Chi ha più di 70 anni non dovrà più preoccuparsi di rinnovare la carta di identità. La novità è prevista dal nuovo decreto PNRR
Semplificazioni in arrivo per cittadini e cittadine over 70: non saranno più tenuti al rinnovo della carta di identità ogni 10 anni.
A prevedere la novità, già annunciata dal Ministro per la Pubblica Amministrazione lo scorso novembre, è il nuovo decreto PNRR approvato il 29 gennaio in Consiglio dei Ministri.
Con l’entrata in vigore della norma, ogni carta d’identità rilasciata a cittadini e cittadine con almeno 70 anni d’età avrà una validità illimitata.
Questo significa che dopo il primo rinnovo non sarà più necessario affrontarne altri.
Carta di identità: stop ai rinnovi per chi ha più di 70 anni
I cittadini e le cittadine con almeno 70 anni d’età potranno presto dire addio al rinnovo della carta d’identità.
Il documento resterà lo stesso, in pratica non avrà più scadenza e non ci sarà necessità di recarsi in Comune per rinnovarlo.
La novità fa parte del pacchetto di semplificazioni previsto dal cosiddetto nuovo decreto PNRR, approvato ieri nella riunione del Consiglio dei Ministri.
Le prime anticipazioni erano arrivate già lo scorso novembre, quando il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, aveva annunciato un intervento per l’abolizione del rinnovo della carta d’identità per gli over 70.
Cosa prevede la norma?
In pratica, ogni carta di identità intestata a cittadini e cittadine con almeno 70 anni, e rilasciata a partire dal 30 luglio 2026, avrà una validità illimitata e non più di 10 anni come oggi.
Un provvedimento che, dunque, si traduce in meno scadenze e preoccupazioni per i diretti interessati e meno code agli sportelli e maggiore disponibilità di appuntamenti per il rinnovo per il resto della cittadinanza.
La carta di identità con scadenza illimitata sarà valida anche per l’espatrio, permetterà dunque anche di viaggiare all’estero.
Ad ogni modo, resta ferma la possibilità per gli interessati di richiedere comunque il rinnovo della carta dopo 10 anni dall’emissione ai fini della validità del certificato di autenticazione, cioè il certificato digitale rilasciato dalla “CA Autenticazione”, necessario per l’autenticazione in rete.
Carte di identità già emesse valide anche dopo la scadenza dei 10 anni
Si attendono conferme, invece, riguardo il periodo di validità delle carte già emesse prima del 30 luglio 2026.
La prima versione in bozza del decreto PNRR, infatti, prevedeva una semplificazione anche per quei cittadini e cittadine che hanno già rinnovato la carta di identità e quindi non avranno immediato accesso al documento con scadenza pluridecennale.
Resta da vedere se le carte d’identità elettroniche rilasciate prima dell’entrata in vigore del decreto in favore di ultrasettantenni, infatti, potranno comunque poter essere utilizzate dal titolare oltre la scadenza dei 10 anni oppure se sarà necessario attendere la naturale scadenza e poi provvedere al rinnovo che garantisce durata illimitata.
Si attende, quindi, la pubblicazione del testo ufficiale per chiarire questo dettagli e se cittadini e cittadine con almeno 70 anni in possesso di un documento in corso di validità potranno chiedere il rinnovo della carta di identità per ottenere prima il documento con validità illimitata.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Carta di identità: stop ai rinnovi per chi ha più di 70 anni