In partenza la nuova edizione del bonus colonnine domestiche. La domanda si può inviare dal 22 settembre
Via libera ai contributi per l’acquisto e l’installazione di colonnine di ricarica dei veicoli elettrici da parte di utenti domestici.
Cittadini e cittadine possono ottenere un rimborso da 1.500 euro, che può arrivare a 8.000 euro per interventi nei condomini.
La domanda va inviata dall’apposito portale di Invitalia. C’è tempo fino al 31 gennaio 2027 o comunque fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
Bonus colonnine 2026: domanda dal 22 settembre
Tutto pronto per la partenza dell’altra attesa agevolazione prevista dal DPCM automotive, il bonus colonnine domestiche.
L’agevolazione, ricordiamo, riconosce un contributo di massimo 1.500 euro (8.000 euro in caso di condomini) per l’acquisto e l’installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici.
Il nuovo decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy definisce i termini per l’invio della domanda per i contributi tramite lo sportello online.
Cittadini e cittadine possono inoltrare la richiesta a partire dalle ore 12.00 del 22 settembre 2026 e fino alle ore 12.00 del 31 gennaio 2027.
La domanda va compilata e presentata esclusivamente in modalità telematica utilizzando la piattaforma informatica messa a disposizione da Invitalia. Una volta effettuato l’accesso con credenziali SPID, CIE o CNS si può procedere alla compilazione del modulo elettronico seguendo la procedura guidata.
In fase di domanda bisogna indicare i dati richiesti e allegare la documentazione prevista, in particolare le fatture elettroniche di acquisto e gli b che dimostrano il pagamento.
Ogni soggetto può inviare una sola domanda di contributo e deve essere in possesso di un indirizzo PEC.
La finestra è ampia ma il consiglio è quello di provvedere per tempo all’invio dato che le richieste di contributo saranno accolte fino all’esaurimento dei fondi disponibili, 15 milioni di euro per il 2026.
Come funziona l’agevolazione e quali importi si possono ottenere
Il bonus colonnine domestiche è un contributo pari all’80 per cento del prezzo di acquisto e posa delle infrastrutture per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica.
Possono beneficiare del contributo le persone fisiche residenti in Italia e i condomìni. L’importo massimo dell’agevolazione è diverso a seconda del soggetto beneficiario:
- 1.500 euro per gli utenti privati;
- 8.000 euro in caso di installazione sulle parti comuni degli edifici condominiali.
Per il 2026, precisa il Ministero, sono ammissibili al contributo le infrastrutture installate nel periodo compreso tra il 26 giugno e il 31 dicembre 2026.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Bonus colonnine 2026: domanda dal 22 settembre