Rimborsi rapidi e lotta all’evasione: le linee guida 2021 dell’Agenzia delle Entrate

Tommaso Gavi - Fisco

Rimborsi rapidi e lotta all'evasione, l'Agenzia delle Entrate indica le priorità delle linee guida della circolare 4/E del 2021. Al centro dell'impegno: i servizi ai cittadini, la consulenza ai contribuenti e la prevenzione dei fenomeni illeciti e delle frodi fiscali.

Rimborsi rapidi e lotta all'evasione: le linee guida 2021 dell'Agenzia delle Entrate

Rimborsi rapidi e lotta all’evasione, tra le linee guida 2021 indicate dall’Agenzia delle Entrate nella circolare numero 4/E del 7 maggio 2021 sono tre le priorità a livello operativo individuate.

Nelle indicazioni agli uffici si punta sui servizi ai cittadini, sulla consulenza ai contribuenti e sulla prevenzione dei fenomeni illeciti e delle frodi fiscali.

Ciascuno dei tre assi di intervento prevede interventi mirati che tengano conto della situazione di emergenza coronavirus e della compliance, con un dialogo continuativo con i contribuenti.

Sui rimborsi si richiede un impegno maggiore agli uffici per la lavorazione delle domande. L’attività sarà monitorata periodicamente e verranno preferite, anche per il futuro, le modalità telematiche.

Rimborsi rapidi e lotta all’evasione: le linee guida 2021 dell’Agenzia delle Entrate

Rimborsi rapidi e lotta all’evasione sono due degli impegni presi nelle linee guida 2021 dell’Agenzia delle Entrate, contenute nella circolare numero 4/E del 7 maggio 2021.

Agenzia delle Entrate - Circolare numero 4/E del 7 aprile 2021
Indirizzi operativi e linee guida sulla prevenzione e contrasto all’evasione fiscale, nonché sulle attività relative al contenzioso tributario, alla consulenza e ai servizi ai contribuenti.

Nell’indicare agli uffici quali assi di intervento saranno privilegiati nell’attività dell’Amministrazione finanziaria, il documento si concentra sui servizi ai cittadini, la consulenza ai contribuenti e la prevenzione di illeciti e frodi di natura fiscale.

Un impegno chiave tra quelli presi nell’ambito dei servizi ai cittadini è quello dei rimborsi: per il 2021 viene richiesta maggiore celerità agli Uffici nella lavorazione delle domande:

“anche avvalendosi delle risorse che potranno essere liberate dalla concentrazione delle attività di controllo su quelle indifferibili e con i più elevati indici di rischio.”

Per raggiungere gli obiettivi sarà necessario da un lato il monitoraggio dell’attività degli uffici dell’Agenzia delle Entrate, dall’altro l’utilizzo di modalità telematiche, che ha avuto un accelerazione nel periodo di emergenza coronavirus.

Nell’ottica di perseguire la semplificazione e la digitalizzazione degli adempimenti grazie ai servizi telematici, il documento sottolinea che le pratiche verranno privilegiate anche nel futuro:

“Sono state privilegiate forme di «colloquio a distanza» prevedendo la possibilità della trasmissione, da parte dei contribuenti, dell’istanza di rimborso e della relativa documentazione tramite e-mail, PEC o raccomandata. È stata, altresì, prevista la possibilità di fornire le coordinate bancarie, su cui effettuare il pagamento dei rimborsi, tramite PEC, di uso esclusivo dell’interessato, trattandosi di attività non delegabile, allegando l’apposito modello di richiesta firmato digitalmente.”

Tra i servizi ai cittadini il documento spiega che nel corso dell’anno andrà a regime il servizio web “Consegna documenti” attraverso il quale gli utenti abilitati potranno inviare telematicamente ed ottenere la protocollazione di documenti e istanze.

Sarà proposto inoltre un nuovo modello di accoglienza dei cittadini, con accesso programmato, nell’ottica di prevedere incontri in presenza fisica allo sportello solo per casi particolarmente urgenti.

Viene inoltre previsto un contatto precedente all’incontro per ottimizzare gli accessi.

L’Agenzia delle Entrate punta inoltre sulle istanze in autotutela sui contributi a fondo perduto, per garantire la rapida erogazione delle somme.

Linee guida 2021 dell’Agenzia delle Entrate: lotta all’evasione e attività di contrasto delle frodi

La lotta all’evasione e le attività di contrasto a frodi e illeciti fiscali si evolvono tenendo conto dei cambiamenti delle situazioni, causati dall’emergenza coronavirus.

Nel mirino dell’Amministrazione finanziaria ci sono, in particolare, gli episodi di falsi crediti d’imposta o indebita fruizione di altre agevolazioni, tra le quali quelle di contrasto al diffondersi del virus ovvero i contributi a fondo perduto, i ristori e le altre forme di supporto.

Un altro filone di intervento è quello dell’IVA intracomunitaria.

Vengono dunque previsti diversi tipi di azioni a seconda della categoria di soggetto:

  • grandi contribuenti;
  • piccole e medie imprese;
  • professionisti e autonomi.

Sul primo fronte le risorse saranno concentrate sui contribuenti a maggior rischio fiscale, coloro i quali non hanno comportamenti collaborativi e trasparenti.

Continueranno le azioni di tutoraggio con l’aggiornamento della scheda di rischio sulla base delle informazioni oggetto di scambio internazionale relative ai i tax ruling reports, i Country by Country Reports e i meccanismi transfrontalieri.

A tali informazioni si aggiungono i dati provenienti da scambi spontanei con Paesi Ue e/o Ocse, tra cui le informazioni finanziarie e i dati derivanti dall’applicazione del Common Reporting Standard (CRS) e dalle direttive relative al progetto Beps.

Maggiore impegno anche nel contrasto di particolari fenomeni di evasione ed elusione, tra i quali:

  • le frodi;
  • l’abuso del diritto;
  • le false compensazioni;
  • l’indebita fruizione di regimi agevolativi e di misure di sostegno.

Per quanto riguarda le piccole e medie imprese, verranno privilegiate attività di promozione per l’adempimento spontaneo nei confronti dei titolari di partita IVA e comunicazioni con funzione di reminder per regolarizzare le posizioni dei contribuenti.

Tali comunicazioni riguarderanno principalmente:

Nell’attività di controllo degli Uffici particolare impegno sarà profuso nel recupero dei contributi indebiti, anche sui crediti d’imposta in compensazione e sul credito di imposta per ricerca e sviluppo, investimenti nel Mezzogiorno, Sismabonus.

Sul tema del contrasto degli illeciti, le linee guida 2021 dell’Agenzia delle Entrate prevedono che l’attività sarà condotta su due principali macro-aree: il contrasto alle frodi fiscali e gli illeciti fiscali internazionali.

Infine, un’attenzione particolare sarà riservata alle frodi in materia di IVA intracomunitaria e a quelle realizzate tramite l’utilizzo in compensazione di crediti inesistenti o con dichiarazioni d’intento ideologicamente false.

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