Assegni familiari INPS: importi e limiti di reddito per il 2026

Francesco Rodorigo - Leggi e prassi

Dall’INPS arrivano gli importi e limiti di reddito aggiornati per ottenere gli assegni familiari nel 2026. La prestazione spetta ai soggetti che non ricevono l’assegno per il nucleo familiare

Assegni familiari INPS: importi e limiti di reddito per il 2026

L’INPS comunica i nuovi valori di riferimento per il calcolo degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione della pensione nel 2026.

La circolare n. 32 dell’Istituto fornisce tutte le indicazioni sulla rivalutazione annuale dei limiti di reddito familiare che comportano l’interruzione o la riduzione dei pagamenti.

Gli assegni spettano a tutte le persone che non rientrano tra i beneficiari degli ANF, gli assegni per il nucleo familiare.

Di seguito i valori aggiornati e le istruzioni per fare domanda.

Assegni familiari INPS: importi e limiti di reddito per il 2026

Come ogni anno, anche per il 2026, l’INPS ha aggiornato gli importi e i limiti di reddito familiare da applicare per gli assegni familiari e le quote di maggiorazione di pensione.

Si tratta delle prestazioni riconosciute a tutte le persone escluse dalla normativa sugli assegni per il nucleo familiare e cioè:

  • coltivatori diretti;
  • coloni e mezzadri;
  • piccoli coltivatori diretti.

Nel documento di prassi, l’INPS fornisce anche le istruzioni per i pensionati delle Gestioni speciali per i lavoratori autonomi, per i quali continua a trovare applicazione la normativa delle quote di maggiorazione di pensione.

Come evidenziato dall’Istituto:

“Nei confronti dei predetti soggetti (al pari di quelli cui si applica la normativa concernente l’assegno per il nucleo familiare), la cessazione del diritto alla corresponsione dei trattamenti di famiglia, per effetto delle vigenti disposizioni in materia di reddito familiare, non comporta la cessazione di altri diritti e benefici dipendenti dalla vivenza a carico e/o a essa connessi.”

Come per gli anni passati, anche per il 2026, l’importo dell’assegno familiare corrisposto a coltivatori diretti, coloni e mezzadri per fratelli, sorelle e nipoti è pari a 8,18 euro mensili.

Ai pensionati delle Gestioni speciali per i lavoratori autonomi e ai piccoli coltivatori diretti, viene invece riconosciuta mensilmente una somma pari a 10,21 euro per coniuge e fratelli, sorelle e nipoti.

Infine, per i genitori ed equiparati dei piccoli coltivatori diretti, l’importo scende a 1,21 euro mensili.

Categoria di appartenenza Familiare a caricoImporto mensile assegni familiari 2026
Coltivatori diretti, coloni e mezzadri Fratelli, sorelle e nipoti 8,18 euro
Pensionati delle Gestioni speciali lavoratori autonomi e piccoli coltivatori diretti Coniuge e fratelli, sorelle e nipoti 10,21 euro
Piccoli coltivatori diretti Genitori ed equiparati 1,21 euro
INPS - Circolare n. 32 del 27 marzo 2026
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Le tabelle con i limiti di reddito per l’interruzione o la riduzione del pagamento

La circolare n. 32/2026 individua anche i limiti di reddito familiare da considerare per la cessazione o riduzione dell’erogazione degli assegni familiari.

Questi limiti vengono infatti rivalutati ogni anno in ragione del tasso d’inflazione programmato, che per il 2025 è stato pari all’1,8 per cento.

Dal 1° gennaio 2026, pertanto, per i soggetti in questione si applicano i nuovi parametri.

I limiti di reddito sono, dunque, rideterminati come indicato nelle tabelle seguenti.

