Sigarette elettroniche, istituito il codice tributo per pagare il contrassegno

Tommaso Gavi - Fisco

Sigarette elettroniche, dopo le novità della Legge di Bilancio 2021, con la risoluzione numero 11 del 17 febbraio 2021 l'Agenzia delle Entrate istituisce il codice tributo per i versamenti relativi al contrassegno: nel modello F24 accise dovranno essere inserite le cifre 5479.

Sigarette elettroniche, istituito il codice tributo per pagare il contrassegno

Sigarette elettroniche, la risoluzione numero 11 del 17 febbraio 2021 dell’Agenzia delle Entrate istituisce il codice tributo per pagare il contrassegno.

Tale contrassegno è stato reso obbligatorio dalla Legge di Bilancio 2021, per certificare la qualità e le caratteristiche del prodotto: la mancanza si considera illegale.

Il nuovo codice tributo è 5479 e deve essere utilizzato tramite il modello “F24 accise”.

I versamenti sono dovuti per la fornitura dei contrassegni da apporre sulle sigarette elettroniche per consentirne la circolazione, a partire dal prossimo 1° aprile 2021.

L’identificativo viene richiesto dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che rilascerà il bollino con informazioni e avvertenze relative al prodotto inalato.

Sigarette elettroniche, istituito il codice tributo per pagare il contrassegno

Sulle sigarette elettroniche la Legge di Bilancio 2021 ha previsto alcune novità.

Tra le altre c’è l’obbligo di apporre un contrassegno per certificare la qualità e le caratteristiche del prodotto.

A partire dal 1° aprile non potranno circolare sigarette elettroniche sprovviste di tale contrassegno.

Per provvedere ai versamenti bisognerà utilizzare l’apposito codice tributo che è stato istituito dalla risoluzione numero 11 del 17 febbraio 2021 dell’Agenzia delle Entrate.

Agenzia delle Entrate - Risoluzione numero 11/E del 17 febbraio 2021
Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Accise”, delle somme dovute per la fornitura di contrassegni di legittimazione della circolazione per i PLI, ai sensi dell’articolo 62-quater, comma 3-bis, del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504.

Per i pagamenti è necessario utilizzare il modello “F24 accise”: dovrà dunque essere inserita la sequenza numerica 5479.

La mancanza del bollino richiesto si considera illegale.

La Legge di Bilancio 2021 ha, infatti, previsto che la legittimazione dei prodotti da inalazione senza combustione costituiti da sostanze liquide (Pli), contenenti o meno nicotina, è subordinata all’applicazione, sui singoli condizionamenti, di appositi contrassegni.

Tale obbligo opera a partire dal 1° aprile 2021.

Sigarette elettroniche, come compilare il modello F24 accise

Per provvedere ai versamenti, i soggetti obbligati devono seguire le istruzioni contenute nel documento di prassi dell’Agenzia delle Entrate.

Nello specifico deve essere inserito il codice tributo 5479 che si riferisce a “Proventi derivanti dalla fornitura di contrassegni di legittimazione della circolazione per i PLI - art. 62-quater, c. 3-bis, d.lgs n. 504 del 1995.

Tale codice dovrà essere indicato nella “Sezione Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione” del modello di pagamento.

Lo stesso deve essere inserito in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”.

Per provvedere alla corretta compilazione del modello F24 accise, i contribuenti dovranno seguire le seguire le seguenti indicazioni:

  • nel campo “ente”, la lettera “M”;
  • nei campi “provincia”, “codice identificativo” e “rateazione”, nessun valore;
  • nel campo “mese”, il mese cui si riferisce il pagamento, nel formato “MM”;
  • nel campo “anno di riferimento”, l’anno cui si riferisce il pagamento, nel formato “AAAA”.

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