Anche per il 2027 il Fisco sarà più leggero su alcune voci degli stipendi tra conferme e novità su flat tax e bonus in busta paga, ma le detassazioni della Manovra hanno sempre vita breve
Non si faranno passi indietro sulla detassazione degli stipendi nel 2027, ma neanche grossi passi avanti: è questo il quadro che arriva dal testo del disegno di legge di bilancio messo a punto dal Governo.
Nel primo impianto della Manovra, che ora dovrà essere discusso e approvato dal Parlamento, trovano conferma le flat tax sulle retribuzioni previste per quest’anno.
E c’è spazio anche per le novità destinate alle persone più giovani. Accanto a una imposta sostitutiva dell’1 per cento sugli incrementi retributivi trova spazio anche una esenzione più generosa per i bonus erogati dai datori di lavoro.
Tutte le agevolazioni, però, hanno vita breve: scadranno alla fine del 2027.
La Manovra 2027 proroga le flat tax sugli aumenti di stipendio
Come promesso negli ultimi mesi, anche per il 2027 sarà possibile beneficiare di una flat tax del 5 per cento sugli aumenti di stipendio che derivano dai rinnovi contrattuali nel settore privato, se il reddito di lavoro dipendente non supera i 33.000 euro.
Come accaduto quest’anno, quindi, sugli incrementi relativi ai rinnovi dei contratti nazionali non si applica l’IRPEF, ma una imposta sostitutiva: l’agevolazione riguarda le sottoscrizioni che vanno dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2027 (decorrenza 2025, 2026, 2027).
Secondo la relazione tecnica allegata al Ddl bilancio, l’agevolazione tocca le buste paga di circa 7,2 milioni di dipendenti e ha un costo stimato di circa un miliardo nel prossimo triennio.
L’estensione della detassazione a tutto il prossimo anno riguarda anche le voci retributive legate a lavoro notturno, in turni, in giorni festivi o di riposo: in questo caso la flat tax su un importo massimo di 1.500 euro è pari al 15 per cento e il limite di reddito per l’applicazione è pari a 40.000 euro. La spesa per lo Stato è pari a 300 milioni circa.
Si conferma anche il canale differenziato per il settore del turismo: per chi opera in bar, ristoranti, strutture ricettive è previsto un trattamento integrativo del 15 per cento per i primi nove mesi del prossimo anno, fino al 30 settembre 2027.
Le novità della Manovra 2027 sugli stipendi: flat tax e bonus più generosi per i giovani
Accanto alle conferme, trovano spazio anche delle novità per giovani lavoratrici e lavoratori con una spesa complessiva di 480 milioni di euro circa.
Le promesse fatte ai ragazzi e alle ragazze negli ultimi mesi si sono tradotte in una flat tax dell’1 per cento per gli aumenti di stipendio degli under 30 che operano nel settore privato e hanno un reddito fino a 28.000 euro.
La detassazione, valida per il 2027, si applica alla quota aggiuntiva del reddito di lavoro dipendente rispetto all’anno precedente: l’agevolazione può riguardare fino a un massimo di 2.500 euro. Non è un beneficio automatico, può scattare in presenza di uno stipendio più alto riconosciuto dallo stesso datore di lavoro o anche in caso di un nuovo lavoro più remunerativo.
Le novità in arrivo con la Manovra toccano, poi, anche i fringe benefit, bonus aggiuntivi alla retribuzione in diverse forme che i datori di lavoro possono scegliere liberamente di erogare a lavoratrici e lavoratori.
| Cosa sono i fringe benefit? |
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| In questa definizione rientrano gli elementi remunerativi complementari alla retribuzione principale che consistono nella concessione in uso di beni e servizi da parte del datore di lavoro a favore dei lavoratori o, anche, nell’erogazione di contributi e rimborsi. |
Secondo la norma prevista a regime, questi riconoscimenti sono esenti da imposte e contributi fino a 258,23 euro per ogni anno. La soglia negli ultimi anni è stata rivista più volte per favorire l’erogazione di bonus più generosi. Con la Manovra 2025, il limite è stato portato a 1.000 euro per la generalità dei dipendenti e a 2.000 euro per lavoratrici e lavoratori con figli o figlie a carico.
La legge di bilancio in arrivo include nella soglia più alta anche chi non ha ancora compiuto 31 anni. Di conseguenza, i giovani guadagnano 1.000 euro in più di esenzione sui fringe benefit erogati dai datori di lavoro. Anche in questo caso non c’è nessuna garanzia sui benefici che possono arrivare in busta paga: è il datore di lavoro a scegliere di erogare i bonus e in che misura.
Tutte le agevolazioni menzionate valgono solo per un anno: senza conferme dal 2028 non solo vengono meno le diverse flat tax sugli stipendi, ma si torna anche al limite minimo per l’esenzione dei fringe benefit per tutti e tutte. La Manovra 2027 non guarda lontano: scrivere il futuro sarà un compito del prossimo Governo.
| Flat tax e bonus sugli stipendi 2027 |
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| Importi interessati | Tipologia di Flat tax/agevolazione ed eventuali limiti di applicazione | Limite di reddito di lavoro dipendente/platea | Periodo di copertura |
|---|---|---|---|
| Aumento che deriva dai rinnovi contrattuali (gennaio 2024-dicembre 2027) | 5 per cento | 33.000 euro | 2026-2027 |
| Straordinari e maggiorazioni per lavoro notturno, in turni, nei giorni festivi e di riposo | 15 per cento fino a 1.500 euro | 40.000 euro | 2026 e 2027 |
| Fringe benefit | Detassazione fino a 1.000 euro | Generalità dei dipendenti | 2025 -2027 |
| Detassazione fino a 2.000 euro | Genitori (figli o figlie fiscalmente a carico) | 2025-2027 | |
| Detassazione fino a 2.000 euro | Dipendenti under 31 | 2027 | |
| Incremento del reddito di lavoro dipendente | 1 per cento fino a 2.500 euro | Under 30 (nati dal 1° gennaio 1998) fino a 28.000 euro di reddito (nell’anno in corso) | 2027 |
| Premi di produttività e partecipazione agli utili | 1 per cento fino a 5.000 euro | 80.000 euro | Fino alla fine del 2027 |
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Manovra 2027: novità e conferme per bonus e flat tax sugli stipendi