La rottamazione quinquies riapre i battenti per le tasse locali: la conversione del DL Fiscale 2026 estende la definizione alle cartelle relative a IMU, TARI e multe gestite da AdER. Cinque le scadenze, che interesseranno sia comuni e regioni che cittadini. A giugno il quadro delle adesioni
Rottamazione quinquies 2026 per le tasse locali gestite dall’Agenzia delle Entrate Riscossione.
Per le cartelle relative a IMU, TARI, multe stradali emesse dai comuni ma il cui onere per la riscossione è stato affidato all’AdER, così come per i debiti nei confronti delle regioni, la conversione del DL Fiscale n. 38/2026 estende il perimetro della definizione agevolata.
Con uno specifico calendario di scadenze da rispettare, la Commissione Finanze e Tesoro del Senato ha sciolto i nodi in relazione alla rottamazione quinquies dei carichi degli enti territoriali, accogliendo una delle proposte avanzate dall’ANCI sin dalle prime discussioni sulla definizione agevolata.
Ferma restando la facoltà per ciascun ente di scegliere se aderire o meno alla rottamazione quinquies, l’AdER entra in campo: fornirà al contribuente il quadro delle cartelle sanabili così come gestirà la procedura di presentazione delle domande, da inviare entro il 31 ottobre 2026. A Capodanno il conto dovuto.
Rottamazione quinquies 2026, il DL Fiscale riapre la partita per IMU, TARI e multe: le scelte entro il 30 giugno
Troverà spazio all’articolo 10-quinquies della legge di conversione del DL Fiscale 2026 l’estensione della rottamazione quinquies per le tasse locali.
Gli enti territoriali potranno prevedere la possibilità di definizione agevolate dei carichi relativi ai debiti tributari e non di propria competenza, anche se affidati all’Agenzia delle Entrate Riscossione.
La novità approvata in Commissione Finanze del Senato, non cambia il periodo temporale di riferimento: nel perimetro della rottamazione locale rientreranno le cartelle relative al periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2023.
Non cambia neppure il beneficio: i carichi potranno essere versati per la sola quota capitale del debito, senza quindi sanzioni, interessi e somme aggiuntive. Per le sanzioni amministrative diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie, comprese le multe stradali, lo sconto della rottamazione si applica per gli interessi e le somme maturate a titolo di aggio.
Oltre all’estensione alle cartelle affidate ad AdER, con l’emendamento al DL Fiscale 2026 si definiscono tempistiche certe, sia per Comuni e Regioni che per i cittadini.
In prima battuta, si prevede che gli enti locali pubblichino sui propri siti internet, entro il 30 giugno, le delibere di adesione alla rottamazione quinquies, che dovranno essere comunicate in anticipo, entro il 15 giugno, all’Agenzia delle Entrate Riscossione.
Si tratta del primo di una serie di step che definisce la sanatoria delle tasse locali, dall’IMU alla TARI sul fronte comunale, ma anche in relazione al bollo auto se si pensa invece ai tributi regionali.
Sul fronte degli ulteriori interventi attesi in materia di rottamazione delle cartelle, è bene segnalare che non è passata la proposta di riammissione per i decaduti dalla rottamazione quater per mancato pagamento delle rate di novembre 2025 e febbraio 2026. Sì invece alla tolleranza di cinque giorni applicata alle singole scadenze.
Rottamazione tasse locali, domanda dal 16 settembre al 31 ottobre 2026 sul sito AdER
La “chiamata in campo” dell’Agenzia delle Entrate Riscossione per la gestione della rottamazione delle tasse locali è a tutto campo.
L’emendamento al DL Fiscale 2026 prevede in primis che dal 15 settembre l’Agenzia metta a disposizione dei cittadini, nell’area riservata del proprio portale, i dati necessari per individuare i carichi inclusi nella procedura agevolata di rientro. Si attende quindi un Prospetto informativo nuovo e aggiornato, calibrato in base alle scelte operate dagli Enti.
Dal 16 settembre e fino al 31 ottobre 2026 sarà possibile presentare domanda, sempre tramite il portale della Riscossione e non tramite i canali degli enti territoriali.
Entro il 31 dicembre sarà trasmessa la Comunicazione delle somme dovute, il prospetto contenente il conto e la ripartizione delle somme.
Al pari della rottamazione nazionale, anche per le tasse locali si potrà pagare in un’unica soluzione o in un massimo di 54 rate a scadenza bimestrale, con un minimo di 100 euro per ciascuna rata.
La prima scadenza è fissata al 31 gennaio 2027.
In caso di rateazione, le successive andranno versate entro il 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembe e 30 novembre di ciascun anno, con applicazione degli interessi del 3 per cento dal 1° febbraio 2027.
In tabella, le scadenze della rottamazione locale
| Data Limite | Soggetto | Adempimento |
|---|---|---|
| 15 Giugno 2026 | Enti Territoriali (Comuni/Regioni) | Comunicazione ad AdER della volontà di aderire |
| 30 Giugno 2026 | Enti Terrtoriali (Comuni/Regioni) | Pubblicazione delle delibere di adesione sui propri siti |
| 15 Settembre 2026 | AdER | Messa a disposizione del nuovo Prospetto Informativo nell’area riservata |
| 16 Settembre - 31 Ottobre 2026 | Contribuente | Finestra per la presentazione della domanda sul sito AdER |
| 31 Dicembre 2026 | AdER | Invio della Comunicazione delle somme dovute |
| 31 Gennaio 2027 | Contribuente | Scadenza della prima rata (o unica soluzione) |
Prima la conversione del DL Fiscale, poi le scelte degli enti: la rottamazione locale resta sfumata
Per passare alla fase operativa sono ora attesi diversi passaggi: il primo, la conversione in legge in via definitiva del DL Fiscale n. 38/2026. Dopo il voto del Senato, la palla passerà alla Camera.
Successivamente partirà il lavoro per la definizione delle procedure operative da parte dell’AdER, ma in prima battuta agli enti territoriali sarà richiesto di scegliere - e in tempi celeri - se abbracciare o meno la possibilità di consentire ai cittadini di versare le proprie pendenze a condizioni agevolate.
Cittadini e professionisti dovranno quindi in prima battuta monitorare la scelta di comuni e regioni. A fronte dei tempi stretti, non viene meno il rischio di una rottamazione locale a macchia di leopardo.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Rottamazione quinquies 2026, il DL Fiscale riapre la partita per IMU, TARI e multe