Dichiarazione precompilata: opposizione spese sanitarie entro l’8 marzo 2018

Anna Maria D’Andrea - Modello 730

Opposizione spese sanitarie nella dichiarazione precompilata 2018 possibile fino all'8 marzo. Ecco come evitare che siano inserite automaticamente nel modello 730/2018.

Dichiarazione precompilata: opposizione spese sanitarie entro l'8 marzo 2018

Opposizione spese sanitarie nella dichiarazione precompilata: è fissata all’8 marzo 2018 la scadenza per richiedere che i dati trasmessi tramite il sistema TS non vengano inseriti nel modello 730 precompilato.

Sarà possibile comunicare l’opposizione all’inserimento delle spese sanitarie accedendo alla propria area riservata del sistema Tessera Sanitaria, attraverso il quale sarà inoltre possibile prendere visione di tutti i dati che saranno utilizzati dall’Agenzia delle Entrate per la compilazione della dichiarazione dei redditi modello 730 precompilato.

A spiegare come fare è il MEF, che con il comunicato stampa pubblicato il 23 febbraio 2018 ha ricordato le regole previste, nel rispetto della normativa sulla privacy, per evitare che le spese sanitarie siano inserite automaticamente nella precompilata.

Di seguito tutti i dettagli su come fare e modalità di opposizione per le spese sostenute nel 2017.

Dichiarazione precompilata: opposizione spese sanitarie entro l’8 marzo 2018

I cittadini potranno accedere fino all’8 marzo 2018 al sito del Sistema TS - Progetto Tessera Sanitaria per consultare le spese sanitarie sostenute nel 2017 che saranno inserite nella dichiarazione dei redditi precompilata 2018 e che potranno esser portate in detrazione fiscale.

Nel rispetto della normativa sulla privacy è prevista la possibilità di opporsi all’inserimento dei dati delle spese sostenute accedendo al portale TS. Tali spese potranno in ogni caso essere inserite in sede di compilazione del modello 730/2018.

I dati che sarà possibile consultare sono quelli trasmessi, entro lo scorso 8 febbraio 2018, da farmacie, medici, veterinari e professionisti sanitari obbligati a comunicare a cadenza annuale le spese sanitarie sostenute dai propri assistiti.

Accedendo al portale Tessera Sanitaria sarà possibile consultare ed opporsi all’inserimento delle spese documentate da scontrini, ricevute fiscali e fatture, emesse da:

  • strutture sanitarie (farmacie, parafarmacie, Asl, laboratori, ambulatori, ospedali, case di cura, ottici, etc);
  • medici chirurghi, odontoiatri, psicologi, veterinari;
  • professionisti sanitari (infermieri, tecnici di radiologia).

Come fare opposizione all’inserimento delle spese sanitarie nel 730 precompilato 2018

Per potersi opporre all’inserimento automatico delle spese nel modello 730 precompilato 2018 bisognerà accedere al Sistema TS - Progetto Tessera Sanitaria, con credenziali Fisconline rilasciate dall’Agenzia delle Entrate ovvero con la tessera sanitaria dotata di microchip (CNS).

Una volta effettuato l’accesso sarà possibile consultare l’elenco delle spese ammesse in detrazione fiscale: nella sezione “area riservata” ciascun contribuente potrà visualizzare i dati che lo riguardano utilizzando le proprie credenziali.

Dopo aver effettuato l’accesso sarà possibile selezionare dal menù a tendina fissato in alto l’anno di riferimento delle spese sanitarie e, una volta caricato l’elenco, si potrà cliccare su ogni singola voce e premere sul tasto opposizione per non far inserire automaticamente l’importo nella dichiarazione dei redditi precompilata.

Si ricorda che le spese che non risultano in elenco, in quanto non inviate dagli erogatori o in quanto oggetto di opposizione da parte del cittadino, potranno in ogni caso essere inserite nella successiva fase di modifica o integrazione della dichiarazione precompilata, qualora sussistano i requisiti per la loro detraibilità.