Pagamento assegno unico aprile 2026: le date per l’accredito

Francesco Rodorigo - Leggi e prassi

Quando arriva il pagamento dell’assegno unico di aprile 2026? Le date da segnare in calendario per l’accredito INPS

Pagamento assegno unico aprile 2026: le date per l'accredito

Quando arriva il nuovo pagamento dell’assegno unico?

Le famiglie con figli a carico riceveranno presto l’accredito della mensilità di aprile 2026.

Anche questo mese, come previsto dal nuovo calendario fornito dall’INPS, l’accredito della prestazione per i figli a carico viene erogato in due date.

La nuova mensilità sarà pagata il 20 e il 21 aprile. Da marzo è scattata la riduzione dell’importo per chi non ha aggiornato l’ISEE.

Per ottenere importo pieno e non perdere gli arretrati bisogna inviare l’attestazione entro fine giugno.

Pagamento assegno unico aprile 2026: le date per l’accredito

Si avvicina la prima data utile per il pagamento dell’assegno unico di aprile 2026.

La prestazione INPS spetta alle famiglie con figli a carico e viene concessa su domanda dal settimo mese di gravidanza fino ai 21 anni, senza limiti d’età per i figli con disabili.

Come per gli altri mesi dell’anno, i giorni in cui viene effettuato il pagamento per la mensilità di aprile sono quelli indicati dall’INPS nel calendario con tutte le date di accredito dell’AU per il 2026.

Non ci sono novità rispetto agli anni scorsi, il che significa che anche ad aprile, in continuità con quanto accaduto finora, il pagamento degli assegni in corso di validità e che non hanno subito variazioni di importo rispetto al mese precedente viene effettuato attorno al giorno 20 del mese.

Nello specifico, per quanto riguarda la mensilità di aprile 2026, le famiglie beneficiarie ricevono il pagamento della prestazione nei giorni 20 e 21.

Come previsto dalla normativa, anche ad aprile, per le famiglie che hanno presentato una nuova domanda a marzo, la prima mensilità verrà erogata nell’ultima settimana del mese. Stessi tempi anche per l’accredito delle mensilità spettanti nel caso in cui l’assegno sia stato oggetto di un conguaglio, a credito oppure a debito.

In questi casi, quindi, l’assegno unico sarà erogato entro il 30 aprile.

TipologiaData di pagamento
Assegni che non hanno subito variazioni di importi rispetto a marzo 20 e 21 aprile 2026
Assegno oggetto di conguaglio a credito o a debito/Primo pagamento della prestazione ultima settimana di aprile

Assegno unico aprile 2026: gli importi in pagamento

Le famiglie che attendono il pagamento possono verificare i tempi per l’accredito INPS, così come lo stato della domanda presentata, collegandosi al fascicolo previdenziale del cittadino, disponibile nell’area riservata del Portale dell’Istituto, a cui si accede tramite le proprie credenziali SPID, CIE o CNS.

Attraverso il Centro Notifiche, poi, è possibile controllare quando arriva l’assegno unico.

Per chi ha aggiornato l’ISEE al 2026, dallo scorso mese sono in pagamento anche gli arretrati spettanti a gennaio e a febbraio derivanti dalla rivalutazione annuale degli importi.

Quest’anno, per effetto della rivalutazione dell’1,4 per cento, l’importo base dell’assegno varia da un minimo di 58,30 euro per chi non ha presentato l’ISEE o supera la nuova soglia di 46.582,71 euro fino a un massimo di 203,80 euro per la classe di ISEE minima (fino a 17.468,51 euro per il 2026).

Tutte le indicazioni in merito alla rivalutazione annuale degli importi e le relative soglie ISEE sono state fornite dall’INPS nella circolare n. 7/2026.

Come evidenziato dall’INPS nell’ultimo osservatorio statistico, pubblicato il 18 marzo, nel 2025 la spesa per l’assegno unico ha raggiunto quota 19,7 miliardi di euro.

L’agevolazione è stata concessa a oltre 6 milioni di nuclei familiari, a cui corrispondono 9,9 milioni di figli beneficiari. A gennaio 2026, invece, sono stati erogati alle famiglie assegni per 1,6 miliardi di euro.

In riferimento alla mensilità di gennaio, l’importo medio dell’assegno unico per figlio, comprensivo delle maggiorazioni applicabili, erogato alle famiglie è stato pari a 174 euro.

Continuano i pagamenti con importo minimo per chi non ha aggiornato l’ISEE

Chi ha già aggiornato l’ISEE al 2026 sta ricevendo dallo scorso mese l’importo spettante aggiornato.

La data del 28 febbraio ha segnato un appuntamento importante per le famiglie: la scadenza del termine per la presentazione dell’ISEE aggiornato al 2026.

Ricordiamo, infatti, che con il nuovo anno non è necessario inviare una nuova domanda per rinnovare la prestazione (purché si abbia già una domanda in corso di validità), mentre è necessario presentare l’ISEE aggiornato.

In assenza di un ISEE aggiornato al 2026, dal 1° marzo l’Istituto sta pagando l’assegno con l’importo minimo. Chi non ha provveduto entro i termini, pertanto, già dallo scorso mese sta ricevendo l’importo base dell’assegno.

Chi ha saltato la scadenza può comunque recuperare gli arretrati inviando l’ISEE 2026 entro il 30 giugno. Oltre tale data si perde definitivamente il diritto ad eventuali arretrati.

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