Appuntamenti pomeridiani con l’Agenzia delle Entrate? Più complicato del previsto

Rosy D’Elia - Fisco

Previste da settembre, le aperture pomeridiane dell'Agenzia delle Entrate hanno incontrato l'ostacolo dei sindacati: domani l'incontro sul potenziamento dei servizi

Appuntamenti pomeridiani con l'Agenzia delle Entrate? Più complicato del previsto

Organizzare le aperture pomeridiane in circa 160 sedi dell’Agenzia delle Entrate si è rivelato più complicato del previsto.

La novità messa in cantiere questa estate con la direttiva n. 4 del 2026 ha messo in subbuglio gli uffici territoriali.

L’organizzazione del potenziamento dei servizi al pubblico, infatti, ha incontrato fin da subito l’ostacolo dei sindacati, che hanno definito la scelta “controproducente, anacronistica e in controtendenza”.

E sul nuovo assetto orario domani, 9 settembre, si cerca un punto di equilibrio con un incontro sindacale ad hoc.

Aperture pomeridiane dell’Agenzia delle Entrate: le istruzioni sull’organizzazione

Lo scorso luglio i capi divisione risorse e servizi, Dorrello e Savini, hanno firmato la direttiva con le istruzioni da seguire per prolungare le aperture degli sportelli dell’Agenzia delle Entrate fino alle 18 e potenziare l’assistenza alla cittadinanza e all’utenza professionale.

Una buona notizia per chi cerca di comunicare con l’Amministrazione finanziaria e deve fare i conti con un’agenda sempre piena, un’operazione complessa per le divisioni regionali che devono riorganizzare il lavoro del personale a disposizione.

Le istruzioni arrivate dall’alto chiedono di arricchire l’offerta settimanale delle sedi di maggiore interesse, aggiungendo una giornata (fino a otto ore) dell’orario dedicato all’erogazione in presenza di servizi e assistenza fiscale e di un’altra giornata di disponibilità da remoto sia per i servizi fiscali che catastali.

Per garantire le aperture pomeridiane, la direttiva ha indicato tra i primi passi operativi da compiere la “verifica dell’interesse del personale a svolgere
la propria prestazione in front-office in fascia pomeridiana, valutando se sia
necessaria una modifica degli accordi di sede”
.

Appuntamenti pomeridiani con l’Agenzia delle Entrate? Organizzazione complicata

Ma il potenziamento dei servizi ha aperto un vaso di Pandora e, con una nota congiunta, a metà luglio diversi coordinamenti nazionali della categoria hanno chiesto all’Agenzia delle Entrate di fare un passo indietro e hanno colto l’occasione per segnalare un “aumento costante dei carichi di lavoro, picchi nelle lavorazioni assegnate e carenza di personale”.

Negli ultimi anni le opportunità di attivare un contatto diretto con l’Agenzia delle Entrate sono aumentate con una ricaduta diretta sui carichi di lavoro per gli uffici territoriali.

E in effetti i dati sul 2025 parlano proprio di un incremento del 6,3 per cento dell’assistenza fornita per un totale di oltre 21 milioni di servizi erogati, comprese le attività della Riscossione.

Anche da questo presupposto si partirà per avviare il confronto sul calendario di appuntamenti da garantire a cittadini, cittadine e addetti ai lavori che si terrà domani, 9 settembre.

Per ora le buone intenzioni di offrire maggiore assistenza all’esterno, contando però su una operazione “a costo zero” per citare i sindacati, si sono tradotte in un boomerang interno.