Rimborso palestra, piscina, centro sportivo: come funziona

Rosy D’Elia - Lavoro

Rimborso palestra, piscina, centro sportivo previsto per la chiusura delle strutture a causa del Covid: nell'articolo 216 del Decreto Rilancio le istruzioni su come richiedere la restituzione delle somme pagate o un voucher da utilizzare entro un anno presso lo stesso impianto sportivo.

Rimborso palestra, piscina, centro sportivo: come funziona

Rimborso palestra, piscina, centro sportivo: per tutti coloro che hanno acquistato abbonamenti per partecipare ad attività sportive e non ne hanno potuto beneficiare a causa della chiusura delle strutture per l’emergenza Covid 19 c’è la possibilità di recuperare i costi sostenuti.

A stabilirlo è il Decreto Rilancio all’articolo 216, che definisce modalità e tempi per recuperare le somme pagate agli impianti sportivi di riferimento.

Rimborso palestra, piscina, centro sportivo nel Decreto Rilancio, come funziona

Il rimborso degli abbonamenti per frequentare una palestra, una piscina o un centro sportivo può essere richiesto per tutto il periodo in cui le attività sportive sono state in stand by, in linea con le misure adottate per arginare il contagio da coronavirus:

Se il giorno di riapertura è stato lo stesso in tutta Italia, infatti, la data di sospensione delle attività sportive a causa del Covid non è stata omogenea su tutto il territorio: Lombardia e Veneto, infatti, hanno anticipato tutte le altre Regioni. In questi casi il rimborso coprirà un arco temporale più ampio.

Chiunque può richiedere di recuperare i costi sostenuti per gli abbonamenti a palestre, piscine, centri sportivi ottenendo la restituzione del pagamento o l’emissione di un voucher, un buono da utilizzare nella struttura.

A stabilire che è possibile recuperare le somme pagate agli impianti sportivi è l’articolo 216 del Decreto Rilancio.

La misura nasce per far fronte alla “sopravvenuta impossibilità della prestazione dovuta in relazione ai contratti di abbonamento per l’accesso ai servizi offerti da palestre, piscine e impianti sportivi di ogni tipo”.

Rimborso palestra, piscina, centro sportivo nel Decreto Rilancio, come presentare domanda

Chi ha acquistato un abbonamento può presentare, entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del Decreto Rilancio, una domanda di rimborso del corrispettivo già pagato per i periodi in cui l’attività è stata sospesa.

La scadenze per la richiesta è ancora lontana. Attualmente il testo del Decreto Rilancio è ancora nel pieno dell’iter di conversione, che deve concludersi entro 60 giorni dall’entrata in vigore del DL n. 34/2020 il 19 maggio.

Alla domanda è necessario allegare un documento utile a dimostrare l’avvenuto pagamento:

  • titolo di acquisto;
  • prova del versamento effettuato.

Una volta ricevuta la richiesta, i gestori degli impianti sportivi hanno 30 giorni per procedere in due direzioni:

  • rimborso delle somme pagate dagli utenti;
  • voucher dello stesso valore degli abbonamenti a palestre, piscine, attività sportive di cui non si è beneficiato.

Nel testo del Decreto Rilancio si legge che è possibile utilizzare il buono presso la stessa struttura “incondizionatamente”, quindi senza alcun vincolo particolare sulle attività, nell’arco di un anno dal termine delle misure restrittive e quindi entro il 25 maggio 2021.

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