Proroga 30 settembre imposte sui redditi, ancora utile o è troppo tardi? - Sondaggio

Rosy D’Elia - Imposte

Proroga 30 settembre imposte sui redditi 2020, ancora utile o è troppo tardi? Nell'ipotesi di un intervento in arrivo dopo la scadenza del 20 luglio, Informazione Fiscale si rivolge direttamente ai lettori per un sondaggio sull'efficacia di un ulteriore slittamento dei termini per i versamenti. Risposte direttamente online e commenti via mail alla redazione.

Proroga 30 settembre imposte sui redditi, ancora utile o è troppo tardi? - Sondaggio

Proroga 30 settembre imposte sui redditi 2020, ancora utile o è troppo tardi? Attesissima nel Decreto Rilancio, non è riuscita a guadagnarsi un posto neanche nel testo della legge di conversione.

Tra il termine ordinario del 30 giugno e quello atteso, il DPCM del 27 giugno 2020 ha tracciato una terza via stabilendo per i soggetti ISA il termine ultimo per i versamenti al 20 luglio 2020.

Manca meno di una settimana e, dopo le continue richieste degli addetti ai lavori e degli stessi esponenti della maggioranza, si fa largo l’ipotesi di una proroga più ampia che potrebbe, però, arrivare anche oltre la scadenza attuale.

In questo contesto di richieste continue e rimandi a piccole dosi, Informazione Fiscale lancia un sondaggio per aprire un dialogo con i lettori sul tema e, in particolare, sull’efficacia della misura in relazione alla tempistica.

Un ripensamento sulla data per il versamento delle imposte 2020 che derivano dalle dichiarazione dei redditi potrebbe essere utile anche dopo la scadenza del 20 luglio?

Per rispondere alla domanda e partecipare al sondaggio, basta cliccare sul box di seguito.

Proroga imposte 30 settembre

Ancora utile o è troppo tardi?

L’invito della redazione è anche quello di approfondire la risposta con commenti, motivazioni e considerazioni inviando una mail con oggetto “Proroga 30 settembre imposte sui redditi - Sondaggio” all’indirizzo [email protected]

Proroga 30 settembre imposte sui redditi, ancora utile o è troppo tardi?

Sui tempi da rispettare per il pagamento delle imposte 2020 si è creata una situazione molto simile al 2019, ma da un anno all’altro tempi e modalità di intervento non sembrano essere migliorati.

Dagli operatori del settore agli stessi esponenti della maggioranza, negli ultimi mesi tutti hanno evidenziato più volte la necessità di una proroga al 30 settembre per il versamento delle imposte sui redditi.

L’ultima, in termini di tempo, arriva da Massimo Miani, Presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili che definisce il termine del 20 luglio “insufficiente” per il contesto di difficoltà determinato dall’emergenza coronavirus.

A una settimana dalla scadenza del 20 luglio 2020, il rappresentante della categoria il 13 luglio ha indirizzato una lettera al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e al Ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, per “rinnovare formalmente e come urgente priorità di tutti gli oltre 118 mila iscritti al nostro Ordine professionale la richiesta di proroga al 30 settembre del termine per i versamenti relativi alle dichiarazioni dei redditi e dell’IRAP 2020”.

Ma per ora ancora non c’è nessuna certezza sullo spostamento in avanti del termine stabilito che, sottolinea Miani, peraltro è “necessario disporre o quanto meno annunciare ufficialmente con il massimo anticipo possibile rispetto alla data del 20 luglio, risolvendosi altrimenti in un ingiustificato “premio” ad esclusivo vantaggio dei contribuenti meno rispettosi delle scadenze”.

Proroga 30 settembre imposte sui redditi dopo la scadenza del 20 luglio: partecipa al sondaggio

L’anticipo ormai sembra sfumato. E il rischio, o l’opportunità, infatti è proprio quello di una proroga ex post che potrebbe essere inserita nel testo del Decreto Semplificazioni, approvato in Consiglio dei Ministri il 6 luglio. In questo modo non si concederebbe più tempo ai contribuenti, ma si eliminerebbero le sanzioni per tutti coloro che non rispettano la scadenza del 20 luglio.

Una misura senza efficacia o comunque utile? Per partecipare al sondaggio sulla proroga delle imposte al 30 settembre, è possibile cliccare sul box dedicato ed esprimere una delle due preferenze previste:

  • Sì, aiuterebbe comunque i contribuenti;
  • No, non sarebbe di supporto in alcun modo.

L’invito a tutti i lettori che partecipano all’indagine è anche quello di inviare alla redazione di Informazione Fiscale commenti, considerazioni e motivazioni a corredo della risposta inviando una mail secondo le istruzioni:

  • indirizzo mail: [email protected];
  • oggetto:Proroga 30 settembre imposte sui redditi - Sondaggio;
  • risposta indicata nel sondaggio.

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