Pace fiscale con tre aliquote: 6, 10 e 25 per cento

Alessio Mauro - Dichiarazioni e adempimenti

Pace fiscale con tre aliquote e tre diversi livelli di intervento: ecco le ultime novità.

Pace fiscale con tre aliquote: 6, 10 e 25 per cento

Pace fiscale a tre aliquote: 6, 10 e 25 per cento.

È questa una delle ultime novità in materia di pace fiscale, ovvero il provvedimento allo studio del Governo Lega M5S per recuperare il gettito fiscale non riscosso negli anni precedenti da contribuenti in difficoltà economica.

Secondo quanto riportato dall’Agenzia Ansa, il sottosegretario alle Infrastrutture Armando Siri (Lega) è nuovamente intervenuto in materia di pace fiscale, precisando come questa non sarà impostata come un condono fiscale, anche per non rischiare lo stop del M5S. A questo proposito, recentemente abbiamo intervistato sul tema il deputato e membro della Commissione Finanze della Camera Giovanni Currò, che ha assicurato che il M5S non voterà mai un provvedimento che dovesse comprendere degli sconti di imposta. D’altra parte, la stessa rassicurazione è giunta da più di un esponente della maggioranza parlamentare.

Pace fiscale a tre aliquote e distinzione in base alle capacità patrimoniali e reddituali

Secondo quanto dichiarato da Siri, dunque, la pace fiscale avrà tre aliquote al 6, 10 e 25 per cento. Ma non solo.

Secondo il sottosegretario alle infrastrutture, la discussione su chi rientra o meno nella pace fiscale va impostato rispetto alle reali capacità del contribuente.

Di conseguenza, il provvedimento che il Governo adotterà dovrà tenere conto delle effettive capacità patrimoniali e reddituali del contribuente interessato, fermo restando che la pace fiscale dovrà riguardare solo chi ha regolarmente presentato la dichiarazione dei redditi, salvo poi non riuscire a far fronte alle imposte dovute.

In realtà, tale presa di posizione appare come un piccolo passo indietro rispetto alla proposta di flat tax integrativa al 15% sui maggiori redditi non dichiarati dai contribuenti negli anni precedenti, ed oggetto di discussione proprio in questi giorni.

Pace fiscale 2019 con tre aliquote e tre diversi livelli di intervento

Chi rientra nella pace fiscale? Questa è la domanda che si pongono migliaia di contribuenti italiani.

Ad oggi non c’è nulla di ufficiale; tuttavia il Governo sembra seriamente intenzionato a portare avanti la formula che noi abbiamo ribattezzato del tre più tre.

Oltre alle tre aliquote, infatti, la pace fiscale 2019 sarà verosimilmente articolata su tre diversi livelli di intervento:

  • fase precedente all’accertamento fiscale vero e proprio;
  • fase successiva all’accertamento, con l’obiettivo di ridurre in modo importante i contenziosi potenziali;
  • fase del contenzioso tributario.

In tutti e tre questi livelli di operatività, la pace fiscale dovrebbe prevedere certamente agevolazioni e sconti su sanzioni ed interessi che tengano conto di due elementi fondamentali:

  • capacità economica del contribuente;
  • importo della lite e probabilità di chiusura con soddisfazione reciproca del contenzioso.