicolo Previdenziale.