Bando Ecosistema Innovativo Campania, finanziamenti per lo sviluppo di start up

Rosy D’Elia - Incentivi alle imprese

Bando Ecosistema innovativo Campania, in arrivo finanziamenti fino a un massimo di 250.000 euro per incentivare lo sviluppo di start up. Centri di Ricerca, Università, Imprese possono presentare domanda entro la scadenza del 23 dicembre 2019.

Bando Ecosistema Innovativo Campania, finanziamenti per lo sviluppo di start up

Il bando Ecosistema Innovativo Campania permette a incubatori, centri di Ricerca, università, imprese di accedere a finanziamenti per progetti finalizzati a incentivare lo sviluppo di start up fino a un massimo di 250.000 euro.

4.000.000,00 di euro sono i fondi messi a disposizione dalla Regione Campania.

Le iniziative per cui è possibile beneficiare delle risorse devono fornire competenze e strumenti a giovani imprenditori, lavoratori, compresi lavoratori autonomi, studenti e disoccupati, compresi i disoccupati di lunga durata, per muoversi nel panorama dell’innovazione.

Dalla green economy al turismo, passando per la cultura, sono diversi i settori interessati dal bando Ecosistema Innovativo Campania.

Valorizzare il capitale umano impegnato nello sviluppo di startup innovative, mettere in relazione gli attori dell’innovazione, dare vita a nuove idee di impresa, individuare nuove figure nell’ambito della green economy sono gli obiettivi manifesti del bando.

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Regione Campania - Bando Ecosistema Innovativo
Scarica l’Avviso pubblico Misure di rafforzamento dell’Ecosistema innovativo della Regione Campania.

Bando Ecosistema innovativo Campania, finanziamenti per sostenere lo sviluppo di start up

L’avviso pubblico “Misure di rafforzamento dell’Ecosistema innovativo della Regione Campania” è stato approvato con il decreto numero 329 del 23 ottobre 2019.

Con la pubblicazione del bando, si offre la possibilità ad enti pubblici e privati di accedere ai finanziamenti per lo sviluppo di programmi di attività destinati a start up future o già esistenti.

In particolare possono presentare domanda per beneficiare delle risorse le Associazioni temporanee di scopo (ATS) composte da almeno due soggetti che rientrano nelle categorie riportate di seguito:

  • incubatori e acceleratori d’impresa;
  • centri di ricerca o istituti di ricerca;
  • università, o anche dipartimenti universitari;
  • fondazioni o associazioni o imprese con una missione compatibile con le finalità dell’iniziativa che si intende realizzare.

L’agevolazione è concessa in due diverse modalità:

  • ai soggetti privati a titolo di de minimis;
  • ai soggetti pubblici a titolo di sovvenzione non rimborsabile.

L’importo concesso ai soggetti privati non può eccedere i 200.000 euro, da cui è necessario scorporare altri finanziamenti eventualmente ottenuti nell’arco dei tre esercizi finanziari precedenti, e viene corrisposto nella misura massima del 75% del costo specificamente sostenuto da ogni singolo soggetto privato partecipante all’Associazione Temporanea di Scopo.

L’importo massimo ammissibile a finanziamento per ogni ATS nel suo insieme non potrà essere superiore a 250.000 euro.

Gli enti devono avere una sede operativa in Campania, o impegnarsi ad aprirla entro 30 giorni dalla data di ammissione al finanziamento e in ogni caso prima dell’avvio delle attività e devono avere un’esperienza di due anni nella promozione e supporto alla creazione di impresa.

Bando Ecosistema innovativo Campania, progetti destinati a start up ammessi al finanziamento

Come si legge nel testo del bando Ecosistema Innovativo Campania, i progetti presentati possono avere una durata massima di 12 mesi e devono prevedere almeno due dei seguenti programmi di attività:

  • animazione e scouting, rivolte ad alimentare la cultura di impresa e a stimolare la nascita dell’idea imprenditoriale, e realizzate nei principali punti di aggregazione giovanile ed imprenditoriale, quanto più possibile in integrazione con il mondo della formazione e istruzione;
  • programmi di idea generation, finalizzati a perfezionare l’idea d’impresa, sostenendo gli aspiranti imprenditori, da selezionare, in qualità di destinatari dei programmi, con procedure ad evidenza pubblica, nella fase di messa a punto del business plan attraverso attività di consulenza e tutoraggio a cura di esperti in materie amministrative, economiche e gestionali, nonché in materia di assessment tecnologico, e la fornitura di facilitazioni logistiche;
  • programmi di business acceleration, rivolti a concretizzare e sostenere nella fase iniziale l’idea imprenditoriale, da realizzare a beneficio di aziende già costituite o da costituirsi selezionate, in qualità di destinatari dei programmi, con procedure ad evidenza pubblica;
  • sperimentazione di percorsi mirati all’individuazione di nuove figure professionali nell’ambito della green economy, che devono prevedere, a titolo esemplificativo, analisi dei fabbisogni; sviluppo e articolazione dei requisiti previsti per la nuova figura professionale; sperimentazione e validazione, in linea con quanto previsto dal repertorio delle qualifiche professionali regionale; diffusione dei risultati.

I progetti per cui si richiede il finanziamento devono essere destinati a imprenditori, lavoratori, compresi lavoratori autonomi, studenti e disoccupati, compresi i disoccupati di lunga durata, coinvolti come team delle startup già costituite e/o ancora da costituire.

E l’avviso pubblico precisa che nelle attività non è possibile includere le attività formative rivolte al personale dei soggetti che compongono l’ATS.

Bando Ecosistema innovativo Campania, domanda per i finanziamenti entro la scadenza del 23 dicembre

Gli enti pubblici e privati possono presentare richiesta di accesso ai finanziamenti entro la scadenza del 23 dicembre entro mezzanotte.

Gli interessati devono utilizzare il modulo di domanda di ammissione al contributo messo a disposizione dalla Regione Campania. Datato e sottoscritto deve essere presentato esclusivamente via PEC istituzionale del Capofila del raggruppamento all’indirizzo [email protected].

“Richiesta di partecipazione all’Avviso pubblico Misure di rafforzamento dell’Ecosistema Innovativo della Regione Campania” è l’oggetto da indicare per la PEC, che deve contenere gli allegati che seguon, secondo i modelli messi a disposizione online:

  • domanda di partecipazione, sottoscritta da ogni partner progettuale, con allegate copie dei documenti di identità in corso di validità;
  • scheda della proposta progettuale redatta secondo il formulario;
  • piano finanziario con il dettaglio per ogni soggetto partecipante;
  • dichiarazione di impegno di ciascun partner progettuale a prendere parte, in caso di ammissione a finanziamento, alla realizzazione dell’intervento proposto;
  • accordo di partenariato con Media o Grande impresa.

Nel caso in cui siano presenti anche soggetti privati nell’ATS, è necessario allegare anche le dichiarazioni de Minimis e Deggendorf.

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