Saldo e acconto IVAFE e IVIE 2021, chi paga? Codici tributo nel modello F24

Tommaso Gavi - Imposte

Saldo e acconto IVAFE e IVIE 2021, chi paga? I contribuenti interessati devono provvedere ai versamenti entro la scadenza del 30 giugno 2021. Per soggetti ISA e forfettari c'è tempo fino al 20 luglio. Regole, istruzioni e codici tributo da inserire nel modello F24.

Saldo e acconto IVAFE e IVIE 2021, chi paga? Codici tributo nel modello F24

Saldo e acconto IVAFE e IVIE 2021, l’appuntamento con il Fisco è la scadenza del 30 giugno 2021, per tutti i contribuenti esclusi i soggetti ISA e i forfettari.

Il termine di saldo e acconto delle imposte sui redditi 2021, infatti, è prorogato al 20 luglio per tali categorie. La novità è stata ufficializzata dal MEF con comunicato stampa numero 133 del 28 giugno scorso.

Così come per i soggetti che devono versare le imposte sui redditi, anche i contribuenti interessati al pagamento di IVAFE e IVIE devono cerchiare le date in calendario, a seconda della categoria di appartenenza.

Entro il termine fissato si deve provvedere al versamento dell’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero e di quella sul valore degli immobili situati all’estero.

Entrambe le imposte seguono infatti le regole di versamento previste per l’IRPEF.

Saldo e acconto IVAFE e IVIE 2021, chi deve pagare ed entro quale scadenza?

Il versamento del saldo e acconto o dell’IVAFE, l’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero, ha come scadenza prevista quella del 30 giugno 2021.

Di conseguenza, la tabella di marcia per i pagamenti ha due tappe principali, quella del 30 giugno e quella del 30 novembre.

C’è tuttavia un’eccezione di cui tenere conto: il termine di saldo e acconto delle imposte sui redditi 2021 è stato prorogato al 20 luglio per i soggetti ISA e i forfettari. La novità è stata ufficializzata dal MEF con comunicato stampa numero 133 del 28 giugno scorso.

Devono comunque provvedere all’appuntamento con il Fisco le persone fisiche residenti in Italia che detengono all’estero prodotti finanziari, conti correnti e libretti di risparmio.

Dal 2020 sono soggetti passivi, oltre alle persone fisiche, anche gli enti non commerciali e le società semplici, residenti in Italia, che sono tenuti agli obblighi di dichiarazione per gli investimenti e le attività previsti dall’articolo 4 del decreto legge n. 167/1990.

Come anticipato, l’IVAFE segue le regole stabilite per l’IRPEF, anche per quanto riguarda le modalità di pagamento dell’imposta in acconto e saldo.

I dati sulle attività finanziarie detenute all’estero devono essere indicati nel quadro RW della dichiarazione con modello Redditi.

Saldo e acconto IVAFE e IVIE 2021, chi deve pagare ed entro quale scadenza?

Così come per l’IVAFE, anche l’IVIE, l’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, si deve tenere conto della stessa tabella di marcia.

La scadenza prevista è quella del 30 giugno 2021, con la stessa eccezione per ISA e forfettari che possono pagare fino al 20 luglio 2021 rimanendo nei termini.

Dal 2020 viene estesa la platea dei soggetti passivi. Oltre alle persone fisiche si aggiungono anche gli enti non commerciali e le società semplici, in nome collettivo e in accomandita semplice, residenti in Italia, che sono tenuti agli obblighi di dichiarazione per gli investimenti e le attività. La normativa di riferimento anche in questo caso è il decreto legge n. 167/1990.

L’imposta è dovuta dai seguenti contribuenti:

  • proprietari di fabbricati, aree fabbricabili e terreni a qualsiasi uso destinati, compresi quelli strumentali per natura o per destinazione destinati ad attività d’impresa o di lavoro autonomo;
  • titolari dei diritti reali di usufrutto, uso o abitazione, enfiteusi e superficie sugli stessi;
  • concessionari, nel caso di concessione di aree demaniali;
  • locatari, per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria.

Saldo e acconto IVAFE e IVIE 2021, i codici tributo da inserire nel modello F24

Il versamento deve essere effettuato tramite il modello F24 con modalità telematiche, direttamente, utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel.

Si può utilizzare inoltre l’home banking del proprio istituto di credito o rivolgersi ad un intermediario abilitato.

I non titolari di partita IVA potranno effettuare il versamento con modello F24 cartaceo presso banche, Poste Italiane e agenti della riscossione purché non utilizzino crediti tributari o contributivi in compensazione, oppure quando devono pagare F24 precompilati dall’ente impositore.

I codici tributo da inserire nel modello F24 sono riportati nella tabella riassuntiva.

Codice Tributo Descrizione
4041 Imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato - Art. 19, comma 13, D.L. n. 201/2011, conv., con modif., dalla L. n. 214/2011, e succ. modif. - SALDO
4044 Imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato - Art. 19, comma 13, D.L. n. 201/2011, conv., con modif., dalla L. n. 214/2011, e succ. modif. - ACCONTO PRIMA RATA
4042 Imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato - Art. 19, comma 13, D.L. n. 201/2011, conv., con modif., dalla L. n. 214/2011, e succ. modif. - Società fiduciarie - SALDO
4046 Imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato - Art. 19, comma 13, D.L. n. 201/2011, conv., con modif., dalla L. n. 214/2011, e succ. modif. - Società fiduciarie - ACCONTO
4043 Imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato - Art. 19, c. 18, D.L. n. 201/2011 conv., con modif., dalla L. n. 214/2011, e succ. modif. - SALDO
4047 Imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato - art. 19, c. 18, DL n. 201/2011 conv., con modif., dalla L. n. 214/2011, e succ. modif. - ACCONTO PRIMA RATA

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