Addio al rinnovo della carta di identità per chi ha più di 70 anni. La novità in arrivo con il nuovo decreto PNRR
Semplificazioni in arrivo per cittadini e cittadine over 70: non saranno più tenuti a rinnovare la carta di identità ogni 10 anni.
A prevedere la novità, già annunciata dal Ministro per la Pubblica Amministrazione lo scorso novembre, è la bozza del nuovo decreto PNRR che a breve finirà sul tavolo del Consiglio dei Ministri.
Con l’entrata in vigore della norma, ogni carta d’identità rilasciata a cittadini e cittadine con almeno 70 anni d’età avrà una validità di 50 anni.
Questo significa che dopo il primo rinnovo non sarà più necessario affrontarne altri.
Le tessere già emesse e in corso di validità, inoltre, potranno essere utilizzate anche dopo il termine di scadenza dei 10 anni.
Carta di identità: stop ai rinnovi per chi ha più di 70 anni
Nel prossimo futuro i cittadini e le cittadine con almeno 70 anni d’età potranno dire addio al rinnovo della carta d’identità.
Il documento resterà lo stesso, non avrà più scadenza e non ci sarà necessità di recarsi in Comune per rinnovarlo.
La novità fa parte del pacchetto di semplificazioni previsto dalla bozza del cosiddetto nuovo decreto PNRR, atteso nei prossimi giorni in Consiglio dei Ministri per l’approvazione.
Le prime anticipazioni erano arrivate già lo scorso novembre, quando il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, aveva annunciato un intervento per l’abolizione del rinnovo della carta d’identità per gli over 70.
Cosa prevede la norma?
In pratica, ogni carta di identità intestata a cittadini e cittadine con almeno 70 anni, rinnovata dopo l’entrata in vigore del decreto, avrà una validità di 50 anni e non più di 10 come oggi. Questo significa praticamente, a meno di rare eccezioni, una scadenza illimitata per la carta di identità.
Un provvedimento che, dunque, si tradurrebbe in meno scadenze e preoccupazioni per i diretti interessati e meno code agli sportelli e maggiore disponibilità di appuntamenti per il rinnovo per il resto della cittadinanza.
La carta di identità con scadenza a 50 anni sarà valida anche per l’espatrio, permetterà dunque anche di viaggiare all’estero.
Ad ogni modo, resta ferma la possibilità per gli interessati di richiedere comunque il rinnovo della carta dopo 10 anni dall’emissione ai fini della validità del certificato di autenticazione, cioè il certificato digitale rilasciato dalla “CA Autenticazione”, necessario per l’autenticazione in rete.
Carte di identità già emesse valide anche dopo la scadenza dei 10 anni
Il rinnovo con validità 50 anni per non è l’unica novità a tema carta di identità in arrivo per gli over 70.
La versione in bozza del decreto PNRR, infatti, prevede una semplificazione anche per quei cittadini e cittadine che hanno già rinnovato la carta di identità e quindi non avranno immediato accesso al documento con scadenza pluridecennale.
Le carte d’identità elettroniche rilasciate prima dell’entrata in vigore del decreto in favore di ultrasettantenni, infatti, potranno comunque essere utilizzate dal titolare oltre la scadenza dei 10 anni.
Queste, però, potranno essere impiegate solamente sul territorio nazionale o nei rapporti con amministrazioni pubbliche nazionali come documenti di riconoscimento. Non sarà quindi consentito viaggiare all’estero.
Resta ovviamente sempre la possibilità di provvedere al rinnovo e ottenere il documento con validità 50 anni.
Per il rinnovo, come previsto dallo stesso decreto con le semplificazioni, non sarà necessario aspettare la scadenza dei 10 anni. A partire dal 1° novembre 2026, cittadini e cittadine con almeno 70 anni potranno chiedere subito il rinnovo della carta di identità e ottenere il documento con validità 50 anni.
Per l’ufficialità delle misure si attende l’approvazione e la pubblicazione dei testo ufficiale.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Carta di identità: stop ai rinnovi per chi ha più di 70 anni