L’INPS fissa una scadenza per accedere agli esoneri contributivi del DL Coesione per l’assunzione di giovani, donne e nella Zes. Chi non ha ancora inviato la domanda ha tempo fino al 30 settembre 2026
C’è ancora tempo per ottenere l’esonero contributivo per le assunzioni di giovani, donne e nelle aree della Zes previste dal decreto Coesione.
Le agevolazioni sono ormai state sostituite dalla nuova versione introdotta quest’anno dal decreto lavoro ma sono ancora accessibili se si rispettano i requisiti.
Chi non ha ancora inviato all’INPS la domanda di agevolazione deve affrettarsi: l’Istituto ha fissato il termine di scadenza da rispettare.
Bonus assunzione giovani, donne e Zes: ultima possibilità per ottenere l’esonero contributivo del DL Coesione
Il decreto Coesione, il n. 60 del 2024, ha introdotto la possibilità per i datori di lavoro di ottenere un esonero contributivo totale per le nuove assunzioni di giovani under 35, di donne in particolari condizioni svantaggiate e nelle aree della Zes Unica Sud.
Gli incentivi sono rimasti operativi fino alla fine dello scorso anno. Le assunzioni agevolate, infatti, sono quelle effettuate nel periodo compreso tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025.
La finestra di domanda per ottenere l’incentivo è aperta da tempo e, nonostante l’agevolazione sia ormai conclusa, non è ancora definitivamente chiusa. Almeno per ora.
Con il messaggio n. 2451 pubblicato il 23 luglio, infatti, l’INPS ha annunciato che la presentazione delle richieste per il riconoscimento dei bonus sarà consentita fino al 30 settembre 2026.
A partire dal 1° ottobre 2026, quindi, non sarà più possibile inviare nuove domande in relazione alle assunzioni effettuate nell’arco temporale oggetto di agevolazione (1° luglio 2024 - 31 dicembre 2025), data l’esigenza del Ministero del Lavoro di consolidare definitivamente la spesa volta a finanziare tali misure.
Chi ha assunto giovani, donne o nelle aree della Zes in tale periodo e rispetta tutti i requisiti previsti dalla normativa ma non ha ancora inviato la domanda all’INPS ha ancora poco tempo per farlo e non perdere accesso all’esonero contributivo.
Va precisato che la scadenza indicata dall’INPS interessa esclusivamente le agevolazioni disciplinate dal decreto Coesione e non riguarda la nuova versione dei bonus giovani, donne e Zes prevista dal decreto lavoro del 2026.
Come funzionano gli esoneri del DL Coesione
La scadenza delle domande fissata a fine settembre riguarda quindi i bonus attivi fino allo scorso dicembre. Si tratta nello specifico del:
- bonus giovani under 35;
- bonus per l’assunzione di donne in particolari condizioni svantaggiate;
- bonus per le assunzioni nelle regioni della Zes Unica Sud.
Il bonus giovani under 35 prevedeva la possibilità per le aziende di accedere a uno sgravio contributivo del 100 per cento, fino al limite di 500 euro. Per le assunzioni nella ZES il contributo era pari a 650 euro.
Esonero dal valore di 650 euro mensili anche per il bonus per le assunzioni di donne, riconosciuto ai datori di lavoro per l’ingresso in azienda di lavoratrici svantaggiate.
L’ultima agevolazione in vigore fino al 31 dicembre scorso riguardava le assunzioni effettuate nella Zes Unica Sud, in particolare dalle PMI che occupano fino a 10 dipendenti.
In caso di assunzioni di over 35 privi di impiego regolare da almeno 2 anni i datori di lavoro potevano ricevere un esonero integrale fino a un massimo di 650 euro mensili.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Bonus giovani, donne e Zes: ultima chiamata per l’esonero contributivo del DL Coesione