Bonus 600 euro aprile e maggio, anche per i collaboratori sportivi è automatico

Rosy D’Elia - Leggi e prassi

Bonus 600 euro aprile e maggio anche per i collaboratori sportivi, riconosciuto in automatico senza domanda da chi lo aveva già richiesto. Si conferma l'indennità già prevista a marzo con il Decreto Rilancio. In arrivo dal MEF i requisti e le istruzioni per chi, invece, deve accedere per la prima volta.

Bonus 600 euro aprile e maggio, anche per i collaboratori sportivi è automatico

Bonus 600 euro aprile e maggio anche per i collaboratori sportivi e riconosciuto in automatico, senza domanda, per chi già ne ha beneficiato.

Alla pari delle altre categorie, ma senza alcun aumento per la terza mensilità, spettano altre due tranche di sostegno economico per l’emergenza coronavirus.

Lo stabilisce l’articolo 98 del Decreto Rilancio pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 19 maggio 2020, che stanzia ulteriori 200 milioni di euro per la misura.

Chi ha già richiesto il bonus 600 euro a marzo riceve automaticamente la somma anche ad aprile e maggio senza necessità di presentare una nuova domanda a Sport e Salute, che gestisce le risorse destinate ai lavoratori che hanno in essere rapporti di collaborazione in ambito sportivo.

Bonus 600 euro aprile e maggio anche per i collaboratori sportivi: a chi spetta

Al bonus 600 euro aprile e maggio possono accedere tutti i soggetti che, alla data del 23 febbraio 2020, avevano già in corso rapporti di collaborazione con un soggetto che rientra nelle categorie indicate dal Decreto Rilancio:

  • Comitato Olimpico Nazionale (CONI);
  • Comitato Italiano Paralimpico (CIP);
  • le federazioni sportive nazionali;
  • le discipline sportive associate e gli enti di promozione sportiva riconosciuti dal Comitato Olimpico Nazionale (CONI) e dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP);
  • le società e associazioni sportive dilettantistiche, di cui all’articolo 67, comma 1, lettera m), del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.

Non è possibile richiedere e ottenere l’indennità nei seguenti casi:

  • se si percepisce altro reddito da lavoro;
  • se si è percettori del reddito di cittadinanza o del reddito di emergenza;
  • se si è beneficiari di altre tipologie di bonus 600 euro previste dal DL Cura Italia e confermate dal DL Rilancio.

Bonus 600 euro aprile e maggio riconosciuto in automatico senza domanda anche ai collaboratori sportivi

I collaboratori sportivi che hanno già richiesto il bonus 600 euro a marzo lo ricevono in automatico anche per aprile e maggio senza la necessità di presentare un’altra domanda a Sport e Salute.

Coloro che, invece, presentano la richiesta di accesso all’indennità per la prima volta devono procedere secondo le istruzioni indicate nel Decreto Rilancio, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 19 maggio 2020 con il nome DL n. 34 del 2020.

La domanda per il bonus 600 euro di aprile e maggio deve essere presentata sempre a Sport e Salute completa di un’autocertificazione in cui si dichiara la preesistenza del rapporto di collaborazione e della mancata percezione di altro reddito da lavoro, del reddito di cittadinanza e delle altre indennità previste.

A breve, entro 7 giorni dalla pubblicazione del testo in GU, il Ministero dell’Economia e delle Finanze dovrà indicare nel dettaglio la modalità di presentazione delle domande, i documenti richiesti e le cause di esclusione con un decreto ad hoc.

Il 29 maggio sul portale di Sport e Salute si legge:

“Non è, dunque, ancora possibile presentare le domande relative alle indennità previste dal decreto Rilancio - D.L. del 19 maggio 2020 n. 34. Quando sarà possibile farlo, ne sarà data ampia comunicazione nell’homepage di questo sito ed in tutti i canali di comunicazione di Sport e Salute.”

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