Scuola: a luglio cedolino più ricco con aumenti contrattuali e rimborso 730

Arriva la firma definitiva sul rinnovo del CCNL scuola per il triennio 2025/2027. Nelle buste paga di docenti e personale ATA sono in arrivo aumenti e arretrati. Nel cedolino di luglio attesi anche i primi rimborsi del modello 730

Scuola: a luglio cedolino più ricco con aumenti contrattuali e rimborso 730

Con la firma definitiva sul rinnovo del CCNL scuola 2025/2027 docenti e personale ATA stanno per ottenere nuovi aumenti e arretrati.

Il rinnovo sottoscritto da associazioni e ARAN porta con sé aumenti mensili di circa 140 euro in media per i docenti e di 107 euro per gli ATA, più gli arretrati.

Aumenti e arretrati, assicura il Ministero, saranno erogati alle circa 1,2 milioni di persone impiegate in scuole e università entro l’estate, presumibilmente già a partire dal cedolino di luglio.

Chi ha già inviato il modello 730 otterrà anche l’eventuale rimborso IRPEF spettante.

Scuola, firmato il rinnovo del CCNL: in arrivo aumenti medi da 143 euro

Dopo l’accordo preliminare raggiunto lo scorso 1° aprile, il 1° luglio è arrivata la firma definitiva sul rinnovo del contratto scuola relativo al triennio 2025/2027. Anche il contratto definitivo è stato approvato all’unanimità, con la firma del Presidente dell’ARAN Antonio Naddeo e dei rappresentanti di tutte le sigle sindacali del settore.

Il nuovo CCNL Istruzione e Ricerca riguarda lavoratori e lavoratrici di scuole, università, enti di ricerca e AFAM, circa 1,2 milioni di persone tra docenti, personale tecnico amministrativo (gli ATA) e altre figure.

La nuova firma porta a tre il numero di CCNL sottoscritti nel periodo 2022/2026. Come precisato dal Ministro Valditara: “Dall’insediamento del Governo a oggi, abbiamo realizzato un risultato straordinario, sottoscrivendo tre Contratti del Comparto Scuola, che portano a incrementi retributivi mensili complessivi di 412 euro per i docenti e 304 euro per gli ATA.

Sommando gli incrementi previsti dagli ultimi tre rinnovi contrattuali, il comparto registra aumenti medi di 395 euro su 13 mensilità a livello di intero comparto, che salgono a 412 euro medi per il personale docente.

Nello specifico, per quanto riguarda il CCNL 2025/2027, riconosce aumenti di 143 euro per i docenti e di 107 euro per gli ATA a partire dal 2027, oltre agli arretrati, pari a 855 euro per i docenti e 633 euro per gli ATA.

Nello specifico, per i docenti l’importo varia tra i 110 e i 185 euro, sulla base delle specifiche professionalità e anzianità di servizio.

Per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario, invece, la forbice va dagli 85 ai 194 euro, per una media di 107 euro al mese.

Il personale ATA con contratto di lavoro a tempo indeterminato e con contratto di lavoro a tempo determinato in servizio nell’anno scolastico 2025-2026, riceverà anche, nel mese di gennaio 2027, una somma una tantum di 110 euro.

Gli incrementi contrattuali medi mensili riguardano anche il personale delle università, degli enti di ricerca e delle istituzioni AFAM, secondo le specifiche delle tabelle contenute nel testo contrattuale, disponibile di seguito.

CCNL Istruzione e Ricerca 2025/2027
Scarica il documento con le tabelle retributive

Scuola, attesa per il cedolino aggiornato: importi più alti per chi aspetta anche il rimborso 730

Aumenti e arretrati, ha precisato il Ministro, saranno corrisposti ad oltre un milione di lavoratori e lavoratrici interessate già nel periodo estivo.

Già con il cedolino di luglio, pertanto, docenti e personale ATA dovrebbero trovare gli importi aggiuntivi in busta paga.

Cresce quindi l’attesa per il cedolino NoiPA che contiene tutti i dettagli dell’importo in pagamento. Come di consueto, NoiPA elaborerà i dati in maniera individuale, in base all’anzianità di servizio, al profilo professionale ricoperto e alla specifica posizione economica.

Non solo aumenti contrattuali: il cedolino di luglio potrebbe essere ancora più ricco per lavoratori e lavoratrici che hanno già presentato la dichiarazione dei redditi e hanno diritto a ricevere il rimborso IRPEF.

Come per la generalità dei dipendenti chiamati a presentare il modello 730, infatti, da luglio la stagione dichiarativa entra nel vivo anche per insegnanti e personale ATA: chi ha inviato il modello 730/2026 nella prima finestra utile (cioè entro il 31 maggio) riceverà il rimborso con la prossima busta paga.

Per poter conoscere la cifra esatta e definitiva, pertanto, lavoratori e lavoratrici della scuola dovranno attendere la pubblicazione ufficiale del cedolino online.