Uso dei contanti, da Bankitalia chiarimenti su controlli e comunicazioni oggettive

Anna Maria D’Andrea - Dichiarazioni e adempimenti

Uso dei contanti, da Bankitalia arrivano alcuni utili chiarimenti sui controlli che partiranno da settembre 2019, con il primo invio delle comunicazioni oggettive relative alle movimentazioni dei mesi di aprile, maggio, giugno e luglio.

Uso dei contanti, da Bankitalia chiarimenti su controlli e comunicazioni oggettive

Partiranno a settembre le prime comunicazioni sull’uso dei contanti e da Bankitalia arrivano i chiarimenti sull’adempimento.

Con le FAQ del 22 agosto 2019 la Banca d’Italia fornisce le istruzioni utili per la comunicazione che, se entro il 15 settembre riguarderà le movimentazioni di denaro contante effettuate nel quadrimestre precedente (aprile, maggio, giugno e luglio), a regime avrà scadenza mensile.

Le comunicazioni oggettive saranno obbligatorie per tutte le movimentazioni di contanti di importo superiore a 10.000 euro nel mese, anche qualora effettuate mediante prelievi o versamenti di importo unitario dai 1.000 euro in su.

L’obbligo di segnalazione a Bankitalia terrà in considerazione non tanto il singolo conto bensì l’intestatario. Così sarà ad esempio nel caso di soggetti titolari di due conti corrente e che nel mese di riferimento superano la soglia di 10.000 euro.

Uso dei contanti, da Bankitalia chiarimenti su controlli e comunicazioni oggettive

È nelle prime FAQ pubblicate il 22 agosto 2019 che Bankitalia chiarisce il perimetro dei nuovi controlli che, a partire da settembre, avranno ad oggetto le movimentazioni di denaro contante.

Si tratta delle comunicazione oggettive previste dalla normativa antiriciclaggio, rese operative dal provvedimento dello scorso 28 marzo.

I limiti relativi all’uso del contante sopra i quali possono scatterà l’obbligo di comunicazione da parte di istituti bancari e postali sono fissati a 10.000 euro mensili, ma oggetto di attenzione saranno anche i versamenti o i prelievi di somme singolarmente pari a 1.000 euro.

L’invio sarà mensile e gli operatori finanziari dovranno rispettare la scadenza del giorno 15 del secondo mese successivo (ad es. la comunicazione del mese di gennaio può essere effettuata a partire dal 1° febbraio e dovrà pervenire entro il 15 marzo).

La prima trasmissione delle comunicazioni oggettive potrà essere effettuata a partire dal 1° settembre 2019, dovrà essere completata entro e non oltre il 15 dello stesso mese. Bisognerà trasmettere quattro diverse comunicazioni per i mesi di aprile, maggio, giugno e luglio 2019.

La comunicazione dovrà essere inviata anche dagli istituti che non hanno alcune operazione da comunicare, salvo i casi di esonero dall’obbligo di invio delle comunicazioni negative.

Particolarmente utili sono le indicazioni relative al calcolo degli importi relativi a prelievi, accrediti ed in generale dell’uso dei contanti per i quali scatterà l’obbligo di comunicazione ed i successivi controlli da parte di Bankitalia.

Controlli sull’uso di contanti, limiti da calcolare in base all’intestatario

Il cliente che nel mese esegue due operazioni di versamento contante rispettivamente di 7.000,50 euro e 2.999,70 non comporta l’obbligo per la banca di trasmissione della comunicazione oggettiva, in quanto nel calcolo dell’importo complessivo devono essere sommati i due importi troncati (7.000 e 2.999) che danno un totale sotto soglia di 10.000 euro.

Non rischiano controlli anche i contribuenti che effettuano operazioni miste. Ad esempio, un’operazione di prelevamento da conto corrente per 1.500 euro totali con contestuale versamento di 1.000 euro su libretto di deposito a risparmio e 500 euro di prelevamento in contanti (“contante reale”) non deve essere considerata ai fini del calcolo del superamento della soglia, in quanto la parte in contanti è inferiore ai 1.000 euro.

Diverso è invece il caso di operazioni effettuate da un soggetto tra più conti correnti di cui lo stesso è intestatario.

Nel caso di movimenti in contante su diversi conti intestati alla stessa persona, gli importi dovranno essere sommati per la verifica del raggiungimento del limite.

Come illustrato da Bankitalia, se un cliente è intestatario di due rapporti (A e B) presso il medesimo istituto bancario ed effettua, nello stesso mese solare, un prelevamento di contanti di 6.000 euro dal conto A e un versamento di contanti di 6.000 euro sul conto B, dovranno essere segnalate entrambe le operazioni in quanto l’importo complessivo in contanti supera la soglia di 10.000 Euro.

Stessa regola nel caso in cui un soggetto effettui, nello stesso mese, più operazioni con ruoli diversi.

Ad esempio, se un soggetto effettua un’operazione di prelievo o versamento in contanti di 7.000 euro come Cliente e 3.000 euro come Esecutore per conto della Società Alfa, l’obbligo di comunicazione riguarderà entrambe le operazioni, in quanto la somma complessiva supera la soglia di 10.000 euro.

In allegato tutte le FAQ di Bankitalia:

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Comunicazioni oggettive - Le FAQ di Bankitalia
Clicca per scaricare i chiarimenti sull’obbligo di comunicazione al via dal 1° settembre 2019 per l’uso di denaro contante

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