Pensionati al Sud dall’estero: il codice tributo per versare l’imposta sostitutiva

Rosy D’Elia - Irpef

Pensionati al Sud dall'estero: pronto il codice tributo per coloro che trasferiscono la residenza in uno dei paesi del Mezzogiorno con meno di 20.000 abitanti e devono versare l''imposta sostitutiva del 7%. Scadenza entro la data prevista per il versamento del saldo delle imposte sui redditi: le istruzioni per la compilazione del modello F24 nella risoluzione numero 19/E del 21 aprile 2020.

Pensionati al Sud dall'estero: il codice tributo per versare l'imposta sostitutiva

Pensionati al Sud dall’estero: pronto il codice tributo per versare l’imposta sostitutiva del 7%. Coloro che trasferiscono la residenza in uno dei paesi del Mezzogiorno con meno di 20.000 abitanti e beneficiano della flat tax introdotta con la Legge di Bilancio 2019 devono indicare la sequenza di cifre 1899 nel modello F24, utilizzato per pagare le somme dovute.

Il versamento deve essere effettuato entro la scadenza prevista per il saldo delle imposte sui redditi: i dettagli sul codice tributo e le istruzioni per la compilazione del modello F24 nella risoluzione numero 19/E del 21 aprile 2020.

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Agenzia delle Entrate - Risoluzione numero 19 del 21 aprile 2020
Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite modello F24, dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF ai sensi dell’articolo 24-ter del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.

Pensionati al Sud dall’estero: il codice tributo per versare l’imposta sostitutiva

La Legge di Bilancio 2019, inserendo l’articolo 24 ter nel TUIR, Testo Unico delle Imposte sui Redditi, ha introdotto un nuovo regime agevolato per i pensionati che trasferiscono la loro residenza in una delle Regioni del Sud (Sicilia, Calabria, Sardegna, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise), nei piccoli comuni con meno di 20.000 abitanti e in quelli con popolazione non superiore a 3.000 abitanti compresi negli allegati 1, 2 e 2-bis al decreto legge numero 189 del 2016.

Chi sceglie il Mezzogiorno per vivere ha diritto a beneficiare di un’imposta sostitutiva del 7% sui redditi dei “redditi di qualunque categoria, prodotti all’estero”.

Con la risoluzione numero 19/E del 21 aprile 2020, l’Agenzia delle Entrate istituisce il codice tributo per versare le somme dovute entro la scadenza prevista per il saldo delle imposte sui redditi: 1899 denominato “Imposta sostitutiva dell’IRPEF – PENSIONATI ESTERI NUOVI RESIDENTI – art. 24-ter del TUIR”.

Codice tributoDenominazione
1899 Imposta sostitutiva dell’IRPEF – PENSIONATI ESTERI NUOVI RESIDENTI – art. 24-ter del TUIR

Pensionati al Sud dall’estero, codice tributo per versare l’imposta sostitutiva e istruzioni per la compilazione del modello F24

Per rientrare nel regime previsto dalla Legge di Bilancio 2019 è necessario indicare l’opzione nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui viene trasferita la residenza in Italia, come specificato nel provvedimento numero 167878/2019, che ha messo in chiaro le regole a cui attenersi e le modalità da seguire.

Coloro che hanno scelto di beneficiarne, per versare l’imposta sostitutiva del 7% devono seguire le istruzioni fornite dall’Agenzia delle Entrate nella risoluzione numero 19/E del 21 aprile 2020.

Nel compilare il modello F24 bisogna procedere come segue:

  • inserire il codice tributo 1899 denominato “Imposta sostitutiva dell’IRPEF – PENSIONATI ESTERI NUOVI RESIDENTI – art. 24-ter del TUIR” nella sezione “Erario”, nella colonna “importi a debito versati”,
  • indicando nel campo “anno di riferimento” l’anno d’imposta a cui si riferisce il versamento, nel formato “AAAA”.

I pensionati al Sud dall’estero possono applicare l’imposta sostitutiva per 9 periodi di imposta: il Decreto Crescita, infatti, ha esteso la durata massima del regime agevolato, inizialmente prevista per 5 anni.

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