Scadenza Imu e Tasi 2019, entro oggi l’acconto. Da domani sanzioni con ravvedimento

Scadenza Imu e Tasi 2019, entro oggi 17 giugno si versa l'acconto. Da domani il ravvedimento operoso sulle sanzioni, con vantaggi considerevoli se si paga entro 14 giorni.

Scadenza Imu e Tasi 2019, entro oggi l'acconto. Da domani sanzioni con ravvedimento

Scadenza Imu e Tasi 2019, è arrivato il primo tax day di giugno. Entro oggi sarà infatti necessario pagare l’acconto delle due imposte sulle casa.

Una chance sarà concessa anche a chi paga in ritardo: sulle sanzioni Imu e Tasi si applica il ravvedimento operoso che si presenta particolarmente vantaggioso per i versamenti effettuati entro 14 giorni dalla scadenza del 17 giugno 2019.

La sanzione ordinaria (pari al 30% dell’importo Imu e Tasi dovuto) è ridotta allo 0,1% grazie al ravvedimento operoso.

Ai ritardatari verrà tuttavia concessa la possibilità di regolarizzarsi entro un anno con lo sconto sulle sanzioni: il calcolo del ravvedimento operoso si effettua tenendo in considerazione i giorni di ritardo del versamento rispetto alla scadenza originaria.

Scadenza Imu e Tasi 2019, oggi 17 giugno si paga l’acconto

Resta ancora qualche ora a disposizione per pagare Imu e Tasi 2019 senza sanzioni. Il 17 giugno, termine di versamento dell’acconto delle due imposte sulla casa, interessa tutti i possessori di case, fabbricati o terreni che non beneficiano di esenzioni o agevolazioni.

Sebbene anche nel 2019 non si paga sia l’Imu che la Tasi sull’abitazione principale, è necessario verificare che la prima casa non rientri tra quelle classificate come di lusso. Per quel che riguarda la tassa sui servizi indivisibili sarà inoltre necessario prestare particolare attenzione alle regole sulla ripartizione tra inquilini e proprietari sulla casa in affitto.

La scadenza di oggi 17 giugno 2019 è la prima delle date da tenere a mente per chi possiede un immobile o un terreno.

Il pagamento di Imu e Tasi è infatti suddiviso in due rate, acconto e saldo, ed entro il 16 dicembre milioni di italiani saranno nuovamente chiamati alla cassa per il pagamento del saldo, importo sul quale è forte l’incognita sulla possibilità di un aumento delle aliquote da parte dei comuni.

Si ricorda infine che l’importo minimo sotto il quale non si paga è pari a 12 euro. Nel calcolo bisogna considerare la quota annua, sia il saldo da pagare a dicembre che l’importo dell’acconto di giugno, e tutti gli immobili per cui sono dovute le due imposte.

Scadenza Imu e Tasi, dal 18 giugno 2019 parte il ravvedimento operoso sulle sanzioni

Una seconda chance sarà concessa a chi pagherà Imu e Tasi seppure in ritardo rispetto alla scadenza del 17 giugno 2019. Scatta da domani la possibilità di mettersi in regola e versare l’importo dovuto beneficiando del ravvedimento operoso sulle sanzioni.

Il ravvedimento, introdotto dall’articolo 13 del decreto legislativo numero 472 del 1997, consiste nella possibilità per il contribuente di regolarizzare la propria posizione fiscale a seguito di mancato, omesso o insufficiente versamento di imposte e tributi.

Per i tributi locali, le sanzioni possono essere ridotte beneficiando del ravvedimento soltanto se la violazione è sanata entro un anno dal termine ordinario per il pagamento e quindi, per quanto riguarda la scadenza dell’acconto Imu e Tasi 2019, fino al mese di giugno 2020.

Temporeggiare non è tuttavia vantaggioso.

Per chi non ha pagato l’acconto delle due imposte sulla casa entro la scadenza sarà possibile ridurre la sanzione ordinaria, pari al 30% dell’importo Imu e Tasi, entro 14 giorni beneficando del ravvedimento super veloce. La sanzione è pari allo 0,1% dell’importo giornaliero, al quale sarà necessario sommare gli interessi.

Sarà sicuramente più vantaggioso regolarizzare il mancato versamento dell’Imu e della Tasi entro 14 giorni dalla scadenza del 17 giugno 2019, ma anche per i più ritardatari sarà possibile ridurre l’importo delle sanzioni sul pagamento.

La sanzione Imu e Tasi 2019 da pagare con il calcolo del ravvedimento va dall’1,5% ad un massimo del 3,75% dell’importo dovuto.

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