Il Ministero del Lavoro pubblica la versione definitiva del decreto attuativo sull'obbligo di pubblicazione sul SIISL delle offerte dei lavoro per i bonus assunzioni. Il testo online dal 29 ottobre 2026 non cambia rispetto alla prima versione e resta il nodo delle regole da seguire nel periodo transitorio
Il decreto attuativo sul SIISL arriva nella sua versione definitiva ed è pronto a partire il nuovo obbligo di pubblicazione delle offerte di lavoro ai fini dell’accesso ai bonus per le assunzioni.
Il testo, pubblicato nella sezione Pubblicità Legale del portale del Ministero del Lavoro oggi, 29 ottobre 2026, ricalca fedelmente i contenuti della versione che era già stata messa a disposizione all’inizio del mese.
Viene confermato l’obbligo di preventiva pubblicazione delle vacancy sul SIISL dal 1° dicembre 2026, ma dalla lettura del decreto attuativo restano i dubbi sulla gestione del periodo transitorio.
SIISL, cosa cambia per i bonus assunzione dal 1° dicembre 2026: il decreto attuativo è ufficiale
Prenderà al via dal 1° dicembre 2026 l’obbligo a regime per le aziende di pubblicare le offerte di lavoro sul SIISL ai fini dell’accesso ai bonus contributivi per le assunzioni.
Questa la data già annunciata a più riprese dal Ministero del Lavoro a partire dalla quale le vacancy dovranno essere pubblicate prima o contestualmente all’assunzione, al fine di ottenere l’ID Vacancy da inserire nei flussi Uniemens da trasmettere all’INPS per la fruizione degli sgravi contributivi.
Il decreto attuativo firmato dalla Ministra Calderone il 5 ottobre 2026 diventa ufficiale dopo la validazione della Ragioneria Generale dello Stato e della Corte dei Conti.
I contenuti del provvedimento non cambiano rispetto al testo che era già stato pubblicato subito dopo la firma della Calderone sul portale del Dipartimento per l’attuazione del Programma di Governo e che, successivamente, era stato eliminato dal database governativo in attesa dell’iter di controllo e registrazione ufficiale.
Restano quindi le perplessità sulla gestione del periodo transitorio.
Su carta infatti, anche il decreto definitivo crea non pochi dubbi sulle regole da seguire per le assunzioni effettuate dal 1° aprile 2026, data in cui è formalmente in vigore l’obbligo di passare dal SIISL per le assunzioni incentivate, e fino al 30 novembre.
Periodo sperimentale dal 1° aprile al 30 novembre 2026: pubblicazione sul SIISL anche post assunzione
Al centro dei dubbi operativi sono le regole contenute nell’articolo 3 del decreto attuativo, che specifica in primis come l’obbligo di preventiva pubblicazione delle vacancy sul SIISL si applicherà dal 1° aprile 2026 e impatterà sui bonus contributivi richiesti a partire da questa data, senza effetti invece su quelli richiesti, autorizzati o in corso di erogazione alla medesima data in relazione ad assunzioni precedenti.
Il comma 2 dispone che, in via sperimentale, fino al 30 novembre 2026 la pubblicazione della posizione di lavoro ai fini dell’ottenimento del beneficio contributivo può essere effettuata anche successivamente all’assunzione. In questo caso, la posizione viene automaticamente archiviata dal SIISL e sarà usata anche a titolo di monitoraggio.
Il contenuto della norma attuativa è quindi identico rispetto a quanto già emerso dalla prima versione del decreto e, letteralmente, emerge non tanto una facoltà nell’inserimento delle vacancy sul SIISL quanto la possibilità di operare anche post assunzione.
Sul punto vale la pena sottolineare che con il comunicato stampa del’8 ottobre 2026 il Ministero del Lavoro ha evidenziato che:
“Per le assunzioni effettuate nel periodo sperimentale, dal primo aprile al 30 novembre 2026, la pubblicazione resta facoltativa e le agevolazioni non si perdono.”
Dalla formulazione della disposizione attuativa non è però così chiaro che si tratti di una possibilità e non di un adempimento necessario per mantenere il diritto a fruire dei bonus già concessi per le assunzioni successive al 1° aprile.
Dall’analisi del decreto, emerge che la pubblicazione della posizione di lavoro per accedere ai benefici contributivi non è facoltativa, ma ciò che è facoltativo (o flessibile) è esclusivamente la tempistica dell’adempimento.
Le rassicurazioni arrivate a più riprese del Ministero fanno quindi i conti con una norma che sembra andare in direzione opposta.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: SIISL, arriva il decreto ufficiale ma restano i nodi sulle assunzioni fino al 30 novembre