Carta di identità: rinnovo obbligatorio da agosto anche per usare SPID

Francesco Rodorigo - Leggi e prassi

La carta di identità in formato cartaceo non sarà più valida dal 3 agosto 2026. L’aggiornamento del documento sarà necessario anche per continuare ad utilizzare SPID

Carta di identità: rinnovo obbligatorio da agosto anche per usare SPID

Carta di identità: da agosto si cambia. Il formato cartaceo non sarà più valido e chi non ha ancora la CIE, la carta elettronica, dovrà passare al nuovo documento, più adeguato ai nuovi standard di sicurezza.

Un cambiamento che impatta anche gli utenti che utilizzano lo SPID, in particolare quello di Poste.

In questi giorni sui siti della pubblica amministrazione che prevedono l’accesso ai servizi online tramite SPID sta apparendo l’avviso che avverte i cittadini della novità.

Chi ha ancora il vecchio formato cartaceo nel sistema, si legge, deve aggiornarlo con un documento valido per evitare interruzioni nel servizio.

Carta di identità: rinnovo obbligatorio da agosto anche per usare SPID

La scadenza della carta di identità in formato cartaceo impatta anche sull’utilizzo dello SPID, una delle chiavi digitali per accedere ai servizi online delle pubbliche amministrazioni.

Dal 3 agosto, come noto, il vecchio documento cartaceo non avrà più alcun validità e dovrà necessariamente essere sostituito dalla nuova versione: la CIE, la carta di identità elettronica in formato tessera.

Cittadini e cittadine interessate devono quindi muoversi per tempo per rinnovare il documento. Non solo per evitare di restarne sprovvisti ma anche per evitare interruzioni nel servizio SPID, almeno quello gestito da Poste Italiane.

In questi giorni, infatti, sui siti della pubblica amministrazione a cui si può accedere con lo SPID sta apparendo un avviso che mette in guardia cittadini e cittadine in merito alla scadenza del documento in formato cartaceo. Di seguito la schermata che appare ad esempio sul sito dell’INPS e su quello dell’Agenzia delle Entrate quando si prova ad accedere con lo SPID di Poste.

Gentile cliente”, si legge nell’avviso, “ti informiamo che dal 03/08/2026, come previsto dal Regolamento europeo n. 1208 del 12 giugno 2025, le carte d’identità cartacee, seppure con una data di scadenza successiva, cesseranno la propria validità.
Per continuare ad accedere ai servizi SPID senza interruzioni, controlla il tuo profilo su posteid.poste.it e, se necessario, aggiornalo con un documento valido (Carta d’identità elettronica, Patente o Passaporto)
”.

Per evitare interruzioni nel servizio fornito da Poste, dunque, chi ha indicato al tempo della registrazione il documento in formato cartaceo dovrà sostituirlo con un altro documento valido che può essere la CIE ma anche la patente o il passaporto. Non è quindi obbligatorio, ai fini dello SPID Poste, sostituire la carta di identità cartacea con quella elettronica.

Gli altri provider, invece, al momento non segnalano la cosa. L’avviso compare solamente quando si chiede l’accesso con SPID gestito da Poste Italiane.

Ad ogni modo, resta ferma la scadenza del 3 agosto per il documento cartaceo sia in Italia che per l’espatrio.

Perché la carta d’identità cartacea non sarà più valida dall’agosto del 2026?

Il cambiamento è dovuto ad una questione di sicurezza, ed è previsto per tutti i Paesi dell’Unione Europea che ancora non hanno compiuto il passaggio al digitale.

La CIE, infatti, a differenza del vecchio documento cartaceo, dispone della cosiddetta MRZ (Machine Readable Zone), ovvero un’area di lettura ottica che permette alle macchine e ai computer di leggere le informazioni sull’identità della persona. Si tratta della zona che si trova sul retro della tessera CIE, subito sotto il codice a barre.

In pratica, dopo anni di convivenza dei due formati, il passaggio definitivo alla nuova versione si rende necessario considerato che la normativa europea impone elevati standard di sicurezza che la vecchia versione della carta di identità non può più garantire.

A questo si aggiunge il fatto che la CIE dispone anche di una serie di funzionalità aggiuntive come il microchip che consente al titolare di utilizzarla per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione, in alternativa allo SPID.

Carta di identità: da agosto stop al cartaceo, come rinnovare il documento prima della scadenza

Non è necessario attendere la scadenza naturale del documento cartaceo per poter richiedere la CIE. Anzi, il consiglio è quello di provvedere per tempo alla sostituzione per evitare di restare senza appuntamento in caso di sovraffollamento a ridosso della scadenza di agosto.

Cittadini e cittadine possono richiedere la CIE in tutti i comuni d’Italia. Per poter ottenere il documento è necessario prenotare sul portale del Ministero dell’Interno il proprio appuntamento presso gli uffici del proprio Comune di residenza o dimora e presentarsi con la documentazione richiesta: fototessera, tessera sanitaria ed eventualmente la denuncia di smarrimento o furto.

Ricordiamo che dal 30 luglio 2026 scatta un’importante novità per i cittadini e le cittadine con almeno 70 anni. Come previsto dal decreto PNRR, il n. 19/2026, il rinnovo della carta di identità emessa da tale data avrà validità illimitata. Questo significa che non avrà scadenza e non sarà necessario pertanto procedere ad ulteriori rinnovi.