A gennaio busta paga più ricca per docenti e personale ATA. Con il nuovo rinnovo, lavoratori e lavoratrici della scuola stanno ricevendo gli aumenti contrattuali e gli arretrati
Con la firma del nuovo contratto a fine dicembre sono in arrivo aumenti e arretrati per il personale di scuola e università.
Gli aumenti previsti dal rinnovo del contratto collettivo 2022/2024 sono già visibili sul cedolino di gennaio 2026 per docenti e personale ATA.
In pagamento con emissione straordinaria anche tutti gli arretrati spettanti.
Ci sarà da attendere il mese di febbraio, invece, per ricevere l’una tantum. Tutti gli importi in pagamento.
Rinnovo contratto scuola: aumenti e arretrati in pagamento
Il rinnovo del CCNL del comparto istruzione e ricerca per triennio 2022/2024 è stato firmato lo scorso 23 dicembre e gli aumenti per docenti e personale scolastico sono già in pagamento da gennaio.
Ad annunciarlo è il Ministero dell’Istruzione e del Merito, che ha avviato le procedure di pagamento degli aumenti contrattuali e degli arretrati in favore di oltre un milione e duecentomila docenti e personale ATA della scuola.
“Abbiamo mantenuto la promessa fatta a dicembre: pagare da gennaio aumenti e arretrati. Continuiamo a valorizzare il personale scolastico con azioni concrete. Con una tempistica senza precedenti abbiamo voluto attuare rapidamente il contratto e mettere subito a disposizione le risorse degli incrementi stipendiali” ha commentato il Ministro Valditara.
Gli aumenti previsti dal rinnovo del contratto collettivo 2022/2024 sono già visibili sul cedolino di gennaio 2026 sulla piattaforma NoiPA.
Si tratta, ricordiamo, di un aumento medio di 150 euro lordi mensili. Si va dai circa 150 euro per i docenti ai circa 105 euro per il personale ATA.
Nello specifico, per i docenti l’importo varia tra i 110 e i 185 euro, sulla base delle specifiche professionalità e anzianità di servizio.
Per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario, invece, la forbice va dagli 85 ai 194 euro.
Come funziona il pagamento degli arretrati e dell’una tantum
In pagamento da gennaio anche le somme spettanti a titolo di arretrati. In questo caso, l’accredito non sarà effettuato tramite il cedolino NoiPA di gennaio ma attraverso una emissione straordinaria in data 13 gennaio che sarà esigibile entro la fine del mese.
L’importo medio degli arretrati in pagamento con l’emissione straordinaria di gennaio è di 1.948 euro per i docenti e di 1.427 euro per gli ATA.
Diversi, invece, i tempi per l’erogazione dell’una tantum destinata a coprire il periodo di vacanza contrattuale compreso tra il 2022 e il 2024. L’importo, come stabilito all’articolo 16 del nuovo CCNL è uguale per tutti, con la sola distinzione tra docenti e personale ATA, in servizio sia a tempo indeterminato che determinato nell’anno scolastico 2023/2024:
- 111,70 euro per i docenti;
- 270,70 euro per il personale ATA.
Il pagamento sarà effettuato a febbraio 2026.
Non solo rinnovo per il triennio 2022/2024. Il Ministro ha annunciato di aver già avviato le trattative per il nuovo rinnovo, quello relativo al triennio 2025/2027:
“abbiamo già avviato le procedure per la sottoscrizione del contratto 2025-2027, inviando a Funzione Pubblica la proposta di atto di indirizzo, colmando ancora una volta i ritardi del passato, per dare il giusto riconoscimento allo straordinario lavoro di tutto il personale scolastico.”
Di seguito il testo completo del nuovo CCNL comparto Istruzione e Ricerca triennio 2022/2024, messo a disposizione sul sito dell’ARAN, l’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Rinnovo contratto scuola: aumenti e arretrati in pagamento