Proseguono i lavori di Economica 2026, l’iniziativa promossa da ANPIT. Tre giorni di confronto sul futuro dell’economia, delle imprese e del lavoro
Entrano nel vivo i lavori di Economica 2026 – La casa delle imprese e del lavoro, la manifestazione organizzata da ANPIT, l’Associazione Nazionale per Industria e Terziario, e giunta ormai alla sua sesta edizione.
L’evento è in programma dal 28 al 30 ottobre a Roma, presso Casina Valadier.
Tre giorni di lavori che quest’anno sono dedicati alle principali dinamiche economiche, politiche e sociali con particolare focus sulle prospettive europee.
Molti gli ospiti presenti oggi all’apertura della manifestazione di cui Informazione Fiscale è media partner.
Il programma della giornata
Dopo i saluti istituzionali di Chiara Iannarelli e Luciano Nobili, Consiglieri della regione Lazio, il programma della seconda giornata di Economica 2026 entra subito nel vivo con la prima tavola rotonda “Europa: autonomia strategica o dipendenza energetica? Sicurezza, sostenibilità e competitività, le sfide dell’Unione” alle ore 10.00.
Moderati dal giornalista Roberto Inciocchi, intervengono:
- Michele Vitiello – Segretario Generale WEC Italia;
- Stefano Masini – Responsabile Ambiente e Territorio, Coldiretti;
- Edoardo Antonio De Luca – Responsabile Affari Centrali Italia, Enel;
- Cristina Sgubin – Consigliere di Amministrazione, Eni.
Alle ore 11.00 la presentazione del libro “Francesi d’Italia” di Fiorina Capozzi assieme a Massimo Alberizzi – Già corrispondente del Corriere della Sera, fondatore di Africa Express e Senza Bavaglio a cui segue l’intervista da parte di Roberto Inciocchi a Luciano Dragonetti, Presidente Mutua MBA.
I lavori riprendono nel pomeriggio con la secondo tavola rotonda “Europa: Democrazia o Tecnocrazia? Come ripensare la governance europea”, moderata dal giornalista Stefano Polli, a cui prendono parte:
- Francesco Giubilei – Presidente Fondazione Tatarella;
- Antonella Zedda (FdI) – Commissione Politiche dell’Unione Europea, Senato della Repubblica;
- Marianna Madia (Iv) - Commissione Politiche dell’Unione Europea, Camera dei deputati;
- Sergio Fabbrini – Professore di Comparative Politics, Università Luiss;
- Alfonso Celotto – Professore di Diritto Costituzionale, Università Roma Tre.
Nel tavolo di confronto delle ore 16.30 “Europa: Coesione o Dissoluzione? Lavoro, salari, equità e crescita verso il 28° Regime” con la moderazione di Polli dialogano:
- Roberta Angelilli – Vicepresidente Regione Lazio;
- Enzo De Fusco – Ceo & Founder, De Fusco Labour & Legal;
- Antonio Nicita (PD) – Commissione Bilancio, Senato della Repubblica;
- Raffaele Bonanni – Già Segretario Generale Cisl e Responsabile Lavoro Azione;
- Francesco Cavallaro – Segretario Generale Cisal.
La seconda giornata di lavori si conclude con le riflessioni sull’Europa di:
- Claudio Durigon – Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;
- Antonio Tajani – Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale;
- Federico Iadicicco – Presidente nazionale ANPIT.
Moderano i giornalisti Fabrizio Frullani e Andrea Pancani.
Tra contrattazione e sostegno alle imprese
Anche in questa seconda giornata al centro del dibattito ci sono le prospettive europee: dallo sviluppo economico ai vincoli di bilancio passando per dinamiche retributive e industriali ma anche risorse energetiche e modelli di sostenibilità.
In primo piano anche il ruolo di Anpit nel sostegno alle imprese. Ai microfoni di Informazione Fiscale Leonardo Giacomozzi della Giunta Nazionale Anpit ha presentato il portale Cerca Bandi per aiutare le aziende ad individuare i bandi di interesse a livello nazionale, regionale e comunale.
Sul piatto anche i temi di lavoro. Iconio Massara, Responsabile del Dipartimento Affari legali di Anpit, raggiunto dai microfoni di Informazione Fiscale ha espresso la posizione dell’associazione rispetto ai nuovi obblighi introdotti dalla legge n. 122/2026 di conversione del cosiddetto decreto primo maggio che, tra le altre novità, ha previsto l’introduzione di quello che è stato definito salario giusto.
“Abbiamo definito il nostro TEC che, con Cisal, è già stato applicato nel primo contratto collettivo sottoscritto il 1° agosto”, ha precisato.
Qui l’intervista completa
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Economica 2026: secondo giorno di confronto sul futuro dell’Europa