Proroga al 2023 per il bonus casa

Tommaso Gavi - Imposte

Bonus casa giovani under 36, annunciata la proroga di un anno con la Legge di Bilancio 2023. Per il prossimo anno stessi requisiti di età e di ISEE per l'accesso ai mutui agevolati: la conferma ufficiale dovrebbe arrivare al termine dell'iter parlamentare della Manovra

Proroga al 2023 per il bonus casa

Bonus casa giovani under 36, dopo lo sblocco per il mese di dicembre arrivato grazie alle novità inserite nella legge di conversione del Decreto Aiuti ter, si avvicina la proroga della misura con la Legge di Bilancio 2023.

L’intervento è stato approvato nel pacchetto che definisce il punto di partenza per l’iter parlamentare della prossima Manovra, approvato dal Consiglio dei Ministri del 21 novembre e annunciato nella conferenza stampa del giorno successivo.

Tra gli interventi messi a punto dall’Esecutivo c’è dunque anche la proroga di un anno per favorire l’acquisto della prima abitazione per i giovani, misura che dovrebbe ripartire già a partire dal prossimo mese di dicembre e proseguire poi per tutto il 2023.

Al netto di modifiche effettuate nella strada parlamentare che porterà all’approvazione della Legge di Bilancio 2023 entro il prossimo 31 dicembre, dovrebbero essere confermate le stesse regole sull’età e il valore ISEE degli acquirenti.

Bonus casa giovani under 36: proroga per il 2023 con la Legge di Bilancio

Sono molte le misure presentate dal Governo nella conferenza stampa del 22 novembre 2022 sulla Legge di Bilancio 2023.

Oltre a quelle legate agli interventi contro il caro energia, novità attese sono state annunciate anche sul reddito di cittadinanza.

Nel pacchetto delle misure anche tre flat tax per partite IVA, per contribuenti in regime forfettario e anche per i lavoratori dipendenti eventualmente beneficiari di premi di produttività aziendale.

Nel ricco piano di interventi inseriti del Documento Programmatico di Bilancio, che sarà la base per l’inizio dell’iter parlamentare di approvazione della Manovra, si inserisce anche la proroga del bonus casa under 36.

Nel corso della conferenza stampa del 22 novembre è stato annunciato il prolungamento per tutto l’anno 2023 per la misura introdotta dal Governo Draghi con il Decreto Sostegni bis.

Nel corso della conferenza stampa la stessa Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha spiegato:

Vengono confermate le misure per l’agevolazione sull’acquisto della prima casa per le giovani coppie, che sono due, una è relativa all’imposta di registro e l’altra è la garanzia che lo Stato copre fino all’80 per cento sui mutui per la prima casa per le giovani coppie.

L’agevolazione consiste principalmente nei seguenti punti:

  • esenzione dall’imposta di registro, ipotecaria e catastale;
  • garanzia dello Stato fino all’80 per cento dell’importo del mutuo, tramite Consap;
  • possibilità di richiedere il mutuo nella misura del 100 per cento.

Nei casi in cui per l’acquisto sia dovuta l’IVA, l’acquirente riceve un credito d’imposta dello stesso importo dell’imposta dovuta.

Attualmente la misura per favorire l’acquisto della prima casa per giovani fino a 36 anni, con ISEE non superiore a 40.000 euro, era in scadenza al 31 dicembre 2022.

Nonostante la scadenza di fine anno, tuttavia, negli ultimi mesi la stipula di mutui e le misure di favore per l’acquisti di abitazioni con le agevolazioni in questione hanno subito uno stop a causa della crescita dei tassi di interesse per effetto della congiuntura economica internazionale.

Lo sblocco è previsto a partire dal 1° dicembre prossimo, grazie alle novità inserite nella legge di conversione del Decreto Aiuti ter, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 novembre 2022.

Bonus casa giovani under 36: lo sblocco dal 1° dicembre e le stesse regole per il prossimo anno

Lo sblocco della misura per favorire la concessione dei mutui ai giovani fino a 36 anni di età per l’acquisto della prima casa è l’articolo 35-bis della legge di conversione del Decreto Aiuti ter.

La norma stabilisce che per le domande presentate dal 1° dicembre al 31 dicembre 2022, l’accesso alla garanzia Consap fino all’80 per cento della quota capitale potrà essere riconosciuto anche in caso di TEG (tasso effettivo globale) superiore al TEGM (tasso effettivo globale medio) pubblicato dal MEF.

La modifica tecnica introduce un tasso calmierato, che permetterà l’applicazione dell’agevolazione anche nel caso in cui il TEGM superi i parametri individuati dal MEF.

L’intervento approvato favorirà quindi lo sblocco dell’accesso all’agevolazione anche nelle condizioni dell’attuale scenario economico.

Agevolazione che dovrebbe essere prolungata per tutto l’anno 2023, nel caso in cui la misura venisse approvata dal Parlamento nel testo definitivo della Legge di Bilancio.

Le regole relative ai requisiti di accesso dovrebbero rimanere le stesse anche per il prossimo anno:

  • i giovani acquirenti non devono aver compiuto il trentaseiesimo anno di età nell’anno in cui viene stipulato il rogito dell’abitazione;
  • l’agevolazione è concessa solo con un ISEE, relativo all’anno di acquisto, non superiore a 40.000 euro;
  • l’abitazione deve essere acquistata nel periodo compreso tra il 26 maggio e il 31 dicembre 2023, qualora venisse definitivamente approvata la misura.

In altre parole, al momento potranno beneficiare dell’agevolazione i soggetti che rispettano i requisiti in questione nel mese di dicembre 2022, per la proroga relativa all’anno successivo si dovrà invece attendere l’iter parlamentare della Manovra, che dovrebbe essere approvata entro la fine del prossimo mese.

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