Crisi di impresa, fondo MISE per la salvaguardia di aziende e dipendenti: al via la domanda

Rosy D’Elia - Incentivi alle imprese

Crisi di impresa, fondo MISE per la salvaguardia di aziende e dipendenti: domande online per l'accesso da martedì 2 febbraio alle ore 12. La gestione della misura introdotta dall'articolo 43 del Decreto Rilancio è affidata ad Invitalia. 300 milioni di euro le risorse a disposizione.

Crisi di impresa, fondo MISE per la salvaguardia di aziende e dipendenti: al via la domanda

Crisi di impresa, diventa operativo il fondo MISE, Ministero dello Sviluppo Economico, per la salvaguardia di marchi storici e di aziende che detengono beni o rapporti di rilevanza strategica per l’interesse nazionale, ma anche di società di capitali con numero di dipendenti superiore a 250.

Possibilità di presentare domanda online dal 2 febbraio 2021 a Invitalia, a cui è affidata la gestione.

La misura è stata introdotta dal Decreto Rilancio per arginare la crisi delle imprese determinata dall’emergenza coronavirus e salvaguardare i livelli occupazionali.

A disposizione 300 milioni di euro per raggiungere gli obiettivi.

Crisi di impresa, fondo MISE per la salvaguardia anche dei dipendenti: che cos’è

“Il Fondo Salvaguardia Imprese acquisisce partecipazioni di minoranza nel capitale di rischio di imprese in difficoltà economico-finanziaria che propongono un piano di ristrutturazione per garantire la continuità di impresa e salvaguardare l’occupazione”, questa la definizione fornita da Invitalia.

La misura prevista dall’articolo 43 del DL numero 34 del 19 maggio 2020, nello specifico, è destinata alle imprese che si trovano in particolari condizioni:

  • hanno avviato un confronto presso la struttura per la crisi d’impresa del Ministero dello sviluppo economico;
  • si trovano in difficoltà economico finanziaria, per la verifica di questo requisito è possibile far riferimento in maniera alternativa :
    • agli orientamenti comunitari (paragrafo 2.2 della Comunicazione 2014/C 249/01)
    • alla presenza di flussi di cassa prospettici inadeguati a far fronte regolarmente alle obbligazioni pianificate.
  • presentano una delle tre caratteristiche:
    • titolari di marchi storici di interesse nazionale;
    • società di capitali con numero di dipendenti superiore a 250 (dato consolidato comprensivo dei lavoratori a termine, degli apprendisti e dei lavoratori con contratto di lavoro subordinato a tempo parziale, impiegati in unità locali dislocate sul territorio nazionale);
    • detengono beni e rapporti di rilevanza strategica per l’interesse nazionale, indipendentemente dal numero degli occupati.

Il ruolo di Invitalia è quello di effettuare, con i 300 milioni di euro del Fondo, investimenti diretti nel capitale di rischio.

L’operazione ha le caratteristiche che seguono:

  • la partecipazione diretta acquisita (Equity) deve essere di minoranza, la sua durata è di 5 anni con condizioni per l’exit già definite nell’operazione di investimento;
  • per singola operazione l’intervento può arrivare a un massimo di 10 milioni di euro;
  • viene effettuata “unitamente e contestualmente” a:
  • investitori privati indipendenti che apportano almeno il 30% delle risorse previste;
  • all’impresa proponente che deve garantire un contributo in base alla dimensione dell’azienda:
    • 25% per le piccole imprese;
    • 40% medie imprese;
    • 50% grandi imprese.

Invitalia può realizzare investimenti in quasi equity, in aggiunta o in alternativa all’acquisizione della partecipazione.

Crisi di impresa, fondo MISE per la salvaguardia di aziende e dipendenti: come presentare domanda

Con il Decreto Direttoriale del 20 gennaio 2021, il MISE ha definito le modalità e i termini per la presentazione della domanda online per l’accesso al Fondo Salvaguardia Imprese.

Lo strumento da utilizzare è il portale di Invitalia, dal quale è accessibile la procedura per compilare la domanda a partire dal 2 febbraio 2021 alle ore 12.

Così come definito dal MISE, le richieste da parte delle imprese seguono un preciso iter:

  • accesso alla procedura informatica;
  • inserimento delle informazioni e dei dati richiesti per la compilazione della domanda;
  • generazione del modulo di domanda, con informazioni e i dati forniti dall’impresa proponente e apposizione della firma digitale;
  • caricamento della domanda firmata digitalmente;
  • caricamento degli allegati firmati digitalmente;
  • invio dell’istanza, con conseguente rilascio del codice identificativo.

Fondamentale per l’accesso al Fondo salvaguardia imprese è il programma di ristrutturazione finalizzato alla salvaguardia dei livelli occupazionali e alla prosecuzione dell’attività di impresa da inserire nella domanda.

Ogni azienda può presentare, per lo stesso programma di ristrutturazione, una sola domanda di accesso al Fondo.

Tutti i dettagli sulla documentazione e sulla procedura da seguire sono contenuti nel testo integrale del Decreto Direttoriale del 20 gennaio 2021.

MISE - Decreto Direttoriale del 20 gennaio 2021
Scarica il testo integrale del Decreto Direttoriale sull’accesso al Fondo Salvaguardia Imprese del 20 gennaio 2021.

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