Bonus 18 anni 2021, Card cultura anche per i nati nel 2003. Incognita sull’importo

Anna Maria D’Andrea - Leggi e prassi

Bonus 18 anni anche nel 2021: la Legge di Bilancio conferma la Card cultura per i nati nel 2003. Le risorse stanziate sono però inferiori ai precedenti anni, e c'è l'ipotesi che l'importo del bonus venga ridotto da 500 a 300 euro.

Bonus 18 anni 2021, Card cultura anche per i nati nel 2003. Incognita sull'importo

Bonus 18 anni anche nel 2021 per i nati nel 2003, ma con l’incognita dell’importo.

La Legge di Bilancio 2021 rifinanzia la Card cultura, introdotta per la prima volta nel 2016, riconoscendo il cosiddetto bonus 18 anni anche a chi compirà la maggiore età nel 2021.

Tra le novità, la Manovra all’esame della Commissione Bilancio della Camera, e che punta ad approdare in Aula per la prima approvazione il 18 dicembre, prevede la possibilità di utilizzo della Card cultura anche per l’abbonamento a giornali periodici.

Le risorse stanziate ammontano ad un totale di 150 milioni di euro, somma inferiore rispetto alle precedenti annualità. Tra le ipotesi in campo c’è la possibilità che l’importo del bonus riconosciuto ai nati nel 2003 venga ridotto da 500 a 300 euro.

Bonus 18 anni 2021, Card cultura anche per i nati nel 2003: le novità in Legge di Bilancio

È l’articolo 93, comma 3 della Legge di Bilancio 2021 a rifinanziare il bonus 18 anni. Anche i nati nel 2003, che compiranno la maggiore età il prossimo anno, avranno diritto alla Card Cultura.

L’agevolazione, introdotta dal 2016, consiste in un voucher elettronico da utilizzare per l’acquisto di biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche e spettacoli dal vivo, libri, abbonamenti a quotidiani, musica registrata, prodotti dell’editoria audiovisiva, titoli di accesso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche, parchi naturali, corsi di musica, di teatro o di lingua straniera.

Le spese ammesse sono numerose, e negli anni il bonus per i neomaggiorenni è stato progressivamente esteso e migliorato. A non essere cambiata è la modalità di utilizzo della Card cultura: l’operazione è gestita tramite il sito 18app, attraverso il quale è possibile generare i buoni da spendere presso gli esercenti convenzionati.

A differenza delle precedenti annualità però il finanziamento previsto dalla Legge di Bilancio 2021 è di importo inferiore. Le risorse stanziate ammontano a 150 milioni di euro, rispetto ai 190 milioni di euro stanziati per l’annualità precedente.

Un calo che, a dire il vero, è stato continuo negli anni. La Legge di Stabilità del 2016 aveva previsto un fondo da 290 milioni di euro per la prima annualità del bonus 18 anni; nel 2019 si è passati a 240 milioni di euro e nel 2020 a 190 milioni di euro.

Se l’obiettivo del MIBACT è di garantire anche ai nati nel 2003 un bonus di importo non inferiore a 500 euro, le risorse stanziate dalla Legge di Bilancio 2021 potrebbero rivelarsi insufficienti.

Bonus 18 anni 2021, dall’importo alle spese ammesse: come funziona la Card cultura

Se da un lato è confermata l’estensione per un’ulteriore annualità del bonus 18 anni, l’importo spettante resta ancora tutto da definire, e tra le indiscrezioni si parla dell’ipotesi che venga ridotto da 500 a 300 euro.

È questo il nodo da sciogliere per i nati nel 2003, che in ogni caso potranno far riferimento alle regole già attualmente vigenti per capire come funziona e come spendere la Card cultura.

Riepilogando, tra le spese ammesse rientrano:

  • biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche e spettacoli dal vivo (per “spettacoli dal vivo” si intendono produzioni di musica, danza, teatro, circhi e spettacoli viaggianti. Gli spettacoli di musica non includono eventi da ballo);
  • libri (inclusi audiolibri e libri elettronici, esclusi supporti hardware di qualsiasi natura atti alla relativa riproduzione);
  • titoli di accesso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche, parchi naturali;
  • musica registrata (cd, dvd musicali, dischi in vinile e musica online, esclusi supporti hardware di qualsiasi natura atti alla relativa riproduzione);
  • corsi di musica;
  • corsi di teatro;
  • corsi di lingua straniera;
  • prodotti dell’editoria audiovisiva (singole opere audiovisive, distribuite su supporto fisico o in formato digitale, con esclusione di supporti hardware di qualsiasi natura atti alla riproduzione. Sono escluse le opere a carattere videoludico, pornografico o che incitano alla violenza, all’odio razziale o alla discriminazione di genere. Non sono acquistabili abbonamenti per l’accesso a canali o piattaforme che offrono contenuti audiovisivi).

La Legge di Bilancio 2021 include tra le spese ammesse anche gli abbonamenti a giornali periodici. Una novità che si applicherà - salvo modifiche - sia ai nati nel 2002 che nel 2003.

C’è da evidenziare inoltre che per i nati nel 2002 il bonus 18 anni è ancora in standby e - si legge sul sito 18app - la procedura di avvio è in corso di definizione. Manca il decreto MIBACT che, guardando ai tempi previsti dalla Legge di Bilancio 2020, sarebbe dovuto arrivare entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore, e quindi entro il mese di marzo scorso.

Resta invece fissata al 28 febbraio 2021 la scadenza per i nati nel 2001, beneficiari della Card cultura nel 2019.

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