Nel 2026 la rottamazione delle cartelle raddoppia e il calendario con le date di scadenza diventa più articolato: dalla domanda di adesione alla quinquies alle rate ancora da pagare della quater, tutte le date di scadenza
Il calendario da rispettare per fare pace con il Fisco nel 2026 si arricchisce di nuove date di scadenza.
Alla tabella di marcia della definizione agevolata delle cartelle già in corso, si aggiungono tutti gli appuntamenti della rottamazione quinquies, dalla domanda alle rate da pagare.
E chi ha in corso anche la rateizzazione del debito deve tener conto anche dei versamenti mensili: una carrellata dei tempi da rispettare per mettersi in regola.
Nuova rottamazione delle cartelle 2026: scadenza per la domanda il 30 aprile
Senza dubbio la scadenza che attualmente è al centro dell’attenzione è quella del 30 aprile: entro questa data, infatti, sarà possibile aderire alla rottamazione quinquies, la nuova definizione agevolata messa in campo dalla Legge di Bilancio 2026. La domanda si presenta direttamente online sul portale dell’Agenzia delle Entrate Riscossione.
Grazie a questa nuova pace fiscale, sarà possibile sanare le cartelle che derivano da omessi versamenti che riguardano il periodo 2000-2023 senza pagare interessi e sanzioni.
| Rottamazione quinquies | Le regole della Legge di Bilancio 2026 (Art. 1, commi 82-101) |
|---|---|
| Debiti Ammessi | Cartelle affidate dal 2000 al 2023, per omesso versamento di imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dai controlli automatizzati e formali (con riferimenti normativi specifici). Rientrano anche i contributi INPS, con esclusione di quelli derivanti da accertamento. Sono esclusi i debiti contributivi dovuti alle Casse di previdenza private |
| Pagamenti | Fino a 54 rate bimestrali da versare in 9 anni. È prevista la tolleranza per 2 rate non pagate, anche non consecutive |
| Decadenza | Oltre ai casi dei due mancati pagamenti, si decade se non si paga la prima e unica rata o l’ultima. La decadenza comporta lo stop a nuove rateazioni. |
| Interessi | 3 per cento annuo dal 1° agosto 2026 |
Nuova rottamazione delle cartelle 2026: tutte le date di scadenza da considerare
La scelta di aderire alla rottamazione quinquies va valutata anche in base a uno dei principali elementi di novità introdotti dalla Manovra 2026, la possibilità di diluire in pagamento in 9 anni. La rateizzazione lunga prevede il versamento dell’importo totale ii un massimo di 54 rate bimestrali pari almeno a 100 euro e l’applicazione di interessi pari al 3 per cento dal 1° agosto 2026.
Le modalità di pagamento, in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2026 o in più tranche, vanno indicate proprio al momento della presentazione della domanda di adesione e dalla scelta deriva, poi, la tabella di marcia da rispettare che sarà comunicata ufficialmente, insieme a tutte le altre istruzioni, entro il 30 giugno dall’Agenzia delle Entrate Riscossione.
| Rottamazione quinquies | Date di scadenza |
|---|---|
| Domanda di adesione | 30 aprile 2026 |
| Comunicazione delle somme dovute dall’AdER | 30 giugno 2026 |
| Primo o unico pagamento | 31 luglio 2026 |
| Appuntamenti del piano rateale | Anno 2026:
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Rottamazione delle cartelle 2026: entro fine febbraio si paga la rata della quater
Nella panoramica di scadenze del 2026 bisogna anche considerare che la nuova definizione agevolata delle cartelle si aggiunge alla precedente, che continua a seguire il suo corso.
E nel perimetro complessivo della pace fiscale, l’appuntamento più vicino è proprio la scadenza per il pagamento delle rate della rottamazione quater.
Chi ha aderito o è stato riammesso lo scorso anno deve effettuare il primo versamento dell’anno entro la scadenza del 28 febbraio.
E sono diversi gli appuntamenti ancora da rispettare per concludere il percorso avviato con la Legge di Bilancio 2023.
| Rottamazione quater | Calendario di scadenze |
|---|---|
| 2026 e 2027 | 28 febbraio |
| 31 maggio | |
| 31 luglio | |
| 30 novembre |
Tempi supplementari per le rate della rottamazione quater, nessuna tolleranza per la quinquies
Per ogni appuntamento è previsto un tempo supplementare di 5 giorni che, in concomitanza con i fine settimana, può diventare anche più generoso.
È il caso della scadenza di fine mese: come confermato anche dall’Agenzia delle Entrate Riscossione, per il pagamento previsto entro il 28 febbraio ci sarà comunque tempo fino al 9 marzo 2026.
Ed è fondamentale ricordare che nessun tempo extra, invece, è previsto sul calendario di scadenze della rottamazione quinquies che, però, prevede una maggiore tolleranza sui mancati pagamenti.
Per perdere i benefici della quater basta non versare una sola rata, mentre si fuoriesce dalla nuova pace fiscale dopo due mancati pagamenti o se non si paga l’ultima rata del piano.
| Regole | Rottamazione quater | Rottamazione quinquies |
|---|---|---|
| 5 giorni di tolleranza sulle scadenze | Sì | No |
| Decadenza | Dopo un mancato pagamento | Dopo due mancati pagamenti o se non si paga la prima o l’ultima rata |
Rottamazione quater e quinquies: il calendario delle rate 2026
Dal momento che l’adesione alle diverse stagioni di pace fiscale riguarda i singoli carichi da sanare, può anche accadere che uno stesso contribuente quest’anno si ritrovi a dover rispettare sia le scadenze della rottamazione quater che quelle della quinquies.
È, ad esempio, il caso di coloro che hanno escluso dal pagamento della vecchia pace fiscale dei debiti tramite ContiTu o non li hanno proprio inseriti nella domanda originaria e adesso hanno tutte le carte in regola per sanarli con la quinquies.
In situazioni di questo tipo ci si troverà a dover pagare due rate contemporaneamente in alcuni momenti dell’anno.
| Rottamazione quater e quinquies |
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Le scadenze del 2026:
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Oltre la pace fiscale, la rateizzazione ordinaria delle cartelle
E infine, nel calendario da rispettare per mettersi in regola con il Fisco, oltre agli appuntamenti con la pace fiscale, bisogna poi considerare la strada della rateizzazione ordinaria che, allo stesso modo, si può affiancare per carichi specifici anche alle rottamazioni.
In questi casi gli appuntamenti con i pagamenti hanno cadenza mensile e il piano di rateizzazione ottenuto dipende da diversi fattori.
| Anno | Piano senza documentazione fino a 120.000 euro | Piano documentato fino a 120.000 euro | Piano documentato oltre i 120.000 euro |
|---|---|---|---|
| 2025-2026 | 84 rate mensili | Da 85 a 120 rate mensili | Fino a 120 rate mensili |
| 2027-2028 | 96 rate mensili | Da 97 a 120 rate mensili | Fino a 120 rate mensili |
| Dal 2029 | 108 rate mensili | Da 109 a 120 rate mensili | Fino a 120 rate mensili |
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Rottamazione delle cartelle 2026: dalla domanda ai pagamenti, tutte le scadenze