Concorso INPS 2026 per 1.024 nuovi funzionari: requisiti e prove d’esame

L'INPS assumerà 1.024 nuovi funzionari nel 2026. Vediamo i requisiti richiesti, come candidarsi e le prove d'esame

Concorso INPS 2026 per 1.024 nuovi funzionari: requisiti e prove d'esame

In arrivo il nuovo maxi concorso INPS per nuove assunzioni a tempo indeterminato.

Il Consiglio di Amministrazione dell’Istituto ha approvato l’atteso bando per il reclutamento di 1.024 nuovi funzionari.

I vincitori saranno impegnati in attività di progettazione, erogazione e controllo dei servizi INPS nelle diverse sedi presenti sul territorio nazionale.

Per partecipare è necessario un titolo di laurea. L’esame prevede lo svolgimento di un’unica prova scritta.

Ecco tutti i dettagli sui requisiti richiesti e sulle modalità di domanda in attesa della pubblicazione del bando sul Portale InPA.

Concorso INPS: previste 1.024 assunzioni

Il nuovo bando INPS mette a concorso 1.024 posti in diverse sedi sul territorio italiano. I posti disponibili sono distribuiti come segue:

Una quota dei posti è riservata alle persone con disabilità, come previsto dalla normativa vigente (legge n. 68/1999) e nei limiti della quota d’obbligo prevista per l’Istituto.

Sono inoltre previste specifiche riserve per alcune categorie:

  • il 30 per cento dei posti è riservato ai volontari delle Forze armate che abbiano concluso il servizio senza demerito;
  • il 15 per cento dei posti è destinato agli operatori che hanno completato il servizio civile universale o il servizio civile nazionale senza demerito.

Tali riserve non potranno comunque superare il 50 per cento dei posti disponibili.

Il bando garantisce, inoltre, la parità di accesso tra uomini e donne, in conformità alla normativa vigente (legge 198/2006, legge 165/2001).

Chi può partecipare: i titoli di laurea ammessi e requisiti generali

Per poter partecipare, i candidati e le candidate devono possedere i seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana o di uno degli stati membri (sulla base dei requisiti previsti dalla legge n.165/2001);
  • maggiore età;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • essere parte dell’elettorato politico attivo;
  • assenza di cause ostative all’accesso alla pubblica amministrazione (ad esempio essere stati destituiti da un impiego presso la PA per insufficiente rendimento);
  • assenza di condanne per reati che impediscono l’assunzione;
  • idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni.

Per poter partecipare, inoltre, è necessario il possesso di uno degli specifici diplomi di laurea (vecchio ordinamento o equiparati) elencati nel bando:

  • Economia assicurativa e previdenziale;
  • Discipline economiche e sociali;
  • Economia aziendale;
  • Economia delle amministrazioni pubbliche e delle istituzioni internazionali;
  • Economia e commercio;
  • Economia e gestione dei servizi;
  • Economia e legislazione per l’impresa;
  • Economia industriale;
  • Economia per le arti, la cultura e la comunicazione;
  • Economia politica;
  • Giurisprudenza;
  • Scienze dell’amministrazione;
  • Scienze e tecniche dell’interculturalità;
  • Scienze economiche, statistiche e sociali;
  • Scienze internazionali e diplomatiche;
  • Scienze politiche;
  • Sociologia;
  • Comunicazione internazionale;
  • Filosofia;
  • Lettere;
  • Lingua e cultura italiana;
  • Lingue e letterature straniere;
  • Materie letterarie;
  • Pedagogia;
  • Relazioni pubbliche;
  • Scienze dell’educazione;
  • Scienze della comunicazione;
  • Scienze della cultura;
  • Scienze della formazione primaria;
  • Storia;
  • Psicologia;
  • Ingegneria gestionale.

I candidati in possesso di titoli di studio conseguiti all’estero potranno partecipare con riserva, purché venga avviata la procedura di riconoscimento del titolo entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale.

Per partecipare al concorso è necessario possedere i requisiti previsti sia alla scadenza del bando per la presentazione della domanda sia al momento dell’effettiva assunzione.

Candidarsi al concorso: come presentare la domanda

Come detto, il bando è in fase di pubblicazione sul Portale del reclutamento InPA, il che significa che al momento non è ancora possibile fare domanda. Una volta aperta la finestra per l’invio, gli interessati avranno 30 giorni di tempo per presentare la domanda di ammissione.

La richiesta dovrà essere inoltrata esclusivamente online attraverso il Portale del InPA, utilizzando le credenziali SPID, CIE, CNS o eIDAS, dopo aver effettuato l’iscrizione.

Ricordiamo che per partecipare è necessario disporre di un indirizzo PEC personale o di un domicilio digitale al quale ricevere le comunicazioni ufficiali.

Preselezione e prova scritta: cosa prevede il concorso INPS 2026

Nel caso in cui le domande di partecipazione superino quota 4.000, è previsto lo svolgimento di una prova preselettiva composta da 60 quesiti a risposta multipla.

Il test riguarderà:

  • logica;
  • comprensione e ragionamento verbale;
  • lingua inglese;
  • competenze informatiche;
  • cultura generale.

I candidati che superano la prova preselettiva dovranno sostenere un’unica prova scritta articolata in due sezioni:

  • analisi di tre testi tecnico-giuridici, con parole o frasi mancanti, che dovranno essere completate. La prova comprende quesiti sul contenuto stesso dei brani, verifica della lingua inglese, delle competenze informatiche e delle seguenti materie: diritto del lavoro e della previdenza, legislazione sociale, pianificazione e controllo di gestione, organizzazione e funzionamento della pubblica amministrazione.
  • analisi di casi pratici e scenari operativi, finalizzati a valutare capacità decisionali, problem solving, organizzazione del lavoro, individuazione delle priorità e competenze relazionali e comportamentali.

La prova verrà svolta tramite strumenti informatici, messi a disposizione dei candidati, e sarà valutata in trentesimi.

Per superarla sarà necessario ottenere almeno 21 punti su 30 in entrambe le sezioni: il mancato raggiungimento della soglia minima in una delle due parti comporterà l’esclusione dalla procedura.

L’esito del concorso sarà pubblicato sul portale inPA, con apposito avviso sul sito INPS.

CDA INPS - Concorso per 1.024 funzionari
Testo del provvedimento del Consiglio di amministrazione dell’INPS, relativo al concorso pubblico per l’assunzione di 1.024 nuovi funzionari