Gualtieri apre Telefisco 2020: riforma Irpef entro aprile, cautela su rimodulazione IVA

Rosy D’Elia - Irpef

Roberto Gualtieri apre Telefisco 2020 con le novità fiscali alle porte: riforma Irpef entro aprile, cautela sulla rimodulazione delle aliquote IVA. Ridefinire il sistema fiscale è una sfida necessaria, in cui il ministro dell'Economia e delle Finanze chiama in causa anche gli addetti ai lavori. In arrivo una revisione di detrazioni, bonus, agevolazioni.

Gualtieri apre Telefisco 2020: riforma Irpef entro aprile, cautela su rimodulazione IVA

Roberto Gualtieri apre la 29° edizione di Telefisco 2020 e annuncia le novità fiscali in arrivo: riforma Irpef con DDL delega entro aprile. Procede cauto, invece, sulla rimodulazione delle aliquote IVA. Ridefinire il sistema fiscale è una sfida necessaria, maggioranza, opposizione, addetti ai lavori: tutti sono chiamati ad affrontarla per il Ministro dell’Economia e delle Finanze.

In dialogo con Fabio Tamburrini, direttore de Il Sole 24 Ore e padrone di casa dell’evento, Roberto Gualtieri anticipa i prossimi passi da compiere: si va verso una semplificazione fiscale e un ruolo del Fisco a supporto del contribuente con la nuova nomina a direttore dell’Agenzia delle Entrate di Enrico Maria Ruffini.

“Sono molto contento del ritorno di Ruffini alle entrate che è una personalità di grandissima competenza e a cui ho rubato una metafora: il modello che funziona di più è quello sa fare il tutor prima dell’autovelox”.

Il ministro Gualtieri apre Telefisco 2020, novità fiscali: riforma Irpef entro aprile

La riduzione del cuneo fiscale, inserita in legge di Bilancio 2020, ha portato a un aumento del bonus Renzi per alcuni cittadini da 80 a 100 euro e ha incluso una fetta più ampia di lavoratori dipendenti nella platea di beneficiari con un meccanismo decrescente.

Si tratta solo di un primo passo, come ha annunciato più volte il ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri.

Il taglio al cuneo fiscale, infatti, per sua stessa ammissione è un buon inizio ma “tutt’altro che risolutivo”.

Quando e quale sarà il prossimo passo?

“Noi vogliamo realizzare una riforma fiscale, obiettivo ambizioso, ma vogliamo farlo durante quest’anno. Sono sempre prudente negli annunci, so bene che è una sfida ma è una sfida necessaria. Siamo arrivati a un affastellamento, una scomposizione del sistema fiscale. Razionalizzare il sistema è necessario. Entro aprile contiamo di arrivare a un ddl delega.

Si tratta di una sfida impegnativa data anche dalla tabella di marcia che il governo vorrebbe rispettare, sottolinea il ministro.

Arrivare a una riforma Irpef entro aprile richiede una “preparazione intensa”.

“Serietà, approfondimento, dialogo all’interno del MEF, con le forze politiche ma anche all’esterno del perimetro del governo e della maggioranza, ascolteremo il mondo degli esperti e delle categorie produttive”: sono questi gli ingredienti principali per arrivare alla formula giusta.

“Ci troveremo difronte a molte ricette diverse e sarà un momento fondamentale di scelta politica”.

Sottolinea Roberto Gualtieri.

Ma è già chiaro quale sarà il pilastro della riforma irpef:

“I principi di fondo sono quelli che ho ricordato, dobbiamo semplificare il nostro sistema fiscale, ho trovato una giungla di tax expenditures, bonus, detrazioni, una scomposizione dei segmenti di tassazione. Abbiamo un sistema che ha raggiunto livello di complicazione molto alto”.

Sicuramente, annuncia il Ministro, si va verso una riduzione carico fiscale per tutte le forme di lavoro”.

Difficile, ad oggi, dare un peso alla riduzione: “la sua quantificazione è legata all’ambizione, tutto deriva anche dall’andamento di finanza pubblica, sul quale siamo ottimisti”.

Dal MEF la visione è ottimistica:

“Il contrasto all’evasione, l’essere negli obiettivi di finanza pubblica, la riduzione del costo delle spese possono determinare spazi fiscali che noi vogliamo destinare anche, non esclusivamente, a una riduzione del carico fiscale sul lavoro”.

Telefisco 2020, Gualtieri su novità fiscali: cautela sulla rimodulazione delle aliquote iva

Se da un lato c’è una conferma positiva per quanto riguarda la riforma Irpef, dall’altro c’è un’estrema cautela sulla rimodulazione delle aliquote iva.

Alla domanda diretta del direttore Fabio Tamburrini in apertura della 29° edizione di Telefisco, Roberto Gualtieri non si sbilancia:

“Non confermo perché non abbiamo definito il perimetro della riforma, ci sono varie ipotesi”.

Anche la rimodulazione iva potrebbe ridurre il carico fiscale. Ma per ora non c’è alcuna certezza.

“Non eccedere in annunci e difettare in fatti”: questo il modus operandi che il Ministro dell’Economia intende portare avanti.

C’è da attendersi un taglio significativo sulle detrazioni?

“Sicuramente trovo molto più sensato avere una riduzione delle aliquote e un peso minore delle detrazioni che, come ho detto, sono tante”.

Difficile, in ogni caso, trovare un giusto equilibrio. “Intervenire in modo selettivo è complicato”, sottolinea e conclude:

“La semplificazione individua come candidato naturale una semplificazione di tax expenditures e agevolazioni. Stiamo lavorando e una volta definita la proposta ci confronteremo con tutto il mondo degli operatori”.

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