Apertura pomeridiana dell’Agenzia delle Entrate: si parte

Rosy D’Elia - Fisco

Si parte con l'apertura pomeridiana dell'Agenzia delle Entrate: nonostante le difficoltà organizzative, molti uffici stanno aggiornando il loro orario di disponibilità a partire dal 15 settembre

Apertura pomeridiana dell'Agenzia delle Entrate: si parte

Dall’Umbria al Veneto, diverse sedi provinciali dell’Agenzia delle Entrate stanno aggiornando gli orari di apertura al pubblico: a partire da oggi, 15 settembre, gli uffici territoriali restano aperti anche il pomeriggio per potenziare l’assistenza in presenza e da remoto.

Diventa operativa la novità messa in cantiere questa estate con la direttiva n. 4 del 2026: l’agenda degli appuntamenti disponibili diventa più ricca 160 sedi.

Nonostante le difficoltà organizzative legate anche al parere contrario dei sindacati, gli sportelli resteranno operativi più a lungo.

Aperture pomeridiane dell’Agenzia delle Entrate: le istruzioni sull’organizzazione

Le istruzioni da seguire per prolungare le aperture degli uffici dell’Agenzia delle Entrate fino alle 18 e potenziare l’assistenza alla cittadinanza e all’utenza professionale sono arrivate lo scorso luglio con la direttiva firmata dai capi divisione risorse e servizi, Dorrello e Savini.

Direttamente dall’alto è stato chiesto di arricchire l’offerta settimanale delle sedi di maggiore interesse, aggiungendo una giornata (fino a otto ore) dell’orario dedicato all’erogazione in presenza di servizi e assistenza fiscale e di un’altra giornata di disponibilità da remoto sia per i servizi fiscali che catastali.

Per garantire le aperture pomeridiane, la direttiva ha indicato tra i primi passi operativi da compiere la “verifica dell’interesse del personale a svolgere
la propria prestazione in front-office in fascia pomeridiana, valutando se sia
necessaria una modifica degli accordi di sede”
.

La buona notizia per chi cerca di comunicare con l’Amministrazione finanziaria e deve fare i conti con un’agenda sempre piena si è trasformata in un’operazione di riorganizzazione del personale per le divisioni regionali, che ha messo in allarme i sindacati.

Appuntamenti pomeridiani con l’Agenzia delle Entrate? Organizzazione complicata

Il potenziamento dei servizi ha aperto un vaso di Pandora e, con una nota congiunta, a metà luglio diversi coordinamenti nazionali della categoria hanno chiesto all’Agenzia delle Entrate di fare un passo indietro e hanno colto l’occasione per segnalare un “aumento costante dei carichi di lavoro, picchi nelle lavorazioni assegnate e carenza di personale”.

Negli ultimi anni le opportunità di attivare un contatto diretto con l’Agenzia delle Entrate sono aumentate con una ricaduta diretta sui carichi di lavoro per gli uffici territoriali.

E in effetti i dati sul 2025 parlano proprio di un incremento del 6,3 per cento dell’assistenza fornita per un totale di oltre 21 milioni di servizi erogati, comprese le attività della Riscossione.

I temi legati alla necessità di potenziare il calendario di appuntamenti è stato anche oggetto di un incontro sindacale che si è tenuto il 9 settembre scorso, ma l’Agenzia delle Entrate non ha arretrato sulle aperture pomeridiane programmate per metà settembre.

E le diverse direzioni territoriali stanno avvisando cittadini e cittadine di questa nuova possibilità.

A partire da martedì 15 settembre 2026 l’orario prolungato riguarda, ad esempio, l’erogazione dei servizi fiscali e catastali a Perugia e Terni che in alcuni giorni restano disponibili fino alle 16.30 ma la nuova agenda è operativa anche in tutti i capoluoghi di provincia del Veneto e a Bassano del Grappa, così come a Genova e La Spezia.