Bonus 1.000 euro lavoratori fragili: domanda INPS al via, scadenza il 30 novembre 2022

Anna Maria D’Andrea - Leggi e prassi

È online il servizio per fare domanda per il bonus 1.000 euro riconosciuto ai lavoratori fragili. Dopo la circolare INPS n. 96 con le istruzioni per fare richiesta, il messaggio 3106 dell'8 agosto 2022 avvia la fase di trasmissione. Ad averne diritto sono i dipendenti del privato che hanno esaurito il periodo di malattia coperto dalla relativa indennità e ci sarà tempo fino al 30 novembre.

Bonus 1.000 euro lavoratori fragili: domanda INPS al via, scadenza il 30 novembre 2022

Domanda al via per il bonus 1.000 euro riconosciuto ai lavoratori fragili e ci sarà tempo fino alla scadenza del 30 novembre 2022.

Dopo le istruzioni operative fornite con la circolare INPS numero 96, è il messaggio 3106 dell’8 agosto a comunicare l’avvio della fase di richiesta del bonus introdotto dalla Legge di Bilancio in favore dei lavoratori fragili che hanno fruito del periodo massimo di malattia indennizzabile.

Si tratta nello specifico dei lavoratori con disabilità grave ai sensi della legge 104 o in possesso di certificazione medica attestante la condizione di rischio derivante da immunodepressione, esiti di patologie oncologiche o svolgimento di terapie salvavita nei confronti dei quali dal 17 marzo 2020 al 31 marzo 2022 i periodi di assenza dal lavoro, in caso di impossibilità a svolgere la propria prestazione in smart working, sono stati equiparati a ricovero ospedaliero e coperti dall’indennità di malattia INPS.

Una misura rientrante nell’ambito delle tutele per l’emergenza Covid-19 riconosciute ai lavoratori fragili e il bonus di 1.000 euro è l’ultimo dei tasselli previsti. Facciamo quindi il punto delle istruzioni INPS per fare domanda entro il 30 novembre 2022.

Bonus 1.000 euro lavoratori fragili, domanda INPS entro il 30 novembre 2022

Il messaggio INPS 3106 comunica che è già possibile fare domanda per il bonus di 1.000 euro che, in ogni caso, potrà essere richiesto entro la scadenza del 30 novembre 2022.

La circolare n. 96 del 5 agosto 2022 ha fornito le prime istruzioni modalità e requisiti previsti per i lavoratori fragili destinatari del bonus per i periodi di assenza dal lavoro non coperti dalla malattia INPS.

Come sopra già accennato, si tratta di una delle tutele introdotte alla luce dell’emergenza Covid-19, prevista dalla Legge di Bilancio 2022 e rivolta ai lavoratori fragili del privato impossibilitati a svolgere la prestazione lavorativa in smart working.

A copertura dei periodi di assenza dal lavoro non indennizzati dall’INPS ai sensi di quanto previsto dall’articolo 26, comma 2 del decreto legge n. 18/2020, in caso di superamento del periodo massimo coperto a titolo di malattia, è stato previsto un bonus una tantum finanziato da un totale di 5 milioni di euro.

Ad averne diritto sono, a titolo esemplificativo:

  • operai del settore industria,
  • operai e impiegati del settore terziario e servizi;
  • lavoratori dell’agricoltura;
  • lavoratori dello spettacolo;
  • lavoratori marittimi.

Come specificato dall’INPS sono invece esclusi dalla platea dei beneficiari i collaboratori familiari (colf e badanti), gli impiegati dell’industria, i quadri (industria e artigianato), dirigenti, portieri, lavoratori autonomi e i lavoratori iscritti alla Gestione separata.

