Rottamazione bis: Durc online positivo per chi presenta domanda

Anna Maria D’Andrea - Dichiarazioni e adempimenti

Rottamazione bis cartelle 2017: rilascio del Durc online positivo anche per chi presenta domanda a seguito delle proroga introdotta con il Decreto Legge 148/2017. Ecco il messaggio Inps n. 322 del 23 gennaio 2018.

Rottamazione bis: Durc online positivo per chi presenta domanda

Rottamazione bis cartelle 2017 e rilascio del Durc: arrivano nuovi chiarimenti dall’Inps, con il messaggio n. 322 del 23 gennaio 2018 che sostituisce quello già pubblicato dall’Istituto lo scorso 12 gennaio 2018.

Nel messaggio dell’Inps viene chiarito che anche per chi presenterà domanda di rottamazione bis ai sensi della proroga della definizione agevolata dei ruoli prevista dal Decreto Legge 148/2017 verrà rilasciato il Durc positivo in via provvisoria.

Si tratta di un’importante novità che risolve una delle criticità in merito alla nuova rottamazione delle cartelle, estesa a tutti i carichi affidati tra il 2000 e il 2017 e anche a chi non aveva presentato precedente domanda.

Si potrà ottenere Durc online positivo nel periodo che intercorre tra la data di presentazione della domanda di adesione alla rottamazione delle cartelle fino al pagamento delle prima o unica rata prevista, così come previsto dall’articolo 54, comma 1, del DL 50/2017.

Di seguito tutti i chiarimenti forniti con il messaggio Inps n. 322 del 23 gennaio 2018.

Rottamazione bis cartelle e Durc online: i chiarimenti dell’Inps

Regolarità contributiva anche per chi presenterà domanda di adesione alla rottamazione bis introdotta con il Decreto Legge fiscale 148/2017.

Per le imprese che presenteranno domanda di definizione agevolata dei ruoli e aderiranno alla proroga della definizione agevolata dei ruoli sarà possibile ottenere il Durc positivo in via provvisoria.

L’Inps, sostituendo e integrando il messaggio n. 142 pubblicato il 12 gennaio 2018, chiarisce ancora una volta che le disposizioni introdotte dall’art. 54, comma 1 del DL 50/2017 si applicano anche alle nuove domande di rottamazione.

Le novità fornite dall’Inps sono un importante chiarimento per contribuenti e imprese, arrivato a seguito di un’esplicita richiesta inoltrata dallo stesso Istituto al Ministero del Lavoro.

Come noto, infatti, il Decreto Legge 50/2017, con riferimento all’articolo 6 del decreto legge n. 193/2016, ha previsto per il contribuente la possibilità di ottenere, rispetto ai carichi contenuti nelle cartelle di pagamento/avvisi di addebito oggetto di definizione agevolata dei crediti contributivi, un esito di regolarità nel periodo intercorrente tra la data di presentazione della dichiarazione di adesione e quella di scadenza della prima o unica rata.

Il mancato perfezionamento della definizione agevolata, ovvero in caso di mancato ovvero di insufficiente o tardivo versamento dell’unica rata ovvero di una rata di quelle in cui è stato dilazionato il pagamento delle somme dovute, consegue l’annullamento (art. 54, comma 2) di tutti i Durc online rilasciati in virtù del citato comma 1 a partire dal 24 aprile 2017, data di entrata in vigore del decreto legge n. 50/2017.

Con l’estensione della rottamazione delle cartelle, introdotta dal Decreto Legge fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2018, non era stata fatta alcuna menzione delle regole sul rilascio del Durc, causando non pochi dubbi e confusione.

Durc online positivo per chi presenta domanda di rottamazione bis delle cartelle

L’entrata in vigore dell’estensione della rottamazione delle cartelle, operata dall’articolo 1, comma 4 del DL 148/2017, aveva portato a molti dubbi sulla possibilità del rilascio del Durc online positivo anche alle nuove domande di adesione alla definizione agevolata.

L’Ufficio Legislativo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, appositamente interessato dall’Inps, ha chiarito che:

l’iter relativo alla regolarità contributiva prevista per le domande di rottamazione delle cartelle 2016 si applica a tutti i casi di definizione agevolata, compresi quelli previsti dalle norme estensive contenute nel decreto legge 148/2017.

Pertanto, chiarisce l’Inps, anche in tali ipotesi appare applicabile la regola che consente il rilascio del Durc sin dal momento della presentazione della domanda di definizione agevolata, secondo le disposizioni previste nelle norme indicate.

Resta ferma la disposizione secondo cui in caso di mancato, insufficiente o tardivo versamento delle rate della rottamazione saranno annullati tutti i Durc online rilasciati a seguito di presentazione della domanda.

Per maggiori dettagli si allega di seguito il messaggio Inps n. 322 pubblicato il 23 gennaio 2018:

PDF - 86 Kb
Messaggio Inps n. 322 del 23 gennaio 2018
Art. 1 del decreto legge 16 ottobre 2017, n. 148 convertito con modificazioni dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172. Definizione agevolata dei crediti affidati per il recupero agli Agenti della Riscossione ed effetti ai fini della verifica della regolarità contributiva – Durc on line.
Annulla e sostituisce msg 142/2018.