Rateizzazione per le bollette di luce e gas o bonus energia: imprese al bivio

Rosy D’Elia - Imposte

Il Decreto Aiuti quater introduce la possibilità di richiedere la rateizzazione delle bollette di luce e gas e ripropone i bonus energia, ma le imprese sono chiamate a scegliere solo una delle due agevolazioni previste. Le misure, infatti, sono alternative: una panoramica per orientarsi nella scelta.

Rateizzazione per le bollette di luce e gas o bonus energia: imprese al bivio

Il Decreto Aiuti quater introduce la possibilità di accedere a una rateizzazione delle bollette elettriche di luce e gas e ripropone i bonus energia, ponendo le imprese davanti a un bivio: le due agevolazioni, infatti, sono alternative ed è possibile beneficiare soltanto di una delle misure messe in campo per arginare i costi delle spese energetiche.

La regola, comparsa e scomparsa più volte, dalle bozze del DL n. 176 del 2022 è stata inserita nel testo che è arrivato in Gazzetta Ufficiale il 18 novembre.

Rateizzazione bollette o bonus energia: le imprese devono scegliere una sola agevolazione

Rateizzazione delle bollette o bonus energia? Le imprese sono chiamate a scegliere una delle due misure previste dal DL Aiuti quater che nascono con lo stesso intento ma agiscono in maniera del tutto diversa.

A stabilire l’alternatività delle due agevolazioni è l’articolo 3 del DL n. 176/2022 al comma 7:

“L’adesione al piano di rateizzazione di cui al comma 1, per i periodi corrispondenti, è alternativa alla fruizione dei crediti d’imposta di cui all’articolo 1 del presente decreto e all’articolo 1 del decreto-legge 23 settembre 2022, n. 144 convertito, con modificazioni, dalla legge 17 novembre 2022, n. 175”.

Il testo non lascia spazio ai dubbi: si ha diritto a una sola misura di sostegno.

Va sottolineato, inoltre, che il raggio di azione di questa regola va oltre il Decreto Aiuti quater, l’alternatività si applica anche ai bonus energia previsti dal precedente provvedimento omonimo che ha previsto la possibilità di beneficiare dei crediti d’imposta per le spese energetiche sostenute nei mesi di ottobre e novembre.

Dal momento che le imprese si trovano a dover a fare una scelta vale la pena fare una panoramica sul campo di applicazione della rateizzazione delle bollette a confronto con quello dei bonus energia degli ultimi due Decreti Aiuti.

- Bonus energia Rateizzazione bollette luce e gas
Periodo Acquisti di ottobre, novembre, dicembre 2022 Consumi dal 1° ottobre 2022 al 31 marzo 2023 e fatturati entro il 30 settembre 2023

Rateizzazione bollette o bonus energia: le imprese devono scegliere una sola agevolazione

In linea generale i bonus energia consistono in un credito d’imposta pari al 40 per cento dei costi riferiti alla componente energetica per le imprese energivore e pari al 30 per cento per quelle non energivore dotate di contatori con potenza pari almeno a 4,5 kW.

Allo stesso modo per l’acquisto di gas naturale per usi energetici diversi da quelli termoelettrici si ha diritto a un credito d’imposta pari al 40 per cento sia per le imprese gasivore che per quelle non gasivore.

Ottobre, novembre e dicembre è il trimestre coperto dai DL Aiuti ter e quater.

Le somme possono essere utilizzate in compensazione entro la scadenza del 30 giugno 2023 ed è possibile cedere i crediti con la richiesta del visto di conformità effettuando una sola cessione, due ulteriori passaggi sono consentiti solo in favore di operatori qualificati: banche e intermediari finanziari, società appartenenti a un gruppo bancario ovvero imprese di assicurazione autorizzate ad operare in Italia.

Totalmente diversa, ma in ogni caso alternativa, è invece la rateizzazione che permette alle imprese di poter pagare con un minimo di 12 e un massimo di 36 rate mensili l’aumento delle bollette di luce e gas per i consumi effettuati dal 1° ottobre 2022 al 31 marzo 2023 e fatturati entro la scadenza del 30 settembre 2023.

L’incremento dei costi si valuta in base all’importo medio contabilizzato, a parità di consumo, nel periodo di riferimento compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2021.

La rateizzazione delle bollette è coperta per il 90 per cento da garanzia statale SACE e in caso di mancato pagamento di due rate, anche non consecutive, si decade dall’agevolazione.

Per accedere alla garanzia, le imprese devono rispettare precise condizioni:

  • non aver approvato la distribuzione di dividendi o il riacquisto di azioni nel corso degli anni nei quali si procede al riconoscimento della rateizzazione per la stessa impresa o per le altre imprese con sede in Italia parte dello stesso gruppo; se al momento della richiesta le operazioni di distribuzione o riacquisto sono già avvenute l’impegno vale per i 12 mesi successivi;
  • impegnarsi a gestire i livelli occupazionali attraverso accordi sindacali e a non trasferire le produzioni al di fuori dall’UE.

Per accedere all’agevolazione le imprese dovranno presentare domanda in base alle indicazioni fornite dal MIMIT, Ministero delle imprese e del made in Italy, con un apposito decreto da approvare entro 30 giorni dall’entrata in vigore del DL Aiuti quater.

La scelta di procedere con la richiesta, quindi, deve essere effettuata analizzando le diverse caratteristiche e condizioni previste per la rateizzazione delle bollette di luce e gas e per i bonus energia e considerando che intraprendere una delle due strade preclude l’altra.

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