Circolare INPS numero 96 del 5 agosto 2022
Bonus ai lavoratori fragili di cui all’articolo 1, comma 969, della legge n. 234/2021. Indennità una tantum a favore dei soggetti destinatari durante l’anno 2021 del trattamento di cui all’articolo 26, comma 2, del decreto-legge n. 18/2020, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 27/2020. Istruzioni contabili e fiscali. Variazioni al piano dei conti

Bonus 1.000 euro: i lavoratori fragili beneficiari dell’indennità INPS

Il bonus per i lavoratori fragili, esente IRPEF e non coperto da contribuzione figurativa, spetta nello specifico nel rispetto dei seguenti requisiti:

  • essere stato nel corso del 2021 lavoratore dipendente del settore privato e avere avuto diritto, in tale periodo, alla tutela previdenziale della malattia a carico dell’INPS;
  • avere presentato nell’anno 2021 uno o più certificati di malattia afferenti al comma 2 dell’articolo 26 del decreto-legge n. 18/2020, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 27/2020, in quanto lavoratore in possesso del riconoscimento dello stato di disabilità con connotazione di gravità (art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104) o di certificazione rilasciata dai competenti organi medico-legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti di patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita;
  • avere raggiunto nell’anno 2021 il periodo massimo indennizzabile di malattia disciplinato dalla specifica normativa applicabile al rapporto di lavoro in riferimento al quale viene presentata la domanda;
  • non avere reso nell’anno 2021 la prestazione lavorativa in modalità agile nei periodi per i quali il richiedente il bonus ha presentato certificati di malattia.

Questi i requisiti specifici indicati nella circolare INPS, che il lavoratore dovrà autocertificare nella domanda da presentare entro il 30 novembre 2022.

L’indennità sarà in ogni caso compatibile con altre prestazioni percepite dal richiedenti, quale ad esempio la disoccupazione.

Domanda bonus 1.000 euro al via sul sito INPS con SPID, CIE o CNS

Sarà possibile presentare domanda e beneficiare del bonus INPS in modalità telematica, tramite il servizio “Bonus lavoratori fragili – Indennità una tantum” accessibile mediante le credenziali SPID, CIE o CNS.

In alternativa, sarà possibile fare richiesta tramite il servizio di Contact Center integrato, telefonando al numero verde 803 164 da rete fissa (gratuitamente) oppure al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori).

La domanda può essere presentata, inoltre, per il tramite dei servizi offerti dagli Istituti di patronato.

Così come indicato nel messaggio INPS dell’8 agosto 2022, nel servizio online per la richiesta sono disponibili le seguenti funzionalità:

  • Informazioni: scheda informativa sulla prestazione;
  • Inserimento domanda: la funzione consente la compilazione delle informazioni necessarie per l’invio della domanda. Il sistema consente di effettuare l’acquisizione parziale della domanda dando la possibilità all’utente di modificarla e completarla in tempi diversi prima di confermarla definitivamente;
  • Annullamento domande: la funzione consente l’annullamento della domanda già inviata/protocollata;
  • Consultazione domande: la funzione consente la consultazione delle domande presentate all’Istituto;
  • Manuale utente.

Ai fini della domanda verranno utilizzate le informazioni richieste nelle sezioni:

  • “Dati anagrafici”, “Residenza”, “Contatti personali”
    I dati anagrafici e la residenza visualizzati sono quelli già in possesso dell’Istituto. È possibile specificare un domicilio diverso dalla residenza per le comunicazioni della Struttura territoriale INPS competente.
    I contatti personali utilizzati saranno quelli presenti nella sezione “Anagrafica” di “MyInps”.
  • “Dichiarazioni”
    In questa sezione devono essere rese, oltre alla dichiarazione di essere in possesso di tutti i requisiti previsti dalla disciplina normativa vigente per richiedere la prestazione, quelle relative alla posizione lavorativa prevalente nel 2021.
  • “Informazioni per l’accredito del pagamento”
    Il pagamento del bonus verrà effettuato tramite accredito sull’IBAN indicato dal richiedente. Per essere validato, l’IBAN deve essere intestato o cointestato al richiedente. Nel caso di richiesta di accredito su IBAN Area SEPA (extra Italia) il beneficiario della prestazione è tenuto ad allegare il modulo di identificazione finanziaria se non già prodotto all’INPS in occasione di precedenti richieste di pagamento. Il modulo di identificazione finanziaria, codice “MV70”, è disponibile sul portale web www.inps.it.

Il bonus di 1.000 euro, in ogni caso, sarà riconosciuto entro il limite di spesa pari complessivamente a 5 milioni di euro.

INPS - messaggio numero 3106 dell’8 agosto 2022
Sportello telematico per la presentazione della domanda del “Bonus lavoratori fragili”. Indennità una tantum di cui all’articolo 1, comma 969, della legge n. 234/2021

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