Reddito e ISEE basso: ecco tutte le agevolazioni

Rosy D’Elia - Modello Isee

Reddito e ISEE basso: ecco le agevolazioni a cui si ha diritto, dal bonus sulle bollette di telefono, luce e gas agli sconti su sanità e istruzione.

Reddito e ISEE basso: ecco tutte le agevolazioni

Reddito e ISEE basso: a quali agevolazioni si ha diritto? Dal bonus sulle bollette di telefono, luce e gas agli sconti su sanità e istruzione, vediamo qual è l’elenco degli aiuti che è possibile richiedere.

Sono 6 le categorie di agevolazioni a cui ha diritto chi presenta un ISEE medio basso o pari a zero.

Ai bonus vigenti si aggiungeranno ancora novità a partire dal 2019. Quello più atteso è sicuramente il reddito di cittadinanza, che dovrebbe prendere il via a partire dal prossimo mese di marzo insieme alla pensione di cittadinanza.

In attesa di ulteriori novità, vediamo quali sono i bonus e le agevolazioni previste attualmente e che dovrebbero essere confermate anche nel 2019.

Reddito e ISEE basso: le agevolazioni che è possibile richiedere

Dal bonus sulle bollette, fino a quelli per le famiglie con figli, e alle agevolazioni su affitto, scuola e università: gli sconti a cui ha diritto chi presenta un reddito basso o modello ISEE entro specifici limiti sono stati analizzati e racchiusi in un’utile inforgrafica da parte del portale Money.it.

I bonus e le agevolazioni a favore delle famiglie con reddito e ISEE basso in Italia sono numerosi, e per il 2019 ci aspettiamo conferme e novità.

Il modello ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) rappresenta quasi in tutti i casi il parametro per valutare chi ha diritto a determinate esenzioni, ma non mancano i bonus per i quali non sono previsti limiti di reddito, come nel caso dell’assegno di 800 euro erogato una tantum alle donne in dolce attesa o del bonus asilo nido di 1.000 euro.

Rientrano in 6 categorie le agevolazioni a cui si ha diritto:

  1. bonus sulle bollette di telefono, luce e gas
  2. conto corrente gratis
  3. agevolazioni sulla sanità (dentista sociale ed esenzione ticket)
  4. bonus affitto (fondo morosi incolpevoli e contributo comunale)
  5. bonus famiglia (carta REI, bonus bebè, assegno di maternità comunale)
  6. agevolazioni sull’istruzione (esenzione tasse scolastiche e no tax area università)}

Reddito e ISEE basso: i requisiti per accedere alle agevolazioni

Il modello ISEE è il principale parametro utilizzato per stabilire se si ha diritto o meno alle agevolazioni previste nei vari settori. I limiti entro cui si possono richiedere bonus e sconti cambiano in base alla categoria di agevolazione, inoltre in alcuni casi ci sono altri requisiti specifici da rispettare. Passiamo a rassegna le 6 tipologie di agevolazioni.

Bonus bollette luce, gas e telefono
Chi presenta un modello ISEE fino a 8.107,5 euro (20.000 euro per le famiglie numerose) può accedere agli sconti sulle bollette di luce e gas, che vanno da un minimo di 125 euro a un massimo di 184 euro.

Per il bonus telefono il limite ISEE è fissato a 8.111,23 euro. Chi rientra in questa soglia ha diritto a uno sconto pari al 50% sul canone di accesso alla rete telefonica.

Conto corrente gratis
Chi presenta un ISEE non superiore agli 11.600 euro ha la possibilità di chiedere alla banca di riferimento il conto corrente base gratuito, che ha alcune limitazioni ma è perfetto per chi effettua poche operazioni.

Carta REI, il reddito di inclusione
Il limite ISEE da rispettare è ancora più basso per il reddito di inclusione: 6.000 euro.
L’INPS accredita alle famiglie comprese entro questo limite di reddito un importo che va dai 187,50 euro ai 539,82 euro per le famiglie più numerose.
Per ottenere la Carta REI, però, è necessario avere anche altri requisiti:

  • ISEE non superiore ad euro 6.000;
  • valore dell’Indicatore della Situazione Reddituale Equivalente ai fini ReI non superiore ad euro 3.000;
  • un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore ad euro 20.000;
  • patrimonio mobiliare, non superiore a euro 6.000, accresciuta di euro 2.000 per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di euro 10.000;
  • un valore non superiore alle soglie indicate per ISEE e all’ISRE riferiti ad una situazione economica aggiornata qualora si sia verificata una variazione dell’indicatore della situazione reddituale (ISR) ovvero della situazione lavorativa.

Bonus bebè e assegno di maternità
Un supporto economico è previsto soprattutto a chi ha un reddito basso e ha da poco avuto un bambino.

Il bonus bebè ne è un esempio: chi ha un ISEE non superiore a 25.000 euro ha diritto a un assegno mensile erogato dall’INPS di 80 euro, che sale a 160 euro nel caso di ISEE fino a 7.000 euro. Può essere richiesto per le nuove nascite ma anche per le adozioni.

Un’altra agevolazione spetta alle neo-mamme disoccupate: l’assegno di maternità comunale, pari in tutto a 1.713 euro, spetta a chi ha un reddito ISEE non superiore a 17.141,45 euro.

Agevolazioni sull’affitto
Chi vive in affitto e non riesce più a pagare il canone mensile può richiedere l’accesso al Fondo per la Morosità Incolpevole, ma solo se il valore del modello ISEE non supera i 26.000 euro.

Un’ulteriore agevolazione sull’affitto è il contributo comunale, che spetta a chi presenta un ISEE di valore non superiore a 28.000 euro (con possibili differenze su base locale).

Scuola e università: le agevolazioni
Le famiglie con un reddito basso (ISEE non superiore a 15.748,79) sono esentati dal pagamento delle tasse scolastiche e hanno diritto ad altre agevolazioni per gli studi. Uno su tutti è il bonus per l’acquisto dei libri scolastici, in questo caso i requisiti per accedervi sono stabiliti dal proprio comune.

Anche per gli studi universitari è previsto un sostegno: gli studenti universitari che presentano un ISEE entro i 13.000 euro non pagano le tasse universitarie. La no tax area si estende, parzialmente, anche per i redditi fino a 30.000 euro.

Sanità: esenzione ticket e dentista sociale
Per quanto riguarda il sostegno alle spese mediche e l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario non è necessario presentare il modello ISEE ma i limiti vengono calcolati tenendo in considerazione direttamente il reddito dichiarato.

Un’ultima agevolazione importante da conoscere riguarda le cure dentistiche: chi ha un ISEE non superiore a 8.000 euro può beneficiare del dentista sociale, con tariffari molto più convenienti rispetto all’ordinario.