Attesa per le estrazioni della Lotteria Italia, le vincite sono tassate?

Rosy D’Elia - Fisco

Si avvicinano le estrazioni della Lotteria Italia: i premi in palio sono tassati?

Attesa per le estrazioni della Lotteria Italia, le vincite sono tassate?

Mancano pochi giorni alle estrazioni della Lotteria Italia 2025, previste per la serata del 6 gennaio 2026 durante la puntata speciale del programma TV RAI Affari Tuoi.

Vincitori e vincitrici riceveranno importi notevoli e chi si aggiudicherà il primo premio con un biglietto di 5 euro riceverà 5 milioni di euro.

Ma come si comporta il Fisco quando a portare la ricchezza è la buona Sorte?

Attesa per le estrazioni della lotteria Italia, le vincite sono tassate?

Tentare la fortuna con le estrazioni è una pratica antica, che sembra risalire addirittura agli antichi romani, gli stessi che hanno dato il nome al Fisco (fiscus ovvero cestello) e hanno imposto le tasse più bizzarre come quella sui Vespasiani.

Oggi, però, una cosa è certa: la Dea Bendata viaggia senza tassazione. E chi incassa le vincite riceve le somme in misura piena.

“Alle vincite di qualsiasi importo, sia relative ai premi giornalieri che all’estrazione finale, non si applica alcuna forma di ritenuta o prelievo; quindi, ai vincitori vengono accreditate per intero le somme corrispondenti ai premi stabiliti.”

Si legge sul portale dedicato alla Lotteria Italia 2025 gestita dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Lo stesso trattamento viene, quindi, applicato a tutte le vincite:

  • ai premi giornalieri comunicati dal 28 settembre al 26 dicembre 2025 durante la trasmissione abbinata a Lotteria Italia “Affari tuoi”;
  • ai premi di prima categoria estratti durante la serata dell’Epifania.
Valore premi giornalieriPeriodo delle estrazioni
10.000 euro Dal 28 settembre al 19 dicembre 2025
20.000 euro Dal 21 dicembre al 26 dicembre 2025

La vincita più ambita ha un valore di 5 milioni di euro, ma durante la diretta televisiva del 6 gennaio 2025 saranno diverse le estrazioni vincenti e il loro valore sarà stabilito in base al ricavato della vendita dei biglietti.

Chi avrà tra le mani la sequenza vincente riceverà il premio in misura piena senza che la tassazione abbia alcun impatto sull’importo finale.

Lo stesso trattamento fiscale è previsto anche per la lotteria degli scontrini, la riffa di Stato che è stata introdotta per favorire i pagamenti elettronici e prevede estrazioni settimanali, mensili e annuali.

Come previsto dall’articolo 30 del Decreto del Presidente della Repubblica del n. 600 del 1973, però, non sempre il Fisco e la Fortuna viaggiano separati.

Ai premi delle lotterie, alle tombole, alle pesche o banchi di beneficenza autorizzati a favore di enti e comitati di beneficenza si applicano ritenute pari al 10 per cento. Il prelievo arriva al 20 per i premi dei giochi svolti in occasione di spettacoli radio-televisivi, competizioni sportive o manifestazioni di qualsiasi altro genere e al 25 per cento per altre tipologie di premi.

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