Welfare aziendale e PNRR per il lavoro femminile: parla Antonio Gusmini (Banca Mediolanum)

Dalle misure di welfare aziendale attualmente in campo per agevolare la genitorialità, alle prospettive future dell'attuazione del PNRR sul fronte del lavoro femminile: ai microfoni di Informazione Fiscale parla Antonio Gusmini, Direttore delle Risorse Umane di Banca Mediolanum, ospite del convegno “Il mondo del lavoro femminile, nel post pandemia e nel (meta)futuro”, tenutosi il 19 maggio a Brescia.

Welfare aziendale e PNRR per il lavoro femminile: parla Antonio Gusmini (Banca Mediolanum)

Welfare aziendale per agevolare il ritorno a lavoro delle donne dopo la maternità, ma anche momenti di socializzazione e confronto sulla crescita dei figli.

Sono questi alcuni degli ingredienti di Banca Mediolanum per agevolare il lavoro femminile, e più in generale per il sostegno alla genitorialità.

A parlarne ai microfoni di Informazione Fiscale il Direttore delle Risorse Umane Antonio Gusmini, uno degli ospiti del convegno “Il Mondo del lavoro femminile nel post pandemia e nel (meta)futuro” , tenutosi il 19 maggio 2022 presso la cornice del Museo di Santa Giulia di Brescia.

Il mix di interventi privati e capitale pubblico consentirà inoltre di aprire nuovi canali di inclusione in Italia, ed è per questo che secondo Antonio Gusmini il PNRR rappresenta un’importante opportunità per il nostro Paese.

Si prospetta quindi un periodo di grandi cambiamenti, anche per quel che riguarda le professioni finanziarie e in particolare il mondo della consulenza al femminile.

Welfare aziendale e PNRR per favorire il lavoro femminile: intervista ad Antonio Gusmini (Banca Mediolanum)

Il PNRR e le prospettive future sul fronte del lavoro femminile sono stati alcuni degli argomenti al centro dell’evento del 19 maggio organizzato da Studio Stefanutto, Informazione Fiscale e Banca Mediolanum - Ufficio Consulenti Finanziari di Mantova.

Per il Direttore delle Risorse Umane di Banca Mediolanum, Antonio Gusmini, il PNRR rappresenta una grande opportunità per il nostro Paese.

Dalla possibilità di immettere capitali pubblici in aziende private illuminate, che sapranno cogliere le potenzialità della valenza femminile, aprendo nuovi canali di inclusione, l’Italia potrà trarre molti benefici:

“avendo un capitale umano femminile molto forte, competente e con elementi di istruzione davvero importanti da valorizzare per le organizzazioni.”

In attesa di interventi futuri, al momento dove non arriva il pubblico ci pensa il privato, con misure di welfare aziendale volte ad agevolare il ritorno a lavoro delle donne dopo la maternità.

Su questo aspetto, per il Direttore Gusmini “gli imprenditori italiani, da sempre molto illuminati, cercano di mettere le proprie persone a proprio agio”, e l’esperienza di Banca Mediolanum è uno degli esempi di come a livello aziendale si può favorire la conciliazione vita-lavoro.

Un asilo nido per 120 bambini, che permette alle mamme e in generale ai genitori di poter lavorare con tranquillità, avendo i figli in prossimità, ma anche momenti di socializzazione e discussione sulla crescita dei figli, con convegni sullo sviluppo dell’età evolutiva, sono alcune delle misure predisposte da Banca Mediolanum per i propri dipendenti.

Alle misure per i neo genitori si affiancano poi quelle relative al periodo di adolescenza dei figli, così come interventi di caregiving rispetto all’anzianità.

In parallelo inoltre attività molto concrete e specifiche, come un forno, una farmacia presente all’interno del campus Mediolanum, e una serie di ulteriori iniziative legate ad un sistema di welfare che mette al centro la persona tenendo conto, tra le altre cose, delle esigenze delle donne.

Consulenza finanziaria al femminile, da Banca Mediolanum il progetto “Women in Med”

Se il PNRR si pone l’obiettivo di cambiare e migliorare il mondo del lavoro nel futuro, le professioni sono già oggi alle prese di importanti novità che vanno verso una maggiore inclusività delle donne.

È l’esempio della consulenza finanziaria, professione da sempre caratterizzata da un’elevata presenza maschile ma alla quale si affacciano sempre più donne.

A cambiare è in generale il mondo finanziario nel quale, come evidenziato da Antonio Gusmini, le donne sono progressivamente entrate a livello di banche e assicurazioni attraverso cultura e studi specifici.

Nel mondo della consulenza stiamo registrando un’attitudine, una vocazione relazionale”, afferma Gusmini, “perché il consulente è quella persona che sta vicina alla famiglia prendendosi cura dei propri progetti. Se parliamo di relazione, cura, competenza, cosa di più femminile di questo può avvenire?”.

La consulenza finanziaria è quindi anche una questione di attitudini, ed è proprio per favorire lo sviluppo di professionalità sulla base delle proprie caratteristiche e inclinazioni professionali che Banca Mediolanum ha creato il progetto Women in Med , dedicato all’ingresso nel mondo del lavoro di giovani e donne soprattutto.

Quel che è certo, secondo Gusmini, è che le potenzialità femminili possono rappresentare un valore aggiunto per un mestiere, quello della consulenza finanziaria, fatto di attenzione e di cura.

Un lavoro flessibile, che si presta a soddisfare le esigenze delle donne, sia a livello di gestione del cliente che di sviluppo professionale.

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