Nucleo familiare Reddito familiare annuale oltre il quale cessa la corresponsione del trattamento di famigliaReddito familiare annuale oltre il quale cessa la corresponsione di tutti gli assegni familiari o quote di maggiorazione di pensione
2 persone 18.449,64 euro 22.095,43 euro
3 persone 23.722,74 euro 28.405,80 euro
4 persone 28.330,88 euro 33.927,86 euro
5 persone 32.942,88 euro 39.449,99 euro
6 persone 37.334,79 euro 44.710,64 euro
7 o più persone 41.725,93 euro 49.970,46 euro

Per i soggetti vedovi, divorziati, separati legalmente, abbandonati o celibi\nubili, i limiti di reddito sono rideterminati come indicato nella tabella seguente.

Nucleo familiareReddito familiare annuale oltre il quale cessa la corresponsione del trattamento di famiglia (+ 10 per cento)Reddito familiare annuale oltre il quale cessa la corresponsione di tutti gli assegni familiari o quote di maggiorazione di pensione (+ 10 per cento)
2 persone 20.294,60 euro 24.304,97 euro
3 persone 26.095,01 euro 31.246,38 euro
4 persone 31.163,97 euro 37.320,65 euro
5 persone 36.237,17 euro 43.394,99 euro
6 persone 41.068,27 euro 49.181,70 euro
7 o più persone 45.898,52 euro 54.967,51 euro

I limiti reddituali per i soggetti nel cui nucleo familiare siano comprese persone dichiarate totalmente inabili e per le quali possono attribuirsi i trattamenti di famiglia, sono riparametrati come segue.

Nucleo familiareReddito familiare annuale oltre il quale cessa la corresponsione del trattamento di famiglia (+ 50 per cento)Reddito familiare annuale oltre il quale cessa la corresponsione di tutti gli assegni familiari o quote di maggiorazione di pensione (+ 50 per cento)
2 persone 27.674,46 euro 33.143,15 euro
3 persone 35.584,11 euro 42.608,70 euro
4 persone 42.496,32 euro 50.891,79 euro
5 persone 49.414,32 euro 59.174,99 euro
6 persone 56.002,19 euro 67.065,96 euro
7 o più persone 62.588,90 euro 74.955,69 euro

Infine, per i soggetti vedovi, divorziati, separati legalmente o celibi\nubili, nel cui nucleo familiare siano presenti persone totalmente inabili, i limiti sono fissati come segue.

Nucleo familiareReddito familiare annuale oltre il quale cessa la corresponsione del trattamento di famiglia (+60 per cento)Reddito familiare annuale oltre il quale cessa la corresponsione di tutti gli assegni familiari o quote di maggiorazione di pensione (+ 60 per cento)
2 persone 29.519,42 euro 35.352,69 euro
3 persone 37.956,38 euro 45.449,28 euro
4 persone 45.329,41 euro 54.284,58 euro
5 persone 52.708,61 euro 63.119,98 euro
6 persone 59.735,66 euro 71.537,02 euro
7 o più persone 66.761,49 euro 79.952,74 euro
INPS - Circolare n. 32 del 27 marzo 2026 - Allegato 1
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Assegni familiari 2026: i limiti di reddito mensili per il riconoscimento

Secondo quanto comunicato dall’INPS con la circolare n. 153/2025, per effetto della perequazione delle pensioni, cioè la rivalutazione automatica, nel 2026 il trattamento minimo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti è pari a 611,85 euro.

È sulla base di questo valore che vengono ridefiniti i nuovi limiti di reddito mensili da considerare per l’accertamento del carico (non autosufficienza economica) e, quindi, del riconoscimento del diritto agli assegni familiari.

Pertanto, i nuovi valori sono fissati per tutto il 2026 nelle seguenti misure:

  • 861,69 euro per il coniuge, per un genitore, per fratelli, sorelle e nipoti;
  • 1.507,96 euro per due genitori ed equiparati.

Sono questi, dunque, i valori da considerare ai fini del riconoscimento del diritto agli assegni familiari per il 2026.

Come fare domanda?

La richiesta può essere presentata online all’INPS attraverso il servizio dedicato presente sul sito. In alternativa, si può fare la domanda tramite Contact Center oppure tramite gli enti di patronato.

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