Bonus affitto 2022 imprese turistiche: autodichiarazione entro la scadenza del 28 febbraio

Rosy D’Elia - Imposte

Bonus affitto 2022 imprese turistiche: per l'utilizzo del credito d'imposta è necessaria l'autodichiarazione sul rispetto di requisiti e condizioni previste dal Quadro Temporaneo Aiuti di Stato Covid. Invio entro la scadenza del 28 febbraio 2023, ma il pagamento dei canoni di gennaio, febbraio e marzo deve essere stato effettuato entro il 30 giugno. Le istruzioni da seguire, con un focus specifico sulla cessione, nel provvedimento numero 253466 del 2022.

Bonus affitto 2022 imprese turistiche: autodichiarazione entro la scadenza del 28 febbraio

Bonus affitto 2022, arrivano le istruzioni per le imprese turistiche e i gestori di piscine che hanno diritto a beneficiare del credito d’imposta del 60 per cento per il pagamento dei canoni di locazione di gennaio, febbraio e marzo effettuati entro la scadenza del 30 giugno.

Per beneficiarne è necessario presentare un’autodichiarazione sul rispetto di requisiti e condizioni previste dal Quadro Temporaneo sugli Aiuti di Stato Covid.

Si parte dall’11 luglio con i primi invii e c’è tempo fino al 28 febbraio 2023. Specifiche indicazioni devono essere seguite per procedere con le cessioni.

Tutti i dettagli nel provvedimento numero 253466 del 30 giugno 2022.

Bonus affitto 2022 imprese turistiche, autodichiarazione: istruzioni e date di scadenza

L’autodichiarazione sugli Aiuti di Stato Covid deve essere presentata dalle imprese del settore turistico e da coloro che operano con il codice ATECO 93.11.20 - Gestione di piscine che hanno subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 50 per cento rispetto al 2019 nei mesi di gennaio, febbraio e marzo per beneficiare del bonus affitto previsto per gli stessi mesi.

Si ha diritto a beneficiare del credito d’imposta introdotto con l’articolo 28 del Decreto Rilancio, però, solo se il pagamento dei canoni di locazione è stato effettuato entro la scadenza del 30 giugno 2022.

Le istruzioni e i tempi da seguire arrivano dall’Agenzia delle Entrate. Il modello “Credito d’imposta in favore di imprese turistiche per canoni i di locazione di immobili Autodichiarazione attestante il possesso dei requisiti e il rispetto delle condizioni e dei limiti previsti dalle sezioni 3.1 e 3.12 del Temporary Framework” deve essere inviato in via telematica direttamente o tramite intermediario delegato entro la scadenza del 28 febbraio 2023.

La prima data utile per l’invio è fissata all’11 luglio, ma slitta al 15 settembre nei seguenti casi:

  • soggetti che hanno attivato una partita IVA per proseguire l’attività del de cuius ovvero che hanno posto in essere un’operazione che ha determinato una trasformazione aziendale nel periodo che intercorre da gennaio 2019 alla data di presentazione dell’Autodichiarazione e che, pertanto, sono tenuti alla compilazione dei campi “Erede che prosegue l’attività del de cuius/trasformazione” e “Codice fiscale del de cuius/PARTITA IVA cessata” nel frontespizio del modello di Autodichiarazione;
  • soggetti che intendono comunicare la cessione del credito d’imposta al locatore.

Il bonus affitto per imprese turistiche e gestori di piscine può essere utilizzato solo il giorno dopo aver ricevuto la seconda ricevuta con il via libera dall’Agenzia delle Entrate.

Nel testo del provvedimento si legge:

“Relativamente alle Autodichiarazioni per le quali l’ammontare del credito d’imposta fruibile sia superiore a 150.000 euro il credito è utilizzabile in esito alle verifiche previste dal decreto legislativo 6 settembre del 2011, n. 159”.

Il sistema, infatti, genera entro 5 giorni dall’invio dell’autodichiarazione una prima ricevuta che attesta la presa in carico, o lo scarto, ed entro 10 giorni una seconda ricevuta con il riconoscimento o il diniego del credito d’imposta per i canoni di locazione.

Bonus affitto 2022 imprese turistiche: istruzioni su autodichiarazione e cessione

Con una risoluzione ad hoc sarà istituito il codice tributo da inserire nel modello F24 per l’utilizzo in compensazione del bonus affitto.

Con lo stesso modulo di autodichiarazione è possibile, inoltre, comunicare la cessione del credito d’imposta: per procedere i cedenti, imprese turistiche o gestori di piscine, devono compilare la sezione III del quadro A del modello.

Non è ammessa la cessione parziale: per ciascun contratto di locazione per il quale si opta per la cessione del credito, l’importo deve essere ceduto per intero.

Il cessionario è tenuto a comunicare l’accettazione del credito ceduto utilizzando le funzionalità rese disponibili nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate.

Dopo l’accettazione, il cessionario può procedere con l’utilizzo del credito d’imposta con le stesse modalità previste per il soggetto cedente.

Tutti i dettagli sono contenuti nel testo integrale del provvedimento numero 253466 del 30 giugno 2022.

Agenzia delle Entrate - Provvedimento numero 253466 del 30 giugno 2022
Definizione delle modalità, dei termini di presentazione e del contenuto dell’autodichiarazione attestante il possesso dei requisiti e il rispetto delle condizioni e dei limiti previsti dalle Sezioni 3.1 «Aiuti di importo limitato» e 3.12 «Aiuti sotto forma di sostegno a costi fissi non coperti» della Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final «Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19», e successive modifiche, che gli operatori economici sono tenuti a presentare per beneficiare del credito d’imposta di cui all’articolo 5 del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4

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